TECNICHE TRANSURFING


abbassamento dell’importanza—> ribaltamento dello scenario —>affidamento alla corrente —> aggancio della variante preferenziale

nascondi le mani dietro alla schiena e cammina sereno,
vai dove ti pare senza esitazione,          come se l’universo si muovesse incontro ai tuoi desideri, ti offrisse i suoi doni


ribalto il vettore dell’intenzione definendo un pensiero-forma opposto;
questo crea dentro me un break alla mia parte razionale che non si aspetta un ribaltamento di rappresentazione, la quale si trova spiazzata e incastrata fra le strutture della sua logica. E’ come se la sua autorevolezza venisse meno e accettasse di buon grado il compito che le assegno conseguentemente: il controllo del flusso dei pensieri.
L’anima, non più vincolata ai paletti della ragione ma in accordo con essa, ormai soddisfatta del suo nuovo compito, è libera di fluttuare sulla variante che conosce perfettamente.

darsi in affitto = stare al gioco

Rassegnarsi all’insuccesso = rinuncia al desiderio/aspirazione ad ottenere… conservnado la risolutezza ad avere e ad agire

Se non va secondo i miei piani,
mi dico che questo è il meglio per me e che mi sto muovendo verso il mio fine…
Proietto ogni tanto la mia diapositiva e vado avanti…
Mi concentro su cosa posso dare agli altri
creo una nuova variante = aprire una porta e imboccare un’altra via

Immagino di avere una tasca con “n” sassolini quotidiani. (idee)
Verbalizzo  = Ne estraggo uno dalla tasca per ogni occorrenza e mi sento ogni volta più leggero.
Manifesting dell’esternalizzato = Ogni sassolino in meno nella tasca aumenta progressivamente l’intenzione esterna a favore dei miei fini.

CAMMINA CON LE MANI DIETRO LA SCHIENA, FISCHIETTANDO, MENTRE L’UNIVERSO TI OFFRE I SUOI DONI


Reality Transurfing in una frase:

nascondi le mani dietro alla schiena e cammina sereno,

vai dove ti pare senza esitazione, 

come se l’universo si muovesse incontro ai tuoi desideri

LOGOTERAPIA, Viktor Frankl


* intenzione paradossa = se ti spingi al limite, paradossalmente, ti senti meno afflitto
*  super-stimolazione (amplificazione, saturazione) del desiderio contrario (ciò che temi) usufruendo della propria capacità di autoironia (storytelling, psicologia inversa)…. Mediante l’I. P. insieme al senso dell’umorismo «si ottiene un effetto di auto-distanziamento (guardarsi da fuori, separarsi mentalmente dal proprio problema-laccio emotivo) e auto-trascendenza
* Riproduci all’ossessione un recente stimolo repulsivo
* Manifesta alla spasmo tutti i sintomi (nevrotici)  — –> estremizza una situazione imbarazzante, rischiosa

* —>  invece di fuggire o di lottare contro le proprie paure, riesce a desiderarle o a riderci su, il timore scompare
* cercare intenzionalmente l’idea parassita

riguarda la foto bislacca in cui la passione ti ha scosso mandandoti fuori controllo  (+ riso incontinente, euforia)

in una stanza affollata vengo colto dal timore di  un attacco di “eritrofobia” (paura di diventare rosso) — la “paura-della-paura”,  innesca il sintomo temuto.

Immagino allora di diventare veramente rosso e rido di cuore (dereflessione) per l’impressione che produrrò sulla gente. Il circolo vizioso d’incanto si sblocca.

* –> salire in ascensore con il fermo desiderio di avere un collasso. Constaterà che quanto più intensamente tenta di svenire, tanto meno ne sarà in grado
* se ha paura di sudare in pubblico, dovrebbe volerlo fare in tale quantità da poter raccoglie-re vari litri di sudore


*
Autotrascendenza (A. T.)= orientarsi al di la di sé
* –> impegnarsi al conseguimento di uno scopo dimenticandosi di sé e realizzando l’A.T.
* autorealizzazione è un effetto collaterale dell’autotrascendenza

* Dereflessione  = dimenticare se stessi … affinché l’intenzione della coscienza si rivolga all’alterità e non all’Io, si deve eliminare l’eccessiva attenzione su di sé
* sposta punto d’assemblaggio
* –> scoprire quei valori che sono in grado di ridare significato alla sua vita… Non basta distrarre la propria attenzione con altre cose indifferenti, bi-sogna piuttosto fissarla su qualcosa di veramente importante… Altrimenti, la sua attenzione può essere trascinata dal vuoto creato dalla mancanza di senso.
* vedersi da uno spettatore divino

* favorire i preliminari, carezze (relazione con l’altro)… anziché passare subito al rapporto sessuale (coito del sé)
* inverte il meccanismo gestaltico figura-sfondo. Se prima, con la tendenza all’iper-riflessione, il senso profondo era invisibile e fungeva da sfondo, mentre le ossessioni fungevano da figura… Adesso la dereflessione capovolge questo schema percettivo: il significato originale diventa figura e le ossessioni sfondo.

