1500 WAYS TO ESCAPE THE HUMAN JUNGLE


The War of Art – RIASSUNTO Libro di Steven Pressfield


RESISTANCE = EGO = AMATEUR STYLE

POWER = SOUL = PROFESSIST STYLE

  • Angels make their  home in the Self, while Resistance has its seat in  the Ego.
  • Resistance aims to kill. Its target is the epicenter of our being: our genius, our soul
  • The more important a call or action is  to our soul’s evolution, the more Resistance we will feel  toward pursuing it.
  • the  battle must be fought anew every day.
  • Resistance is a sort of evil twin specialized in SELF-DRAMATIZATION = feel unloved and unlovable, hate ourselves.
  • The amateur plays for fun.
    • When the PRO work become like a magnetized rod that attracts iron filings. Ideas come. Insights accrete. A whole stream of events  issues from the decision, raising in one’s favour.
    • The professional plays for  SURVIVAL
    • A PROFESSIONAL IS RECOGNIZED  BY OTHER PRO
      • The pro senses who has served his time and who hasn’t.
    • The Pro show up every day, no matter what. In sickness and in health.
    • A PRO DISTANCES HERSELF  FROM HER INSTRUMENT (Body, emotions, mind)
      • The Pro identifies with her consciousness and her  will, not with the matter that her consciousness and will  manipulate to serve her art.
      • does not identify with this instrument (physical, emotional, and psychological manifestations used in The Work).
      • It is simply what God gave, what he has to work with.  He assesses it coolly, impersonally, objectively.
        • God needed a corporeal being (human form) to bring this kind of energy/ideas into this  material plane… This is why artists are modest. They know they’re not  doing the work; they’re just taking dictation.
      • Madonna (the individual soul-energy) does not identify with “Madonna” (the Performance as artist). Madonna employs “Madonna.”
    • The Pro minds may wander, but the bodies remain at the wheel.
    • Pro don’t go home till the whistle blows… He master the technique. He conserves his energy. He prepares his mind for the long  haul.
    • The pro it’s  his vocation, his FULL-TIME occupation. He will not tolerate disorder, banish it from his mind. He wants the carpet vacuumed and the threshold swept, so the Muse may  enter
    • The amateur does not love the game enough.
    • Pro is acutely aware of the intangibles that go into inspiration.  The sign of the amateur is overglorification of and  preoccupation. The Pro shuts up. He doesn’t talk about it.  He does his work.
    • The professional loves it so much he dedicates his life to it.
    • The Pro set in motion a mysterious but infallible  sequence of events that would produce inspiration, results
    • Pro ACTS IN THE  FACE OF FEAR … Amateur escape from Fear stimula/contest
    • Amateur believes the serpent’s voice in his head. The Pro knows that Resistance is like a  telemarketer; if you so much as say hello, you’re finished. The pro doesn’t even pick up the phone.
    • His goal is not  victory (success will come by itself when it wants to) but to  handle himself, his insides, as steadily as he can.. wants to  be in possession of the full arsenal of skills, so leaves room for genius to enter by the back.
    • The professional keeps his eye on the doughnut and not on  the hole.
  • RESISTANCE IS INVISIBLE
    • RECRUITS ALLIES: The closer these people are to the  awakened, , the more bizarrely they will act and the  more emotion they will put behind
    • IS FUELED BY FEAR
    • is IMPLACABLE
      • Reduce it to a single  cell and that cell will continue to attack.  This is Resistance’s nature. It’s all it knows.
  • I don’t care, I don’t even think about it. All that counts is that, for this day, for this session,  I have overcome Resistance.
  • any act that rejects immediate gratification in  favor of long-term growth, health, or integrity… any act that derives from our higher  nature instead of our lower. Any of these will elicit Resistance
  • The danger is greatest when the finish line is in sight. It hits the  panic button.

