CURIOSITÀ E STRANEZZE SESSUALI DAL MONDO ANIMALE



PRIME CURIOSITA’

  • I delfini e gli esseri umani sono gli unici animali che fanno sesso per il piacere di farlo, oltre che per procreare.
  • Gli oranghi e i macachi si masturbano con giocattoli sessuali fatti di foglie e ramoscelli.
  • Alcuni delfini cercano di avere incontri sessuali con tartarughe, squali e foche.
  • Come preliminare amoroso, il cosiddetto grillo “strepitans” immobilizza la femmina con l’arpione che ha sulla schiena.
  • Le lumache sono ermafrodite e hanno il pene sulla testa.

VERI ROMANTICONI

  • L’opossum, che è un vero romanticone, è capace di far l’amore sino a morirne: questo marsupiale può accoppiarsi sino allo sfinimento tra le zampe della sua compagna, in un gesto di estremo amore.
  • Anche la iena è un animale molto romantico: i maschi innamorati pur di conquistare la femmina la seguono per mesi, adoranti
  • Per quelli che amano aspettare la fatidica prima volta, pensate all’albatro che fa passare quattro anni prima di avere un “rapporto completo”.
  • Alcuni uccelli marini sono monogami e si corteggiano a lungo sbaciucchiandosi con il becco: il tutto avviene su un’isola ed è la femmina a decidere in ultimo se la coppia si forma o meno.
  • I gurami sbaciucchioni hanno un nome che è tutto un programma. Questi pesci prima di accoppiarsi si baciano per una decina di minuti.
  • I ciclidi africani invece stanno attaccati il più possibile con le “labbra”

DOTI DA GUINNES

  • L’orso non ama i preliminari, ma in compenso si accoppia anche sedici volte in una giornata.
  • L’amplesso dei rospi può durare fino a 10 ore
  • I leoni possono fare l’amore anche fino a 40 volte al giorno (ma ogni amplesso dura solo pochi secondi)
  • Le scimmie bonobo fanno sesso in qualsiasi posizione, in media ogni ora e mezza, non disdegnano le orge, praticano il sesso orale e le femmine si masturbamo
  • L’orgasmo di un maiale può durare fino a 30 minuti
  • Gli insetti stecco asiatici a volte copulano per dieci settimane filate.
  • Le femmine di coccinella possono copulare fino a nove ore di fila e i maschi sono in grado di avere tre orgasmi per ciascuna sessione amorosa, ciascuno della durata di un’ora e mezza.
  • Il clitoride di un elefante femmina adulto è lungo tra i 15 e i 30 centimetri.
  • La femmina della iena maculata ha un clitoride così grande da essere frequentemente scambiata per un maschio.
  • L’ostrica, di solito, è bisessuale: comincia a vivere come un maschio, poi si trasforma in femmina, poi ritorna maschio e poi di nuovo femmina.

LE MISURE

  • Il pene del balenottero azzurro è il più lungo di tutto il mondo animale (uomo compreo): due metri e mezzo
  • Quello dell’elefante è “solo” un metro e mezzo
  • Il povero gorilla invece solo tre centimetri e in erezione…
  • L’anatra lacustre argentina è lunga 40 cm, ma il suo pene può raggiunge al massimo dell’estensione il mezzo metro. Quando non serve, questo portentoso organo a forma di cavatappi rientra nell’addome del pennuto.

FEMMINE FOCOSE

  • Alcune femmine di farfalle sono così “vogliose” che mangiano gli spermatozoi e svolazzano di maschio in maschio.
  • Appena ha inizio il coito, la femmina della mantide religiosa stacca la testa al maschio e la mangia.

ULTIME NOTE

  • Porcellini d’India, fenicotteri, gabbiani, vermi e alcune scimmie antropomorfe non hanno nulla contro l’omosessualità
  • Però in natura l’incesto è tabù: i parenti stretti non si accoppiano mai.
  • Lo stupro nel regno animale è raro: solo il germano reale e l’orango hanno comportamenti brutali nei confronti delle femmine.

* Le informazioni contenute in questo post hanno esclusivamente scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.