TERAPIA RAZIONALE EMOTIVA, 12 IDEE IRRAZIONALI DA ESTIRPARE O SOSTITUIRE


tipiche convinzioni depotenzianti individuate da Albert Ellis:

1) è disastroso non essere approvati, amati

2) Considerazione altrui = E’ gravissimo non mostrare competenze in ogni materia. (valgo poco, sono indegno)

3) I malvagi o i poco di buono vanno condannati

4) È inaccettabile che le cose non vadano come noi vorremmo. (Insofferenti)

5) La mia felicità dipende da cause-eventi esterni, incontrollabili: io sono fatto così… Impotenza = Le disgrazie non dipendono da noi e noi non siamo in grado di gestire l’angoscia

6) Siccome può succedere (succedermi) qualcosa di brutto o dannoso, allora:
Devo preoccuparmi fortemente di ogni minaccia, fino a sconvolgermi. (fobico)
Mi conviene pensare che succederà (quasi) di sicuro
Succederà nelle forme peggiori, sarà orribile e non ci potrò fare nulla

7) È più facile evitare le difficoltà… procura più sicurezza interiore rispetto al fare un passo in avanti

8 ) Guardare al passato senza affrontare il presente: Il mio passato (la mia infanzia, il mio vissuto) è la determinante assoluta delle mie condizioni attuali; e se una volta qualcosa ha avuto una forte influenza su di me, allora continuerà per sempre ad esercitare lo stesso effetto, non c’è niente da fare.

9)  gli eventi sono sbagliati… è giusto arrabbiarsi perché le cose dovrebbero essere diverse da come sono, vanno aggiustate

10) Cercare soddisfazione non lavorando su noi stessi ma auto-compiangendosi

11) Patosensibili -> Ci si deve infastidire (stare male) moltissimo per i turbamenti degli altri…

12) Auto-Insufficienti –> Io sono debole (insicuro/a, incapace, emotivamente instabile ecc..) e quindi ho bisogno di qualcuno più forte a cui appoggiarmi e da cui dipendere altrimenti non ce la posso fare (a vivere, essere felice, lavorare, muovermi, ecc..)  Si deve avere qualcuno più forte di noi in cui confidare e da cui dipendere… Sottomettersi psicologicamente a figure esterne, cercando in esse la sicurezza

TERAPIA PROVOCATIVA di Frank Farrelly, punti chiave


–> perché badare ancora a queste convenzioni sociali nelle tue ultime ore di vita?

perdere volontariamente, esultare per la sconfitta
risaltare gesti burleschi non-sense
–> entra nella sua allucinazione e spingilo fuori

… reductio ad absurdum
porta prove idiote, spiegazioni strampalate
prenditi gioco delle ipotesi (innescando un nuovo esame di realtà)

trovare la funzionalità-strumentalità immedita di ciò che vedo-sento

* verbalizzare i moti affettivi, tabù inesprimibili, gli insight, l’istinto
il paziente risente troppo della forza di gravità, legge causa-effetto o pesantezza
rimedio -> una passeggiata sulla luna


gioco a somma zero o con piccolo guadagno –> va bene, giocherò con te, come te. Anche se non vincerò mi divertirò…

* sbagliare tutto può risultare efficace

* cambia lo stimolo e cambierà la risposta
contro-condiziona l’inutile ricerca dell’araba fenice
offri un’ampia gamma di teorie alternative
quali delle due preferisci… la bellezza o l’immonnezza? … SCEGLI

–> cambiare drasticamente, in modo facilmente osservabile e misurabile

terapia dei pantaloni aperti

invece di creare laboriosamente le risposte, ora mi sembrava di disporre di una gran varietà di opzioni, un serbatoio (finora mai aperto) di reazioni
non scelsi con cura le parole, né cercai un tono di voce calorosamente empatico… alla fine la mia rabbia genuina fu di aiuto al clienti e si mise a sorridere

* un gruppo ha il potere di cambiare una persona

——————

cornice motivante -> base di risonanza -> melodie dolci e distensive, che rendano la mente più ricettiva

al posto degli aggregati si costruiranno nuove connessioni neurali

la prognosi diventa profezia autoavverante

Leggi il seguito di questo post »

LISTA DEI LUOGHI, PERSONE, ATTIVITA’ DI POTERE


*  Fai una lista di 5 posti reali (stanza, quartiere, città, poltrona) in cui ti sei sentito a tuo agio

 5 posti reali in cui ti sentiresti a tuo agio

5 posti immaginari (paradiso) o irraggiungibili fisicamente (cielo…) in cui ti sentiresti a tuo agio

—>  Visita ogni giorno uno di essi, percepisci le sensazioni positive di calma, sicurezza… porta in te e integra quelle qualità

