UN CORSO IN MIRACOLI – 50 principi dei miracoli


  1. Non c’è ordine di difficoltà nei miracoli. Uno non è “più difficile” o “più grande” di un altro. Sono tutti uguali. Tutte le espressioni d’amore sono massimali.
  2. I miracoli in quanto tali non hanno importanza. L’unica cosa che importa è la loro Fonte, che è ben al di là di ogni valutazione.
  3. I miracoli avvengono naturalmente come espressioni d’amore. Il vero miracolo è l’amore che li ispira. In questo senso tutto ciò che viene dall’amore è un miracolo.
  4. Tutti i miracoli significano vita, e Dio è Colui Che dà la vita. La Sua Voce ti guiderà in modo molto specifico. Ti verrà detto tutto ciò che hai bisogno di sapere.
  5. I miracoli sono abitudini e dovrebbero essere involontari. Non dovrebbero essere sotto controllo cosciente. I miracoli scelti coscientemente possono essere mal guidati.
  6. I miracoli sono naturali. Quando non avvengono qualcosa non ha funzionato.
  7. I miracoli sono un diritto di tutti, ma prima è necessaria la purificazione.
  8. I miracoli sono guarigione perché suppliscono a una mancanza: vengono compiuti da coloro che temporaneamente hanno di più in favore di coloro che temporaneamente hanno di meno.
  9. I miracoli sono una sorta di scambio. Come tutte le espressioni dell’amore, che sono sempre miracolose nel vero senso della parola, lo scambio inverte le leggi fisiche. Essi portano più amore a colui che dà come a colui che riceve.
  10. L’uso dei miracoli come spettacoli per indurre a credere è un fraintendimento del loro scopo.
  11. La preghiera è lo strumento dei miracoli. È un mezzo di comunicazione del creato con il Creatore. L’amore si riceve con la preghiera e si esprime con i miracoli.
  12. I miracoli sono pensieri. I pensieri possono rappresentare il livello d’esperienza inferiore o corporeo, oppure il livello d’esperienza superiore o spirituale. Uno fa il livello fisico, l’altro crea quello spirituale.
  13. I miracoli sono sia inizio che fine e quindi alterano l’ordine temporale. Sono sempre affermazioni di rinascita, che sembrano tornare indietro, ma in realtà vanno avanti. Disfano il passato nel presente e così liberano il futuro.
  14. I miracoli rendono testimonianza alla verità. Sono convincenti perché scaturiscono dalla convinzione. Senza convinzione degenerano nella magia, che non ha mente e pertanto è distruttiva, o meglio è l’uso non creativo della mente.
  15. Ogni giorno dovrebbe essere dedicato ai miracoli. Lo scopo del tempo è metterti in grado di imparare ad usare il tempo in modo costruttivo. È dunque uno strumento di insegnamento e un mezzo per un fine. Il tempo cesserà quando non sarà più utile per facilitare l’apprendimento.
  16. I miracoli sono strumenti di insegnamento per dimostrare che è tanto benedetto il dare quanto il ricevere. Aumentano la forza di colui che dà e contemporaneamente forniscono forza a colui che riceve.
  17. I miracoli trascendono il corpo. Sono spostamenti improvvisi nell’invisibile, lontano dal livello corporeo. Ecco perché guariscono.
  18. Un miracolo è un servizio. È il massimo servizio che puoi rendere a qualcun altro. È un modo di amare il prossimo tuo come te stesso. Riconosci contemporaneamente il tuo valore e quello del tuo prossimo.
  19. I miracoli rendono le menti una in Dio. Si basano sulla cooperazione perché la Figliolanza è la somma di tutto ciò che Dio ha creato. I miracoli dunque riflettono le leggi dell’eternità, non del tempo.
  20. I miracoli risvegliano la consapevolezza che lo spirito, e non il corpo, è l’altare della verità. Questo è il riconoscimento che conduce al potere guaritore del miracolo.
  21. I miracoli sono segni naturali di perdono. Attraverso i miracoli accetti il perdono di Dio estendendolo agli altri.
  22. I miracoli sono associati alla paura solo poiché si crede che l’oscurità possa nascondere. Tu credi che ciò che i tuoi occhi fisici non possono vedere non esista. Questo porta a negare la vista spirituale.
  23. I miracoli rimettono in ordine la percezione e collocano tutti i livelli nella vera prospettiva. Questa è la guarigione poiché la malattia viene dal confondere i livelli.
  24. I miracoli ti permettono di guarire gli infermi e risuscitare i morti perché sei stato proprio tu a fare la malattia e la morte, e dunque puoi abolirle entrambe. Tu sei un miracolo, capace di creare a somiglianza del tuo Creatore. Qualunque altra cosa è un tuo incubo, e non esiste. Solo le creazioni di luce sono reali.
  25. I miracoli sono parte di una catena interdipendente di perdono, che, una volta completata, è l’Espiazione. L’Espiazione funziona in ogni momento e in tutte le dimensioni del tempo.
  26. I miracoli rappresentano la libertà dalla paura. “Espiare” significa “disfare”. Disfare la paura è parte essenziale del valore di Espiazione dei miracoli.
  27. Un miracolo è una benedizione universale da parte di Dio, attraverso me, per tutti i miei fratelli. 2È il privilegio del perdonato di per- donare.
  28. I miracoli sono un modo per guadagnarsi la liberazione dalla paura. La rivelazione induce uno stato in cui la paura è già stata abolita. I miracoli sono così un mezzo e la rivelazione è un fine.
  29. I miracoli lodano Dio attraverso di te. Lo lodano onorando le Sue creazioni, in quanto ne affermano la perfezione. Guariscono perché negano l’identificazione con il corpo ed affermano l’identificazione con lo spirito.
  30. Riconoscendo lo spirito, i miracoli regolano i livelli di percezione e li fanno vedere nel giusto allineamento. Questo pone lo spirito al centro, dove può comunicare direttamente.
  31. I miracoli dovrebbero ispirare gratitudine, non soggezione. Dovresti ringraziare Dio per ciò che realmente sei. I bambini di Dio sono santi e il miracolo onora la loro santità, che può essere nascosta, ma mai perduta.
  32. Io ispiro tutti i miracoli, che in realtà sono intercessioni. Intercedono per la tua santità e rendono sante le tue percezioni. Mettendoti al di là delle leggi fisiche ti elevano nella sfera dell’ordine celeste. In questo ordine tu sei perfetto.
  33. I miracoli ti onorano perché sei degno di essere amato. Disperdono le illusioni su te stesso e percepiscono la luce in te. Così espiano i tuoi errori liberandoti dai tuoi incubi. Liberando la tua mente dalla prigione delle tue illusioni, ripristinano la tua sanità mentale.
  34. I miracoli ripristinano la mente alla sua pienezza. Espiando la mancanza, stabiliscono la protezione perfetta. La forza dello Spirito non lascia spazio alle intrusioni.
  35. I miracoli sono espressioni d’amore, ma possono non avere sempre effetti osservabili.
  36. I miracoli sono esempi del pensare corretto, poiché allineano le tue percezioni con la verità come Dio l’ha creata.
  37. Un miracolo è una correzione introdotta da me nel falso modo di pensare. Agisce come catalizzatore, poiché smantella la percezione errata e la riorganizza opportunamente. Questo ti sottopone al principio dell’Espiazione, dove la percezione viene guarita. Fino a che ciò non sarà avvenuto, la conoscenza dell’Ordine Divino sarà impossibile.
  38. Lo Spirito Santo è il meccanismo dei miracoli. Riconosce sia le creazioni di Dio che le tue illusioni. Separa il vero dal falso con la Sua capacità di percepire totalmente invece che selettivamente.
  39. Il miracolo dissolve l’errore perché lo Spirito Santo identifica l’errore come falso o irreale. È come dire che, percependo la luce, l’oscurità scompare automaticamente.
  40. Il miracolo riconosce ciascuno come fratello tuo e mio. È un modo di percepire il segno universale di Dio.
  41. L’interezza è il contenuto della percezione dei miracoli. Così essi correggono, o espiano, l’errata percezione di mancanza.
  42. Uno dei principali contributi dei miracoli è la loro forza nel liberarti dal falso senso di isolamento, privazione e mancanza.
  43. I miracoli scaturiscono da uno stato miracoloso della mente, ovvero uno stato in cui si è pronti al miracolo.
  44. Il miracolo è espressione della consapevolezza interiore di Cristo e l’accettazione della Sua Espiazione.
  45. Un miracolo non è mai perduto. Può toccare molte persone che non hai neppure incontrato e produrre cambiamenti inimmaginabili, in situazioni di cui non sei neanche consapevole.
  46. Lo Spirito Santo è il più elevato mezzo di comunicazione. I miracoli non implicano questo tipo di comunicazione, perché sono strumenti di comunicazione temporanei. Quando ritornerai alla tua forma originale di comunicazione con Dio tramite rivelazione diretta, il bisogno dei miracoli sarà superato.
  47. Il miracolo è uno strumento di apprendimento che riduce il bisogno di tempo. Stabilisce un intervallo di tempo fuori dagli schemi, che non è soggetto alle solite leggi del tempo. In questo senso è senza tempo.
  48. Il miracolo è l’unico strumento a tua immediata disposizione per controllare il tempo. Solo la rivelazione lo trascende, non avendo assolutamente niente a che fare con il tempo.
  49. Il miracolo non fa alcuna distinzione fra i gradi di malpercezione. È uno strumento di correzione della percezione, efficace in modo del tutto indipendente sia dal grado che dalla direzione dell’errore. Questa è la sua vera indiscriminatezza.
  50. Il miracolo raffronta ciò che tu hai fatto con la creazione, accettando come vero ciò che è in accordo con essa, e rifiutando come falso ciò che non lo è.