 

IL METODO DELLA CONSAPEVOLEZZA – RIASSUNTO


Riassunto del libro “IL MEZZO PIÙ RAPIDO E DIRETTO PER L’ETERNA BEATITUDINE”

La consapevolezza che fa attenzione solo a se stessa.

Rimane indifferente alle tragicomiche vicende dell’ego

L’ego teme come la morte la “Consapevolezza”.

Inventa strategie di ogni tipo per impedirti di prestare attenzione alla tua consapevolezza. Accamperà sempre scuse nuove (la pratica è una perdita di tempo, non ci guadagni niente, vai a fare qualcosa di più utile, questo non è necessario). Invece l’unica cosa necessaria è non dare retta a queste persuasioni e dare PRIORITA’ alla consapevolezza, ovvero darle importanza, fare in modo che essa sia la prima attività che svolgi, quella principale sotto cui tutte le altre vengono subordinate. Rimanere continuamente consapevole è il vero LAVORO a cui ogni essere umano è chiamato affinché possa realizzarsi. Non ci sono altre soluzioni, non esistono scorciatoie: la consapevolezza è l’unica Via. Puoi chiamarla in modi diversi ma essa rimane l’essenza di ogni insegnamento, tutti puntano a lei.

EGO:

Pensare è lo strumento dell’ego.

Tu esistevi come sfondo della consapevolezza prima ancora che nascesse il pensiero “io”.

Sai che i pensieri non sono parte della tua vera natura perché hai dovuto impararli… acquisito =
non è naturale

[Puoi vivere SENZA pensieri, anzi, vivi meglio]
[pregiudizio comune = se non penso non ho il controllo quindi qualcosa andrà storto, mi farò del male]

Il pensiero è qualcosa di estraneo, di alieno al tuo vero Sé… crede di essere una vera entità

Il pensiero “io” simula di essere il tuo sé.

Quando uno tenta di cancellare il virus, il virus emette molte strategie per preservare l’illusione che lui è reale e per continuare la falsa percezione

I problemi interiori non possono essere risolti guardando all’esterno.

L’ego sa che se l’attenzione viene rivolta verso l’interno, si scoprirà che lui è un mito, un impostore.

a causa della paura dell’ego di estinguersi, l’ego mantiene l’attenzione diretta verso l’esterno.

Porre fine alla vita del corpo non estingue l’ego. .. creerà il sogno di un nuovo corpo quando il vecchio corpo morirà.

l’ego creerà argomentazioni contro qualsiasi pratica.

Poiché è l’ego a stabilire gli standard del dibattito, l’ego vince sempre il dibattito

Fin dall’inizio, le strategie di conservazione dell’ego devono essere affrontate

Sprecare tempo oppure scegliere un credo, invece che l’Esperienza Diretta è uno dei trucchi dell’ego.

il desiderio per la liberazione stesso ti porterà ogni cosa di cui hai bisogno, è la soluzione a tutti gli ostacoli.

[NEW NEURAL DRIVE = DIRETTORE del sistema cognitivo = spinta coercitiva, forza irresistibile che traina verso ciò che desideri (o il desiderio che impelle nel sistema cibernetico)]

Il desiderio estremamente intenso per l’Esperienza Diretta della Verità  ti guiderà

prima del risveglio del desiderio l’ego stava selezionando insegnamenti spirituali o attività che l’avrebbero aiutato a preservarsi.

Sorprendi il tuo ego mentre usa strategie di conservazione.

Cosa accadrebbe se il tuo desiderio per la liberazione fosse il doppio del suo livello attuale?

Cosa accadrebbe se il tuo attuale desiderio per la liberazione diventasse un  milione di volte più intenso di com’è ora?

Allora non ci sarebbe tempo per tutti questi giochi, distorsioni e distrazioni…  il solo mezzo che accetteresti sarebbe il mezzo più diretto.

