QUANDO LA SMETTI DI COMBATTERE CONTRO LA REALTA’?


l’uomo ordinario (sopraffatto dal sistema limbico) è in costante lotta contro la realtà.
a causa di alcuni retaggi (impregnati nelle zone arcaiche del cervello) le sue reazioni di fronte a quasiasi forma di cambiamento (positivo o negativo) sono principalmente reazioni di attacco o fuga… considerando il 90% degli stimoli quotidiani come minacce, anche laddove non ve ne sono, l’uomo comune è tendenzialmente sempre pronto a combattere la realtà, e giustamente la realtà reagisce di conseguenza… insomma la gente tira avanti soltanto a suon di inutili scazzottate con la realtà

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RIASSUMENDO:

* lo stress è cambiamento, non esiste vita senza cambiamento quindi senza stress
la LOTTA- FUGA  o la costante resistenza al cambiamento è una reazione immediata e inconscia ai mutamenti (o impermanenza) della realtà
* la gente considera il 90% degli stimoli quotidiani come minacce, anche laddove non ve ne sono
* è tendenzialmente sempre pronto a combattere contro la realtà, giustamente la realtà reagisce di conseguenza
* la gente tira avanti soltanto a suon di inutili scazzottate con la realtà

* è sopraffatta dal sistema limbico e dai retaggi del c. rettiliano

* 90% dello stress deriva da fattori emotivi, non fisici e gli ormoni dello stress (cortisolo) + adrenalina rimangono a lungo nell’organismo, rendendoti stanco e irritabile, causando danni (psicosomatici) a lungo termine

* inconsciamente si crede che rilassarsi provochi una diminuzione delle difese e ci renda vulnerabili agli assalti del “nemico”
* si ritiene di non poter vivere senza la continua sensazione di agitazione, malessere e insoddisfazione latente provocata dall’ansia
* i rumori urbani (non naturali, disarmonici) sono interpretati dal cervello come segnali d’allarme
* il sistema neurovegetativo attiva continuamente gli ormoni dello stress, iperventiliamo senza accorgercene, non permettendo al diaframma di espandersi
* utilizzi solo un quarto della capacità polmonare
* respirando profondamente permetti ai capillari di espandersi, permetti a più ossigeno di raggiungere le parti del corpo che ne abbisognano
* più lento è il respiro maggiore è il controllo sulla mente
* il silenzio è un guaritore… nel silenzio si incontra la natura… nel silenzio dai spazio alle parole che contano, al respiro

IL RICHIAMO DELLA FORZA SUPERIORE


fidati di quella forza che dispone intelligentemente gli episodi della tua vita.
lascia che le pulsazioni di questa intelligenza misteriosa dettino il ritmo da seguire.
il tuo cuore sa sempre in anticipo cosa fare perché le sue pulsazioni sono costantemente in risonanza con quelle dell’intelligenza superiore.
anche il tuo corpo, quando è allineato a quella forza invisibile, sa già cosa fare.
allo stesso modo, la mente al suo stato naturale – cioè rilassata, non contratta da banali preoccupazioni- è in grado di individuare spontaneamente la soluzione appropriata, quella che di volta in volta fa per te.
lascia andare ogni contrazione psicologica, muscolare o emotiva: dai il permesso alla mente, al corpo, al cuore di espandersi pacificamente.
questa serenità spazza via automaticamente le tue vecchie tensioni.
per accedere a questo spazio di quiete ti basta accennare un sorriso o fare un respiro profondo.
datti il permesso di ricaricare le tue batterie… e raggiunto il 100% di energia, immagina di spingerti oltre, al 200%, poi al 300%… supponi che quella forza intelligente possa fare anche questo per te.
approfitta di questa opportunità, goditi questa trasformazione.
quando ti senti pienamente soddisfatto ritorna pure alle attività quotidiane.
ricorda però che hai sempre a disposizione questa sorgente di energia permanente che può operare in tuo favore: per usufruirne è sufficiente che la richiami nel modo a te più consono..

simpatico esercizietto di respiro consapevole:



1- prendi una cannuccia
2- inspira attraverso il naso
3- quando sei pronto a espirare, metti la cannuccia in bocca ed espira tutta l’aria
… carino no?
praticalo per 4-5 minuti al giorno; poi prolungalo di un paio di minuti, fino ad arrivare a 10 minuti

QUAL E’ IL TUO TEMA RICORRENTE?


nella tua vita dovrebbe sempre esserci un dato stabile o un punto di riferimento verso cui ritorni costantemente, un dato stabile attorno cui far ruotare tutte le altre attività.
Esempio:
l’uomo ordinario ha come tema ricorrente il sonno: dorme circa 23h al giorno… mentre dorme rincorre sciocchi miraggi: bramare appagamento sessuale ed economico è il suo passatempo preferito, la sua ossessione.
un praticante potrebbe avere come punto di riferimento quotidiano la meditazione oppure l’osservazione contemplativa: osservare lucidamente tutto ciò che lo circonda sarà la sua attività principale, quella a cui si dedicherà maggiormente, tutte le altre attività quotidiane passeranno automaticamente in secondo piano.
un mistico, di solito, ha come tema ricorrente la presenza divina: per questo passa la maggior parte del proprio tempo cantare inni o leggere testi sacri.
un buddhista potrebbe avere come tema ricorrente la vacuità di tutte le cose: osserverà tutte le cose come fossero mere apparizioni oniriche, fantasmagorie frutto della sua fantasia.
… E tu hai scoperto qual è il tuo tema ricorrente? … L’elemento fondamentale senza il quale non potresti vivere?

STAI VEGETANDO SENZA UN DOMANI


sveglia, caffé, ufficio, fila in banca, pausa pranzo, riunione, birretta, tv, scopata consolatoria, a nanna…
ripetere queste stesse inutili azioni centinaia di volte al giorno non è vivere,
è vegetare senza un domani

MEDITARE E’ COME RESPIRARE


meditare è come il respirare, in due sensi:
1-è un processo vitale e automatico
(che avviene spesso in assenza della nostra volontà… ad es. in quei momenti della giornata in cui si è assorti -senza sapere come- in contemplazione)
2-molta gente crede di saperlo fare, anche se non è così
(solo chi h.a iniziato a farlo con deliberata regolarità ne comprende il valore orizzontale, cioè terapeutico, e verticale, cioè trascendentale… gli altri sono bombolette di gas che si limitano ad farsi riempire di aria fritta.

Anche qui, come ovunque, ciò che conta è il “come”, non il quanto.
è meglio MeditaRespirare bene 1 volta che meditarespirare male 100 molte))

MEDITARE E’ COME PISCIARE… SE NON LO FAI, SCOPPI


meditare assolve molte funzioni:

-ripulisce i corpi sottili così come una doccia toglie le impurità fisiche
-fa luce sulle proprie condizioni vitali, come fare un esame medico alla propria coscienza
-rilascia sostanze indesiderate, un po’ come andare di corpo
… e molto altro.
insomma, la meditazione è una cura per la mente e il corpo. Per sentirne i benefici è sufficiente ritagliarsi qualche minuto ogni giorno. Non vederlo mai come un obbligo. Fingi che sia come bere un sorso d’acqua o andare a fare la pipì, vedrai che così l’approccio sarà più semplice e stimolante.

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