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NON PREOCCUPARTI DELLE MODALITA’ E DEI TEMPI DI AUTOREALIZZAZIONE


Se metterai tutto te stesso in qualche attività che ti appassiona, ci sarà qualcuno o qualcosa che ti aiuterà e sosterra il tuo obiettivo, con modalità a te probabilmente sconosciute… soprattutto quando ciò che vuoi realizzare fa parte di ciò che ti appartiene di diritto.
Non preoccuparti dei mezzi e dei tempi… secondo natura ti arriverà tutto ciò che occorre per realizzare il progetto della tua anima

NON FARE NIENTE… TUTTO VA DA SE’


non c’è “niente” che devi “fare”…
semplicemente smetti di resistere al flow
e “tutto” si compirà automaticamente da sé

COME CREARE E MANIPOLARE LA TUA REALTA’


Creare Manipolare Realtà

LE FORMULE MAGICHE DELLA FELICITA': sintesi attraverso facili disegni, aforismi, modelli, schemi, diagrammi, mappe mentali


Quando avevo 5 anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita.
Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi “felice”.
Mi dissero che non avevo capito il compito,
e io dissi loro che non avevano capito la vita.?
– John Lennon

il segreto della felicità: SORRIDI, E LA VITA PENSERA’ AL RESTO

—>  Non sorridi perché sei felice, ma sei felice perché sorridi 

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il riso di colui che ha raggiunto la felicità è senza perché – Chuang-tzu

Zero Desideri = Infinita Felicità     —>   all’azzerarsi dei desideri, la felicità tende all’infinito

Felicità = Realtà – Aspettative

F = contatto con la realtà istante per istante

Il segreto della felicità: rimanete estasiati a prescindere da quel che vi circonda!

Per ogni minuto di rabbia perdete 60 secondi di felicità. (Ralph Walda Emerson)

La felicità è una farfalla: datele la caccia e vi sfuggirà, sedete tranquilli e si poserà sulla vostra spalla. – Saggezza Zen

Perché sei felice?