Saresti proprio come quell’uomo che, trattenuto sotto l’acqua, cerca di  risalire in superficie per respirare: Non ha tempo per le discussioni, i giochi, i falsi insegnanti, per metodi che non siano i più rapid. Non ha tempo per proiettare significati immaginari.

La brama per la liberazione dev’essere pari alla brama per l’aria di chi,  trattenuto sottacqua, vuole salire in superficie per respirare.  Dopo due minuti sott’acqua il suo desiderio di ossigeno, e perciò il desiderio di  salire in superficie, è dieci volte più grande.

Quando ogni giorno rinuncerai a tutte le attività non necessarie e userai tutto il  tempo libero recuperato per praticare veramente ogni giorno allora saprai che il desiderio  estremamente intenso per la liberazione si è risvegliato in te

“fare veramente la Scelta A” = È una esigenza di Verità, di Bontà… È una esigenza assoluta per la cessazione definitiva di tutte le false opinioni di ogni crudele impostore. Come un grido silenzioso che dice MAI PIÙ così forte da frantumare i timpani dell’ego. E’ un NO! inamovibile a milioni di menzogne.

L’incubo che l’ego ha creato non è più tollerato.

È una esigenza per l’Esperienza Diretta del vero Sé.

E’ un’esigenza di sanità mentale: il sogno umano è follia!

È come una presa che afferra la Verità cosi vigorosamente che nessun potere può indebolirla.

E’ uno sguardo irremovibile, penetrante, non attratto da distrazioni: sostieni questo sguardo per molte ore ogni giorno,  alla fine il sogno dell’ego terminerà e si conoscerà il vero Sé.

… ogni momento della tua vita sia dedicato alla tua liberazione.
Il Desiderio esigerà che tu non spreca nemmeno un momento, che tu ferma ogni bugia dell’ego, e che abbandona ciò che non è essenziale. Sarà lo stesso desiderio a portarti la conoscenza di cosa è essenziale.

 

PRATICA

I risultati sono immediati poiché tu sei la consapevolezza che sta dimorando (in te stessa) come consapevolezza!

Non c’è nessuna attesa!

Non esistono segni e stadi uguali per tutti.

Non aspettarti nessuna esperienza spirituale straordinaria che convalidi il successo della tua pratica: gli effetti speciali sono un trabocchetto dell’ego. Riamani indifferente agli effetti speciali o illusioni percettive.

Un aspirante può avere una mente molto agitata due istanti prima che l’ego si  dissolva, poi un momento di silenzio e quindi l’ego si dissolve completamente.

Un altro aspirante può sperimentare un lungo periodo si silenzio prima che
l’ego si dissolva completamente.

La nozione di segni di progresso verso il risveglio non è valida e non è utile… possono avvenire un migliaio di esperienze diverse. Prestare attenzione a eventuali segni di progresso durante gli anni di
pratica non è rilevante. Leggi il seguito di questo post »

“PARALLEL UNIVERSE OF SELF” – F. Dodson – SINTESI LIBRO


 

Punti chiave del libro “Parallel Universe of Self”


mancanza (di volontà) produce altra mancanza
l’infinito crea tutto senza fatica e instantaneamente (pianeti, corpi, le tue relazioni) —> non fa il tuo discernimento = il piccolo (parcheggio libero) sembra più semplice da manifestare del grande (Porsche)
il vedere/udire è immediato/naturale ed effettivo (reale)… perché non dovrebbe esserlo anche il “…” (–> gioire, lucidità, siddhi… -> ricevere… trasformarsi… realizzarsi)


la realtà già c’è, non devi crearla, basta acchiapparla (dimenticare quella mediocre e identificarti con la migliore)
credenza precede l’esperienza —>  di tutto sta accadendo davanti agli occhi ma non lo vedi perché non collima con il tuo sist. credenze
–> la forma più densa (fisica) è contenuta in quella più sottile (la sorgente)
il tuo mondo inconscio non è latente ma naturalmente manifesto nel quotidiano, la realtà occulta (tra cui il Sé-anima) è lì sotto il naso, non devi scavare a fondo con indagini-pratiche astruse. Da ciò che accade puoi avere un quadro delle tue intenzioni (convinzioni più profonde) —> non c’è bisogno di trattenere nozioni/convinzioni come “devo scoprire chi sono, andare in profondità nell’inconscio-akasha, guarire me stesso, ottenere la vera conoscenza”
[ ] agendo sull’ambiente (est.) retroagisci sul tuo inconscio (int.)