*  Lista di cinque persone che ti danno energia.. Ogni giorno prendi il tè, passeggia o fai qualcosa insieme


*  Lista di cinque attività che ti danno piacere (comminare, cucinare, ascoltare musica). Fanne una al giorno


* seguendo regolarmente queste riferimenti le loro qualità diverranno parte naturale di ciò che sei

PICK UP GIRLS… L’ARTE DEL RIMORCHIO, brevi suggerimenti


https://i0.wp.com/i.ytimg.com/vi/CLwFr55FJqM/maxresdefault.jpg

Sebbene il “prenderla” (prima ancora del “darla”) sia l’arte più vecchia e conosciuta del mondo, sembra che per molti uomini rimanga ancora un’arte assai misteriosa. Servendoci del famoso motto “Chiedi e ti sarà data…” vediamo come sbrogliare la matassa e tirar fuori il Don Jon celato dietro la corazza del timidone impacciato che c’è in tutti noi.

(Alla fine trovate un paio di video divertenti)

PRESUPPOSTI:

  • 1° presupposto: GIOCA

Ogni volta che ci provi ricordati che stai semplicemente cercando di divertirti, fare amicizia, espandere la sfera relazionale… quindi non prenderti mai troppo sul serio

  • 2° presupposto: “YES, MAYBE, NO” GURL

Individua il tuo target, ovvero riconosci se è una tipa Sì (ragazza facile che la dà a tutti), una tipa Forse (probabile ma non certo) oppure una tipa No!!! (impresa decisamente impegnativa). Prima lanciati sulle tipe sì, poi passa alle forse e quando hai molta dimestichezza metti alla prova le tue abilità seduttive con le tipe No!!!

  • 3° presupposto: l’addestramento avviene sul campo perciò: BUTTATI!!!

Cosa fai ancora qui?

Vai subito a socializzare con la prima persona che ti capita!!!

Interagisci per la semplice curiosità di esplorare il mondo femminile!

Agisci immediatamente (es. appena individui il target approccia nel giro di 7 secondi, senza rimuginare sui “se” e i “ma”)

  • 4° presupposto: RIMANI SERENO, SII INDIFFERENTE E GODITI IL MOMENTO!

Come è andata? … Male? … eri imbarazzato?

E chissene… Il mondo è pieno di stupende creature!

Stai sereno nell’inadeguatezza, non serve a niente esibire sicurezza, sii indifferente e goditi il momento.

Ricorda la regola d’oro: DIVERTITI

———————————————————————–

VISUALIZZAZIONI:

Le visualizzazioni aiutano a sdrammatizzare la situazione… Poco prima o durante l’approccio immagina:

  • una scena intima (es. tu e lei travolti da effusioni amorose)

  • una reazione positiva (anticipa ciò che potrebbe accadere)

  • che le donne siano attratte “in maniera naturale” da te… prima ancora che tu dica una parola

  • di avere ogni giorno una nuova avventura

  • di avere il potere di scegliere liberamente con chi andare a letto…

  • di essere pienamente fiducioso (come se il tuo inconscio sapesse benissimo come è meglio comportarsi in qualunque circostanza)

  • di poter ricevere tutto ciò che vuoi, senza alcuno sforzo

————————————————————————

PICK UP LINES:

Infine passiamo alle classiche frasi di apertura. Qui riporto solo qualche battuta come rompighiaccio, ma in realtà qualunque frase spiritosa va più che bene. La simpatia viene prima di tutto, specialmente prima dell’aspetto fisico.

  • Sai che ore sono? … ok, allora ho ancora due ore libere prima di… ti andrebbe di…

  • oh, alleluia… ecco la mia anima gemella

Frasi ambigue… –> tutto pene?

  • Visto che il destino ci ha unito cosa ne diresti di:

conoscerci… (se vi interessa veramente)

darmi un bacio (—> solo se volete fare gli spiritosi)

  • Oh mio Dio, ma sei stupenda!! Dobbiamo diventare subito amici! (–> se dice di no, ripiegate con l’amicizia facebook)

  • Mi daresti il tuo numero? .. perché sono nuovo in città, non conosco nessuno…

  • Scusa , puoi ridarmelo? … il mio cuore

  • Credi ai colpi di fulmine? Ho appena visto la donna dei miei sogni.

  • Hai una mappa? mi sto perdendo nei tuoi occhi.

  • Posso fare una foto? vorrei dare una prova agli amici che gli angeli esistono davvero?

  • Mi trovi attraente? … allora perché non ci conosciamo meglio…

  • Ti piacciono i frutti? non è da tutti coltivare due meloni così grandi (–> da dire per farsi due risate… sperando di non prendere prima un ceffone)

  • Baciami se sbaglio, ti chiami… giusto?

  • Facciamo un gioco, se indovini il mio nome mi dai un bacetto

  • Ti piacciono le favole? … Perché vorrei vivere una bella avventura con te

Concludiamo con qualche simpatico filmato:

Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 412 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: