AMBULA AB INTRO


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NON C’E’ NIENTE DA FARE… SIETE GIA’ AUTOREALIZZATI


La rosa (creatura molto più evoluta dell’uomo), non si fa la ceretta per togliersi le spine e apparire più liscia… lei si affida alla sua innata autorealizzazione.
Il processo di autoregolazione è (come dice la parola stessa) automatico e universale.
In pratica non c’è assolutamente niente da fare, tutto è già compiuto.
L’uomo odierno è semplicemente un inguaribile nevrotico che passa il tempo a farsi cerette ai neuroni… il tragicomico è che nel goffo tentativo di migliorare se stesso o il mondo esterno tenta di migliorare qualcosa che è già perfetto.

SENZA OCCHIALI VEDI MOLTO MEGLIO


leggi quello che vedi, non quello che pensiallenati a vedere immediatamente, senza filtri o intermediari verbali
ti accorgerai di come le etichette mentali ti abbiano allontanato dalla realtà
unisciti di nuovo a lei, sposala, facci l’amore,
fai l’amore con la realtà di tutti

 

CHI MUOVE LA LUCE (I PENSIERI), PUO’ MANOVRARE LE OMBRE (LE AZIONI)


Ho  sottovalutato la magica potenza dei pensieri ricadendo ogni volta nella  tara ereditaria dell’umanità: considerare l’azione un gigante e il  pensiero una chimera.
Ho capito che chi impara a muovere la luce può manovrare le ombre, e con loro il destino;
chi invece cerca di ottenere ciò tramite le azioni è soltanto un’ombra che combatte inutilmente con le ombre.

Gustav Meyrink, “Il volto verde”


assumi (mentalmente) 10 volte questi psicofarmaci… (non presentano controindicazioni, forse l’unica è l’eccessiva rilassatezza):
lascio andare il bisogno di controllare
lascio andare il bisogno di approvazione
lascio andare il bisogno di sicurezza
rilascio il mio passato

P.s.
posologia –> assumere gli psicofarmaci regolarmente, se possibile ogni giorno.
per qualunque dubbio, non contattare il tuo medico di famiglia ma affidati al tuo sciamano di fiducia ^_^.

DISTORCERE LA PERCEZIONE DEL TEMPO


tempo: un’invenzione per manipolare la tua vita, uno strumento utile a raggiungere diversi obiettivi, un trucco di un illusionista cosmico per prendersi gioco di te…?
Lambiccarsi il cervello per trovare una risposta definitiva non serve a niente, meglio trovare dei modi per sfruttarlo in maniera stimolante.

Se vuoi estendere la piacevolezza di un’esperienza, segui questi consigli terapeutici:
viaggia di continuo,
introduci costanti varietà,
cambia i ritmi, modifica il percorso
prolunga o riduci la durata di ciò che stai facendo,
fai dei micro movimenti,
esplora qualcosa di nuovo, oggetti, persone, luoghi vicini o lontani
scava il terreno dell’immaginazione, è pieno di tesori nascosti
etc.

… Anche se dopo un po’ la freschezza comincerà a svanire, c’è la consolazione che il senso di novità irrompe ancora e ancora, ti basterà stimolare i tasti giusti.
Al sopraggiungere della noia puoi distorcere a piacimento la percezione del tempo.
Spetta a te rovesciare la tua clessidra.
Quando ogni cosa sembra perdere di senso, tutto acquisterà un nuovo significato, un nuovo sapore.
Se sei bravo, trasformerai un misero istante in uno spettacolo interminabile.
Se sei ancora più bravo riconoscerai che ogni fine è il tuo nuovo inizio, una rinascita perpetua.

P.s.
Digressione tecnica:
perché il movimento, il vaggio, il gioco rianima il nostro corpo? quale meccanismo permette di alterare la percezione del tempo?

In termini spirituali,
è l’andare e il venire dell’anima che esce da un sistema rigido ed accede a un nuovo spazio esistenziale… uno spazio in cui le tue emozioni si possono esprimere più liberamente.
Di solito la sensazione è transitoria e il piacere della novità dura relativamente poco. Questo accade perché c’è una tendenza atavica che ci fa rimanere attaccati al vecchio sistema (emozionale, mentale, relazionale, socio-economico).

In termini più esoterici,
una parte di te entra letteralmente in una dimensione alternativa.
qualcosa di sottile vibra in uno spazio più ampio di quello delimitato dal mondo fisico.
I più vivono questo processo come una banale fuga dalla monotonia.
Non sanno che dietro, anzi dentro, quei momenti c’è un’enorme opportunità di evoluzione personale…
Per loro è una settimana di vacanza, un allontanarsi dalle beghe quotidiane.
Non ne apprezzano il valore.
E sì che basta pochissimo per accorgersi che ogni attimo è la soglia di un viaggio iniziatico.

NON PREOCCUPARTI DELLE MODALITA’ E DEI TEMPI DI AUTOREALIZZAZIONE


Se metterai tutto te stesso in qualche attività che ti appassiona, ci sarà qualcuno o qualcosa che ti aiuterà e sosterra il tuo obiettivo, con modalità a te probabilmente sconosciute… soprattutto quando ciò che vuoi realizzare fa parte di ciò che ti appartiene di diritto.
Non preoccuparti dei mezzi e dei tempi… secondo natura ti arriverà tutto ciò che occorre per realizzare il progetto della tua anima

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