convinzione = accordarsi su una versione della realtà —> credenza ed evento sono la stessa cosa, è irrilevante distinguerle


non puoi percepire qualcosa che è incompatibile (non-risonante) con le tue vibes
allineandoti con le vibes che vuoi esperire, l’infinito filtra e ti consegna la realtà ad esse combaciante… per il semplice fatto che ti godi qualcosa (lo vedi reale/attuale), l’infinito riproduce e ti fa recapitare altre copie delle tue vibrazioni
per assorbire/attrarre quelle vibe/sensaz. identifica con precisione il simbolo/immagine guida, da lì scaturirà l’azione corrispondente
se vibri alla stessa freq. del problema la soluzione non potrà affluire


lo spostam. ai liv. superiori (es. identità) ha un effetto retroattivo maggiore (rapido) sui liv. inf.
l’intervento sui liv. inf. (comport./ambiente) non produce cambiamenti strutturali, le vecchie tendenze dei liv. sup. (emotivo/cognitivo) ritorneranno (in superficie) avendo la meglio sul comportamento
se modifichi un sensazione (vibrazione emotiva), soppianterai-farai scaturire in modo naturale-graduale-senza fatica una decina di azioni (un comportamento) legate alle vecchie emoz.
sostituendo una macro-credenza/conoscenze/leggi fondamentali disintegrerai e rimpiazzerai la decina di emoz. neg. (e sub.credenze/regole secondarie) ad esse associate
innanzitutto scopri verso quali convinzioni sono dirette quelle emozioni e abbandona tali etichette-resistenze —> lasciando cadere quelle antiche certezze, cadranno le relative emoz. –> se non estirpi quei pensieri, quelle emoz. si ripresenteranno
radicali e drastici/potenti cambiamenti = sostituendo un’identità (chi “credi” di essere o vorresti diventare) rimpiazzi un centinaio di pensieri (ergo un migliaio di emoz. e comportamenti) accumulate attorno ad essa
la realtà si ristruttura (si adatta gradualmente) attorno la nuova identità —> cambia il Sé e cambierai realtà/entri in un universo parallelo
molti non si fidano della nuova identità (corpo en., immortale, di luce) e temono di rimetterci o subire qualcosa di spiacevole qualora mutassero o si affidassero esclusivamente ad essa –> interferenza del rettiliano sis. cognitivo/di sopravvivenza del corpo
incarna la versione di te che sta già sperimentando quella situazione —> inizia dalla fine e rimani là=  una volta che sai ciò che vuoi/ti aggrada immergiti (senza speculare sul verosimile, come-dove-quando-perché… l’infinito si prende cura del resto)


Gratitudine (contentezza) = 8° sup. del desiderio


il motivo per cui le circostanze/ambiente muta lentamente è il sistema biologico protettivo (mecc. anti-urto psico-emotivo) che regola dolcemente i cambiamenti, impedendo drastici balzi vibratori (alterazioni di coscienza) —> estreme alterazioni fisiche/chimiche/emozionali occorrono nei cambi d’identità
—> in tal senso le affermazioni/visualizzazioni sono superflue e inutilmente complicate per far accadere qualcosa (rispetto al cambio identità = cambio realtà/corpo)

La nuova versione è arrivata/si trova qui, è Lei a gestire la realtà attuale con la sua attitudine straordinaria e divertente