DIO-BALASSO


 

10 COMANDAMENTI DI UG KRISHNAMURTI


  1. LA MASTURBAZIONE E’ MEGLIO DELLA MEDITAZIONE
  2. INDULGI IN OGNI TIPO DI TENTAZIONE
  3. NON AMARE, SCOPA E BASTA
  4. RUBA, MA NON FARTI BECCARE
  5. UCCIDI IL VICINO E SALVATI LA PELLACCIA
  6. INCAZZATI CON I TUOI GENITORI PER AVERTI MESSO IN QUESTO MONDO
  7. MANGIA COME UN MAIALE, ROTOLA SENZA VERGOGNA NEI VIZI
  8. AMORE E ODIO SONO PARENTI STRETTISSIMI
  9. I MALVIVENTI HANNO PIU’ CHANCE DI AUTO-REALIZZARSI
  10. PERDI TE STESSO E RIMANI SEMPRE IN QUELLA CONDIZIONE DI PERDIZIONE E INCERTEZZA

Umberto Eco: ‘Come prepararsi serenamente alla morte. Sommesse istruzioni a un eventuale discepolo’


Non sono sicuro di dire una cosa originale, ma uno dei massimi problemi dell’essere umano è come affrontare la morte. Pare che il problema sia difficile per i non credenti (come affrontare il Nulla che ci attende dopo?) ma le statistiche dicono che la questione imbarazza anche moltissimi credenti, i quali fermamente ritengono che ci sia una vita dopo la morte e tuttavia pensano che la vita della morte sia in se stessa talmente piacevole da ritenere sgradevole abbandonarla; per cui anelano, sì, a raggiungere il coro degli angeli, ma il più tardi possibile.

Recentemente un discepolo pensoso (tale Critone) mi ha chiesto: “Maestro, come si può bene appressarsi alla morte?” Ho risposto che l’unico modo di prepararsi alla morte è convincersi che tutti gli altri siano dei coglioni.

Allo stupore di Critone ho chiarito. “Vedi,” gli ho detto, “come puoi appressarti alla morte, anche se sei credente, se pensi che mentre tu muori giovani desiderabilissimi di ambo i sessi danzano in discoteca divertendosi oltre misura, illuminati scienziati violano gli ultimi misteri del cosmo, politici incorruttibili stanno creando una società migliore, giornali e televisioni sono intesi solo a dare notizie rilevanti, imprenditori responsabili si preoccupano che i loro prodotti non degradino l’ambiente e si ingegnano a restaurare una natura fatta di ruscelli potabili, declivi boscosi, cieli tersi e sereni protetti da un provvido ozono, nuvole soffici che stillano di nuovo piogge dolcissime? Il pensiero che, mentre tutte queste cose meravigliose accadono, tu te ne vai, sarebbe insopportabile.

Ma cerca soltanto di pensare che, al momento in cui avverti che stai lasciando questa valle, tu abbia la certezza immarcescibile che il mondo (sei miliardi di esseri umani) sia pieno di coglioni, che coglioni siano quelli che stanno danzando in discoteca, coglioni gli scienziati che credono di aver risolto i misteri del cosmo, coglioni i politici che propongono la panacea per i nostri mali, coglioni coloro che riempiono pagine e pagine di insulsi pettegolezzi marginali, coglioni i produttori suicidi che distruggono il pianeta. Non saresti in quel momento felice, sollevato, soddisfatto di abbandonare questa valle di coglioni?”

Critone mi ha allora domandato: “Maestro, ma quando devo incominciare a pensare così?” Gli ho risposto che non lo si deve fare molto presto, perché qualcuno che a venti o anche trent’anni pensa che tutti siano dei coglioni è un coglione e non raggiungerà mai la saggezza. Bisogna incominciare pensando che tutti gli altri siano migliori di noi, poi evolvere poco a poco, avere i primi dubbi verso i quaranta, iniziare la revisione tra i cinquanta e i sessanta, e raggiungere la certezza mentre si marcia verso i cento, ma pronti a chiudere in pari non appena giunga il telegramma di convocazione.

Convincersi che tutti gli altri che ci stanno attorno (sei miliardi) siano coglioni, è effetto di un’arte sottile e accorta, non è disposizione del primo Cebete con l’anellino all’orecchio (o al naso). Richiede studio e fatica. Non bisogna accelerare i tempi. Bisogna arrivarci dolcemente, giusto in tempo per morire serenamente. Ma il giorno prima occorre ancora pensare che qualcuno, che amiamo e ammiriamo, proprio coglione non sia. La saggezza consiste nel riconoscere proprio al momento giusto (non prima) che era coglione anche lui. Solo allora si può morire.

