Andrea Zurlini presenta UNIVERSI PARALLELI DEL SÉ di Frederick Dodson


 

FAI LUCE SUL PIACERE


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Di solito l’attenzione illumina un campo ristretto della tua esistenza (che riguarda piccoli malesseri/dolori/difficoltà economiche, etc.), così facendo però è come se tu vedessi solo la parola “dolore, dolore dolore…”  .
Se allargassi la tua visione noteresti che intorno/vicino a “dolore, dolore, dolore…” c’è anche “piacere, piacere, piacere…”
Spesso il “piacere, piacere, piacere…” non lo stai vedendo perché il campo dell’attenzione è troppo ristretto.
La soluzione consiste nell’illuminare una zona più ampia del tuo paesaggio esistenziale.
E’ come avere una tavola imbandita davanti ai tuoi occhi e non vedere soltanto le noccioline (come facevi una volta) ma notare anche l’arrosto e tutte le prelibatezze che ci sono dietro.
Si tratta semplicemente di spostare l’attenzione dalle noccioline e guardare le altre pietanze!

L’attenzione è un fascio luminoso (di coscienza) che tu puoi spostare dove vuoi!
Non è una lampadina fissa ma un faro che può illuminare qualunque angolo del tuo universo: puoi fare luce sulla miserie/dolore oppure sul piacere/abbondanza.
A te la scelta!

FOCUS —–> REALTA’


Se ti concentri sul corpo di dolore lo rendi reale.
Se ti concentri sul corpo di beatitudine lo rendi reale.

A te la scelta!

CRE-D-O quindi CREO


CRE-D-O quindi CREO
quel che crediamo diventa quel che creiamo
occhio a cosa credi perché lo crei
fai attenzione alle parole che pensi, pronunci, scrivi e ascolti… senza che tu te ne accorga stanno plasmando la realtà a te circostante

Doppio Misto Business & Money con Francesca Fiorentini e Emanuela Siani


E DILLO STO BENEDETTO “SI, GRAZIE!!!”


ogni minuti ti dona un miracolo e tu: “no, grazie non ora”
… e invece di un ” il paradiso, Sì! grazie” è un costante “Niente da fare, preferisco l’inferno”.
Basterebbe un cordiale Si… ma tu opti sempre per un secco No!

INSEGNATE AI BAMBINI L’ARTE DI SOGNARE


Volete un mondo migliore?
Insegnate ai bambini l’arte di sognare.
Più sono piccoli, più i loro sogni sono grandi.
Non importa chi siano… se vostri figli, nipoti, alunni dell’asilo, conoscenti o sconociuti.
Invitateli a raccontare il loro mondo onirico: avrebbero moltissimo da insegnarvi.
Aiutateli a valorizzare le loro esperienze, mostrandovi sinceramente meravigliati e interessati ai loro contenuti.
Fate in modo che pian piano siano loro a condividere apertamente e spontaneamente i loro sogni.
A quel punto chiarite loro la possibilità di poter trasformare i contenuti dei sogni, di poter plasmare o dissolvere qualsiasi cosa con la forza del pensiero creativo.
I bimbi hanno maggior abilità e lucidità onirica degli adulti, gli serve solo qualcuno che li guidi.
Se non foste degli ebeti indaffarati a pompare il vostro inutile ego con la giustificazione della crescita personale o spirituale, vi accorgereste che il vostro unico e autentico dovere consiste in questo: guidare i bambini alla creazione di una realtà migliore attraverso l’utilizzo dell’immaginazione, in quanto vera sorgente di qualsivoglia realtà.

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