* Tecnica dell’Alternanza

alternati intenzionalmente più volte tra il vecchio/nuovo Sé finché non constati una netta differenza, avverti una relativa neutralità (non resisti più tornando al vecchio Sé), una libertà di scelta tra entrambe le versioni, l’impressione che puoi facilmente vivere il nuovo Sé. Meno resisti al vecchio Sé, più facilmente scivolerai nel nuovo.
—> ciò che crei intenzionalmente lo puoi disfare intenzionalmente
Es.  tipiche vecchie-nuove emozioni-azioni
1- torpore/miope (old) e poi lucido (new)
2- gobba + verticale
3- confronta dati stabili (habit) anno scorso con attuali
4- impacciato, indeciso —> spigliato, cazzuto


* 1° atto deliberato –> impari a identificarti con la causa
dichiaraz. potere ( espandi int. locus) – atto deliberato – “intento” = dichiara (old-new habit) e poi fallo… ripeti fino a renderti conto dell’evidenza del tuo potere decisionale/azionistico

2° atto deliberato
scrivi un piano-giornaliero generico, esegui in ordine le azioni… cosa si prova a manifestare proprio ciò che intendevi?

Pensiero deliberato = scegli cosa penserai tra poco, pensalo, continua fino a raggiungere piena cognizione… nota che sei una causa del tuo pensiero, ma non sforzarti di essere l’unica


Deliberate Visual = pre-vedi i movimenti senza formulare pensieri, guarda e agisci

Dialogo Deliberato  = prima di iniziare a parlare, rifletti, esprimilo


Sensazione deliberata = individua quali stati d’animo vuoi privilegiare e dagli la priorità ogni giorno… breve confroto con le emoz. neg. —> lune = humor (sorriso costante, barza) + scatti rabbia (ringhia, contraiti), marte = apprezzamento (rip. grazie, sospiri sollievo) + pizzico disprezzo (dirty talk), merco = meraviglia (“wow”, chiediti come mai!?), giove = …

Conversione di Responsabilità (futuro causale retroattivo) = trova un vizio, capovolgilo e aggiungi “perché voglio”
ingrasso perché mangio troppo —> mangio troppo perché voglio ingrassare / affinché dopo ingrasso
sono solo perché nessuno mi vuole —> nessuno mi vuole  perché voglio stare da solo
sbaglio perché sono impacciato/indisciplinato —> sono impacciato/indisciplinato perché voglio fare esperienza dell’imperfezione (degli errori, trasgressione di regole)


Nuove ASSOCIAZ.
– triggera il new habit moltiplicando i suoi benefici
– accompagna l’old habit con mini-new-hab… o fallo seguire da mini-punizioni


l’esperienza di cui sei al corrente è un feedback di ciò che credevi in precedenza —> il 99% dell’esp. è compiuta (o in via di manifestazione) prima che tu possa vederne gli indizi/evidenze sul p.fisico –> l’io-tonal è l’1% del Sé totale e soffre di amnesia di tutto il resto (99%) —>  i sensi ordinari scartano il 99% di ciò che potresti percepire e costringono di vedere solo una misera porzione in accordo alla dittatura della mente ordinaria
usa le contro-evidenze per confermare l’atra versione, radicarti in essa… anziché usare gli eventi avversi come scusa per ricadere nel vecchio
gli ultimi raptus della bestia moribonda = innocui rimasugli della macchina prima di cedere (non hanno nulla a che fare con te) all’autorità interna, l’immaginazione attiva presto sovrasterà l’esterna-passiva e tradurrà le idee in fatti.
dai all’infinito la giurisdizione di organizzare e manifestare ciò che tu desideri


irresistibile campo di en. = gratitudine/apprezzamento + apertura/disponibilità
sei responsabile di ciò che irradi —> contribuisci irradiando purezza –> in te (attenzione, sensazioni) pulsano costantemente dei segnali elettrici verso l’infinito
la sottile/dolce contentezza sorpassa tutti gli altri piaceri materiali (diventano irrilevanti e paradossalmente più accessibili)
ciò che (per il time-buffer) credi mancante/separato/lontano/irraggiungibile è già immediato/generato
spesso ti accordi a basse vibes (concetti-emoz.) basse perché gli altri vi aderiscono  —> se loro guardano film horror/pessime news, tu guarda un bel cartone Leggi il seguito di questo post »

BHAGAVAD GITA – CAPITOLO II


Dell’irreale non vi è esistenza.