Quindi la grande arte consiste nello studiare poco per volta il pensiero universale, scrutare le vicende del costume, monitorare giorno per giorno i mass-media, le affermazioni degli artisti sicuri di sé, gli apoftegmi dei politici a ruota libera, i filosofemi dei critici apocalittici, gli aforismi degli eroi carismatici, studiando le teorie, le proposte, gli appelli, le immagini, le apparizioni. Solo allora, alla fine, avrai la travolgente rivelazione che tutti sono coglioni. A quel punto sarai pronto all’incontro con la morte.

Sino alla fine dovrai resistere a questa insostenibile rivelazione, ti ostinerai a pensare che qualcuno dica cose sensate, che quel libro sia migliore di altri, che quel capopopolo voglia davvero il bene comune.
E’ naturale, è umano, è proprio della nostra specie rifiutare la persuasione che gli altri siano tutti indistintamente coglioni, altrimenti perché varrebbe la pena di vivere? Ma quando, alla fine, saprai, avrai compreso perché vale la pena (anzi, è splendido) morire.

Critone mi ha allora detto: “Maestro, non vorrei prendere decisioni precipitose, ma nutro il sospetto che Lei sia un coglione”. “Vedi”, gli ho detto, “sei già sulla buona strada.”

NON TI SEI ANCORA STANCATO DI INSEGUIRE BEEP BEEP?


I TUOI DESIDERI = BEEP BEEP
TU = WILE E. COYOTE

 

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Come non c’è nulla che Wile il Coyote desideri di più al mondo che catturare Beep Beep, così per te non c’è niente di più irresistibile dell’appagare le tue passioni, del realizzare i tuoi progetti.
Quel cartone è una perfetta rappresentazione della filosofia buddhista: Essendo tutto ciò che desideri sfuggente non può che produrre insoddisfazione, l’evanescenza degli oggetti da te bramati con tanto attaccamento non può che farti soffrire.  Se non ci fosse tutto quell’attaccamento “forse” la situazione potrebbe rivelarsi meno frustrante.
Sistematicamente tu – come Willy – tenti di acciuffare, senza mai riuscirci, un obiettivo dopo l’altro.

Vorresti sentirti completamente appagato ma in te persiste un senso di insoddisfazione e incompletezza, ed eccoti allora di nuovo alla rincorsa di un altro sfuggente desiderio.

Ciascun desiderio è come quel velocissimo pennuto: più ti avvicini, più lui si allontana… MA la beffa è che più si allontana e più in te si accresce un’irrazionale bisogno di rivalsa, una spinta masochistica, una voglia di riprovarci nonostante gli effetti controproducenti.

A volte è talmente irritante da avvicinarsi di sua spontanea volontà, darti l’impressione di essere nelle tue mani e poi – quando meno te lo aspetti – sfuggire di nuovo via…

Vola via proprio nell’istante in cui provi a stringerlo, lasciandoti sempre con un’amara e insopportabile sensazione di inadeguatezza.

Questa è la natura e il destino dei tuoi sogni, delle tue ambizioni, dei tuoi progetti.

L’unico rimendio è una drastica e repentina presa di consapevolezza di questo loop (samsara o inutile ripetizione).

La tua vita è esattamente come quella di quel povero coyote che in tutta la sua vita non fa altro che inseguire un roadrunner inarrestabile.
Le tue tattiche  puntualmente non funzionano, le tue azioni sono inconcludenti, i tuoi sforzi sono praticamente sempre inefficaci – o comunque non valgono la fatica che hai dovuto sostenere.
Le uniche volte in cui hai successo non è quando raggiungi il pennuto (cioè quando ottieni qualcosa che vuoi intensamente) ma quando il pennuto/desiderio raggiunge te, in un momento del tutto imprevedibile.
Le cose migliori succedono inaspettatamente.
Accadono e basta, si manifestano improvvisamente quasi schiantandosi addosso a te,  non accadono perché tu hai progettato un piano infallibile per renderle possibili.