Perché no?!

PREFERISCO LA FELICITA’ A TE

“Cercare la felicità all’esterno di noi stessi è come cercare di prendere al laccio una nuvola. La felicità non è una cosa, è uno stato mentale.. dev’essere vissuta!” – P. Yogananda

IL MOVIMENTO O L’AGIRE (fare qualunque cosa che distolga dal ronzio mentale) ci RENDE FELICI

colui che vuole essere costantemente felice deve cambiare spesso

Ognuno di noi può regolare il livello della propria felicità. Per la maggior parte delle persone la soglia di questo livello è molto alta, per questo non si considerano felici. (V. Zeland)

La felicità è più leggera di una piuma, nessuno sa afferrarla. L’infelicità è più pesante della terra, nessuna sa lasciarla

Sii felice da vivo perchè resterai morto per un bel pezzo! (prov. scozzese)

La ricerca della felicità è talvolta la felicità stessa.

immaginando gli altri felici e realizzati, favorirai la tua auto-realizzazione

la felicità è una merce miracolosa: più se ne dà e più se ne ha – B. Pascal

Tutti quelli che sono infelici al mondo, lo sono perché desiderano la propria felicità. Tutti quelli che sono felici al mondo, lo sono perché desiderano la felicità degli altri. (Bodhicaryavatara)

Vuoi sentirti felice? Riduci lo spazio tra quello che sei in grado di fare e quello che effettivamente FAI !

La felicità è quando ciò che pensi, che dici e che fai sono in armonia.

Quando la felicità ci viene incontro, non è mai vestita come pensavamo (R. Battaglia)

Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

FELICITA’ = avere più obiettivi (alternativi) possibili

quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non esisterà più perché non ce ne sarà più bisogno – Fëdor Dostoevskij

 “La felicità è nascosta dappertutto. Basta scovarla.”

Se tutta la tua felicità dipende da quello che fa qualcun altro, credo proprio che tu sia alle prese con un problema. ( Richard Bach )

Felicità?  Non dipende da quello che fanno gli altri, ma solo dal vostro EQUILIBRIO VIBRAZIONALE  <3 … E la felicità altrui non dipende da voi , ma solo dal loro equilibrio vibrazionale

felicità = vivere secondo la propria natura

Non devi accumulare niente per essere felice, ma hai bisogno di qualcosa per essere triste Questo evento comprende delle notifiche.

Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice!

“La nostra felicità dipende dalle ABITUDINI mentali che coltiviamo. Quindi esercitati nei pensieri felici OGNI GIORNO. Sviluppa l’abitudine della felicità, e la vita diventerà una festa continua.” Norman Vincent Peale

La felicità non si raggiunge inseguendo la felicità ;)

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La felicità è come un gatto che corre dietro alla sua coda. Più la rincorre e più gli sfugge. Ma quando s’impegna in altre cose, la coda gli viene dietro ovunque lui vada.

c’è più felicità nel dare che nel ricevere – Gesù

Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute

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L’uomo stolto cerca la felicità lontano, il saggio la fa crescere sotto i propri piedi . (J. R. Oppenheimer).

-”La felicità è come la salute: se non te ne accorgi vuol dire che c’è” Ivan Sergeevic Turgene

 

A nessuno importa se sei triste per cui tanto vale che tu sia felice. * (Cynthia Nelms)

Se si continua a bussare, la felicità rivela il suo volto ridente. – Rumi

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LA FELICITA’ CONSISTE NEL FARE CIO’ CHE E’ NECESSARIO – Epitteto

La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa. – Nietzsche

Bastare a se stessi costituisce certamente la qualità più utile per la nostra felicità  – Schopenhauer

-”La felicità é uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo” Gilbert Cesbron

“Un’inquietudine impotente ci tormenta, e andiamo per acque e terre inseguendo la felicità. Ma ciò che insegui è qui, se non ti manca la pace dell’animo” – Orazio

Il sistema migliore per essere felici in questa vita consiste nella capacita’ di considerare sempre esteriormente, e mai interiormente – Gurdjieff