Chi non s’identifica con l’ego mortale (e il suo senso di ‘mio’) realizza la pace

Questo è lo stato di chi è ‘stabilito in Brahman’. Chi vi entra non cade più nell’illusione. Anche se uno vi si stabilisce nel momento stesso della  transizione (dal fisico all’astrale), ottiene lo stato finale di comunione con  lo Spirito.

 perché affliggersi per qualcosa che è inevitabile?
… ciò che nasce deve morire e ciò che muore deve nascere di nuovo.

Per  colui che conosce Brahman (lo Spirito) tutti i Veda (le sacre scritture) non gli  sono di maggiore utilità di quanto non lo sia un bicchiere d’acqua quando c’è un’alluvione.

Anche una minuscola parte di questo dharma protegge uno dalla grande paura (prigionia nella ruota di nascita e morte)

Quando il tuo intelletto, agitato dalla varietà di opinioni  differenti, rimarrà  immoto, fermamente ancorato nell’estasi della   beatitudine, allora  otterrai l’unione finale

Nel karma yoga vi è solo una risoluzione interiore unica e concentrata; mentre le argomentazioni della mente indecisa sono senza  fine e variamente ramificate.

Chi è disunito (perché non stabilito nel Sé) non ha saggezza. Per chi non medita non vi è tranquillità. E a chi è senza pace com’è (possibile) la felicità?

l’Uno che dimora nei corpi di tutti gli esseri è sempre  indistruttibile. Perciò non devi dolerti per nessuna creatura.

Non  considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te  stesso d’essere attaccato all’inattività.
Compi tutte le azioni abbandonando l’attaccamento (ai loro  frutti). Rimani indifferente al successo e al fallimento (mentre agisci). 

Chi è unito alla saggezza cosmica va oltre gli effetti di virtù e vizio di questo mondo. Dedicati dunque all’arte dell’unione divina 

Ciò che è notte (oscurità) per tutte le creature è veglia (luce) per l’uomo d’autocontrollo che percepisce il Sé.

Tutte le azioni (fatte con desiderio) sono di molto inferiori a quelle fatte sotto la guida della saggezza… prendi rifugio nella saggezza che ti guida sempre. Miserabili sono coloro che compiono le azioni solo per i loro frutti.

Come l’oceano calmo e traboccante non viene cambiato dalle acque che vi affluiscono – è pieno di pace chi assorbe dentro tutti i desideri

affronta la battaglia della vita rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita,  nella vittoria e nella sconfitta,

I veri saggi però non s’affliggono né per i vivi né per i morti:
le idee di caldo e freddo, piacere e dolore, sono prodotte dal contatto dei sensi con i loro oggetti. Queste idee sono limitate da un inizio e  una fine, e sono di natura transitoria. Sopportale con pazienza… non farti turbare da queste cose, rimane calmo ed equanime nel dolore e nel piacere… non viene piacevolmente eccitato quando riceve il bene né disturbato quando sperimenta il male… può ritirare completamente i sensi [spostando il focus] dai loro oggetti di percezione, come la tartaruga ritira i suoi arti.
Chi s’astiene fisicamente dagli oggetti dei sensi vede che per un po’ questi si ritraggono, portandosi dietro solo il desiderio. Ma colui che contempla [senza bramare] il Supremo è liberato anche dal desiderio.
La saggezza intuitiva diventa ferma e stabile, in colui che ha i sensi sotto controllo… gli avidi ed eccitabili sensi afferrano violentemente anche la coscienza di un saggio (che lotta per la liberazione).