Si realizzano quando smetti di corrergli dietro.

Il vero problema non è la realizzazione di tali esperienze ma il fatto che prima o poi svaniscono, lasciandoti di nuovo insoddisfatto. L’ideale sarebbe smettere completamente di desiderare qualsiasi cosa.
Invece ti ostini ad agire proprio come Wile, applichi sempre e solo piani folli destinati al fallimento.
Quante improbabili invenzioni e ingegnose trappole metterai ancora a punto? A quali svariate strategie hai ancora intenzione di ricorrere?
Ormai dovresti aver capito che tutti i tuoi astuti piani si ritorceranno contro di te.
Desisti da ogni sforzo e lascia che sia il desiderio a correrti incontro.

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Non fingere di avere i super poteri.

A meno che tu non sia Flash, non afferrerai mai il tuo ambito Beep Beep. Ogni Beep-desiderio è per sua natura inafferrabile.

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Come superare il complesso di inferiorità in 6 mosse.


Fonte: http://oltreuomo.com

Ti senti l’ultimo degli stronzi?

Credi di non valere nulla rispetto al tuo compagno di banco, di corso, di vita?

Tutti sono più carismatici e arroganti di te?

Soffri di complesso di inferiorità!

Ma non temere, sono in tanti a soffrirne. Quindi non sei l’ultimo degli stronzi, sei solo uno stronzo nel mucchio. Ma come ci insegna la fisica, gli stronzi galleggiano. Tu puoi addirittura volare sopra tutti gli altri stronzi. Basta seguire questi semplici consigli.

COMPLESSO DI INFERIORITà COVER

#1 Accetta di essere una persona mediocre.

Prima di tutto devi accettare il fatto di essere una persona qualsiasi. Lo so che è difficile con tuo padre che continua dirti quanto sei geniale. Per lui è un fatto di orgoglio, sei sperma del suo sperma. Ma la verità è che non vali niente.

 

#2 Accetta il fatto che tutti sono tristi perché la vita è una merda.

Smettila di guardare agli altri con invidia. Nessuno è felice. La vita funziona più o meno così:

Desiderio di qualcosa – lotta per realizzare quel desiderio – soddisfazione (o felicità se preferite) – nuovo desiderio di qualcosa.

Siccome la felicità è solo l’appagamento che segue il raggiungimento di un desiderio, non può essere duratura. Non importa a quale livello stai giocando, cioè quale desiderio lotti per raggiungere, l’appagamento sarà uguale per tutti perché limitato biologicamente. Cioè sia che lotti per farti Bar Refaeli sia che lotti per farti la vicina di ombrellone sia che lotti per farti tua moglie, la felicità quando ottiene ciò che vuoi sarà uguale per tutti.

 

#3 Impara che non ha senso invidiare gli altri.

Se hai capito anche solo la metà del punto precedente, dovrebbe esserti chiaro che non ha senso invidiare gli altri. Stanno male quanto te (o forse peggio).

 

#4 La tua ammirazione non è una misura attendibile del valore di una persona.

Siccome soffri del complesso di inferiorità sei portato a credere che tutte le persone che incontri siamo meglio di te. Direi proprio di no. I risultati che chiunque ottiene nella vita sono il prodotto di tre variabili:

  • Contesto sociale: famiglia, amici, parenti e paraculate varie
  • Culo: essere nel posto giusto al momento giusto è una cosa che nemmeno Goku può controllare
  • Testardaggine: l’unico modo in cui puoi far credere agli altri di valere qualcosa è impuntandoti. Cioè rompendo i coglioni finché non ottieni ciò che vuoi. Questa attitudine si nota già nei bambini molto piccoli, quelli che si attaccano ai coglioni del padre perché vogliono il gelato nella vita faranno grandi cose.

#5 La popolarità non coincide con il merito.

Come abbiamo detto prima, uno non diventa popolare e stimato in qualcosa solo perché è bravo. Ma perché è figlio di, perché ha una botta di culo e perché non si dà mai per vinto. Quindi non sentirti inferiore a lui, potresti solo essere stato più sfigato.

 

#6 Smettila di sentirti inferiore di qualcuno che nemmeno conosci.