Il segreto per essere infelici sta nell’avere il tempo sufficiente per domandarsi se si è felici.  – G. Shaw

La felicità é fatta di niente… che al momento in cui la vivi sembra tutto  – J. Morrison

Bimbo mi chiedi cos’é la felicità? Rimani bimbo e lo saprai. – J. Morrison

“Credersi felice vuol dire esserlo, ritenersi infelice significa diventarlo.” (Anonimo)

LA FELICITà è…  Perdersi nelle stelle e riscaldarsi al sole, apprezzare il piccolo quotidiano della vita. Scoprire che l’amore è fatto di sensazioni delicate, di presenze vicine anche se lontane. E imparare a sorridere anche se c’è il diluvio universale mentre siamo impantanati nel traffico, imparare a dilatare il tempo sapendo che pochi minuti sono importanti e lunghi più di tante ore, sentire che esiste una piccola gioia anche nell’amarezza della malinconia. (P. Vanessi)

Quella che sul piano soggettivo è la felicità, sul piano oggettivo coincide con la realizzazione della propria essenza. Socrate

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.  – Einstein

Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

“Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso  che riuscire a essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro…” (René Magritte)

AUDIOLIBRO – Genevieve Behrend — Come ottenere ciò che desideri


Non cercare le coincidenze
Genevieve Behrend — Non cercare le coincidenze Genevieve Behrend — Non cercare le coincidenze

Mostrare lo strato argentato della nuvola
Genevieve Behrend — Mostrare lo strato argentato della nuvola Genevieve Behrend — Mostrare lo strato argentato della nuvola

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AUDIOLIBRO, Paul L. Green — 100 tecniche di concentrazione: Tecniche di rafforzamento della concentrazione


Questo ebook è un prontuario di tecniche di concentrazione. Portalo sempre con te e scegli le tecniche che più ti piacciono. Tutte hanno lo stesso obiettivo e ti assicurano la stessa efficacia: ti permettono di focalizzare l’attenzione, attivano le migliori risorse volontarie del tuo cervello al fine di migliorare, potenziare, rafforzare, incrementare la “qualità cerebrale” della tua vita.

Le 100 tecniche suddivise per sezioni.

  • La prima sezione ti propone due tecniche “preliminari”, che favoriscono l’integrazione tra i due emisferi cerebrali e attivano l’intero tuo sistema conscio-subconscio alla migliore predisposizione per tutte le tecniche di concentrazione.
  • Un ampio ventaglio di tecniche è poi dedicato al rafforzamento della concentrazione, tecniche di concentrazione generali da utilizzare in ogni momento e per qualsiasi scopo.
  • Un’altra ampia sezione è dedicata alla concentrazione antistress e alla concentrazione per l’autocontrollo.
  • L’ultima sezione è dedicata infine a specifiche tecniche per la lettura e lo studio, molto utili perciò sia a studenti che a chi svolge un impiego lavorativo e vuole rendere al meglio il suo tempo di lavoro.

Sono state selezionate le tecniche più semplici, la cui efficacia è comprovata. Tutte le tecniche sono perciò semplici ed eseguibili da tutti senza particolare sforzo… tranne quello di concentrazione.

“La tua capacità di migliorare la tua concentrazione, e fare così di te una persona che sa staccarsi dalla folla e prendere in mano la sua mente e la sua vita, guidandola tra le intemperie della complessità contemporanea, restando calmo e sicuro nel bel mezzo della tempesta e conducendola fuori dalle capricciose tempeste del pensiero, dipende dalla tua fiducia, dalla tua costanza e dal tuo esercizio.” (L’autore)

Tecniche di rafforzamento della concentrazione
Paul L. Green — Tecniche di rafforzamento della concentrazione Paul L. Green — Tecniche di rafforzamento della concentrazione

Tecnica 7. La vista 1
Paul L. Green — Tecnica 7. La vista 1 Paul L. Green — Tecnica 7. La vista 1

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