Pensare agli oggetti dei sensi causa attaccamento ad essi. Dall’attaccamento  nasce il desiderio, e dal desiderio scaturisce la collera, dalla collera nasce l’illusione; l’illusione genera perdita di memoria (del Sé) da cui deriva la rovina della facoltà discriminativa

Liberati dalle tre qualità e dalle coppie di opposti. Sempre bilanciato e libero dal pensiero di  ricevere e mantenere, stabilisciti nel Sé.
Nella beatitudine dell’anima scompare ogni dolore. E l’intelletto di chi è  calmo diventa presto saldamente stabilito nel Sé
L’uomo autocontrollato, muovendosi in mezzo agli oggetti materiali con i sensi  soggiogati, privo d’attrazione e repulsione, perviene ad una imperturbabile  calma interiore… quando un uomo abbandona completamente tutti i desideri della mente, del tutto soddisfatto nel Sé soltanto dal Sé, allora viene considerato stabilito  nella saggezza.
Chi  unisce il suo spirito a Me – Spirito-, avendo soggiogato tutti i sensi, rimane concentrato su di Me come il Supremamente Desiderabile. 

L’inizio di tutte le creature non è manifestato, solo la parte di mezzo è  manifestata, e la fine è di nuovo non percettibile. Che motivo c’è di dolersi  per questo?

Come l’anima incarnata nel corpo passa attraverso l’infanzia, la gioventù e la  vecchiaia, allo stesso modo passa in un altro corpo. I saggi non sono turbati da  questo

coloro che sono caparbiamente attaccati al potere e alle delizie dei  sensi, e la cui intelligenza discriminativa è fuorviata dalle fiorite parole  delle persone spiritualmente ignoranti, non possono conseguire l’equilibrio  mentale della meditazione e dunque non possono ottenere l’unione con Dio nel  samadhi (estasi)

Chi  considera il Sé come l’uccisore o pensa che Esso possa venire ucciso,  non conosce la verità

L’Uno che pervade tutte le cose è imperituro. Nessuno ha il potere di  distruggere lo Spirito Immutabile

Konstantin Stanislavskij – Il lavoro dell’attore su se stesso (in pillole)


tutto il lavoro creativo si svolge non nella vita in “atto” ma in quella immaginaria (in potenza), inesistente ma che può esistere. Questa è la vera realtà (per l’attore)
recitare/agire senza niente  —>  con l’oggetto immaginario

cerca il falso, ma solo quel tanto che ti potrà aiutare a trovare il vero

sentito e creduto il vero dentro e fuori di te, anche l’impulso interiore all’azione (e quindi l’azione) verrà da sé
la falsità (concetti, fiction sociale) viene eclissata dalla verità delle impressioni (azione fisica) e dal fatto che tu ci credi.

Al subconscio non si può comandare.. ma si può creare con ispirazione lasciandosi condurre dal subconscio

Per sottomettere le forze libere della natura (elettricità, acqua, vento) servono ingegneri esperti… anche la forza creativa subcosciente non può fare a meno di una specie di ingegnere: la psicotecnica cosciente.

Solo quando l’io agente capisce e sente che la sua vita interna-esterna si svolge naturalmente i profondi segreti del subconscio si schiudono cautamente rivelando sensazioni non sempre comprensibili che ci guidano in una direzione imposta  da qualcosa che è celato (dentro di noi). Essendo ignota non possiamo darle nessun nome.

L’intervento migliore non è l’azione diretta ma indiretta della coscienza sul subconscio –> influire con la volontà sui processi psichici involontari (la nostra natura organica)

Quando il subconscio interviene non bisogna disturbarlo.

(le tecniche)… più semplici e accessibili sono, più facile è attaccarsi ad esse nei momenti difficili Leggi il seguito di questo post »

POONJA – Svegliati e Ruggisci. Incontri Con La Verità


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