Non si può entrare nella vita delle altre persone, nemmeno di quelle con le quali credi di avere una forte intimità. La verità è che conosci veramente solo te stesso. Per questo non puoi sapere contro quali demoni combattono tutte le persone che reputi più riuscite di te. Forse il tizio che invidi, così popolare, così sorridente e così desiderato, la sera quando torna a casa si fa il bagno nel Lexotan.

L’AMORE IN SUPPOSTE


I viaggi più belli si fanno dentro le persone

I segni dovevi lasciarli sull’anima.

 


Se mi scateni la voglia, è tua di diritto.

Il cuore funziona così: a ciascuno il suo, a pochissimi il tuo.

Ho un debole per le persone che non esistono

Innamorarsi resta comunque la cazzata più bella di tutte.

– Cosa ci fai con Gargamella, cerchi i puffi?
– è la mia ragazza!!

– Come sai che ti ama?

– Perché sopporta cose di me che neanche io sopporto.
…..


– Cosa ha lui che io non ho?!

– Lui mi ascolta.

– Sto aspettando una risposta


  • Le donne non hanno un’opinione, hanno ragione.
  • Per chi ha cuore è impossibile farsene una ragione
  • É stupido rimandare a domani tutti quelli che potremmo farci oggi.

– I soldi non sono importanti, è l’amore che conta.

– Ok, allora vai a fare benzina e pagali con abbracci e coccole.


Si scrive “non preoccuparti, mi rifaccio vivo io” si legge “col cavolo che mi rivedi”

Studi scientifici dimostrano che quando un uomo ha ragione, successivamente una donna soffre di mal di testa.

Volevo dire ai maschietti che se vi presentate alle ragazze in modalità ‘Bravo Ragazzo’ non ve la daranno mai


– Dove vuoi che ti porti?

– Fuori di testa.


Se non trovate il principe azzurro, la soluzione è prendere un tipo a caso e verniciarlo.

Di te mi piace che se accade qualcosa di bello sono io

A che ora hai deciso che tornerai improvvisamente?

Se è indecifrabile, è quella giusta

Che poi magari la bocca urla “vattene” mentre gli occhi “resta”.

Ero io il principe azzurro, daltonica del cavolo

Anche la mia follia è pazza di te

Non mostrare sentimenti. Arrivano gli squali.

Deludimi dall’inizio, per favore

Ti sbrighi a re-innamorarti di me?


Lui: Ti trovo dimagrita.
Fidanzata: Ti ritrovi single!


Tra tacco alto e tacco basso vi preferisco a piedi nudi.

la psicologia inversa di certe donne è troppo affascinante… dovrebbero dedicarvi una facoltà universitaria

Quanto le odierai, le cose che ti sei fatto andare bene per piacere a qualcuno.

Se vuoi condurre uno stile di vita sano, evita gli stronzi non i dolci.

È colpa sua, è lei che mi toccava in quel punto che si chiama cuore

C’è stato un periodo della mia vita che ero terribilmente irresistibile e tutte le donne volevano baciarmi Avevo 3 mesi

Gli uomini appena vedono una scollatura più profonda perdono la testa, un po’ come le donne quando intravedono un po’ di contanti dal loro portafoglio.

Dovevi starmi a sentire quando ti dicevo di non darmi ascolto.

Per entrare nella mia vita, non devi essere una garanzia, ma un’incognita


ditelo subito ai ragazzi che quella non è la vostra vera faccia, altrimenti – se poi vi rivedono senza trucco – li traumatizzate


Ho scoperto che le donne se ne accorgono se le tocchi con passione o se ci fai il test per il controllo della qualità.


– Credi che esista l’anima gemella?

* Assolutamente si, ma ultimamente mi sto dedicando alla caccia ai draghi.


Chi non cerca di cambiarti, ma prova a cambiare con te va nominato “patrimonio dell’umanità”.

Sesso debole un cazzo. Prova a tirare le coperte dalla tua parte

E’ la persona giusta, se non ti chiede di cambiare.
Ma ti fa venire voglia di farlo.

Ho visto una mia amica senza trucco. E niente, mi sono presentato di nuovo.


– Amore secondo te sono grassa?
– Curvy tesoro, adesso si dice curvy
– Amore secondo te sono curvy?
– No, sei grassa

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