PER VINCERE IL GIOCO (sesso, lavoro, relazione, sport) DEVI DIMENTICARTI IL GIOCO (sesso, lavoro, relazione, sport)


THE GAME = SAMSARA, problemi immaginari,  menzogne, lato oscuro della Forza, Sistema fallimentare, Matrix, l’identità sociale, vita ordinaria, ego, mente, stato limitato di coscienza

THE OTHER GAME = La Forza, il Regno, essenza, io reale/spontaneo, stato espansivo di coscienza

inizi a giocare quando ti interessi, prendi sul serio THE GAME: in quell’istante perdi.

se qualcuno chiede “cos’è un esagono”, sta pensando all’esagono anche se non sa cosa sia?

* Se non ha significato = non ci pensi, non ha peso/valore = non ti anima/emoziona = hai vinto
* la ragione la si da a chi ha perso la ragione. = chi la vuole non ce l’ha (l’ha persa, la crede assente)

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VERITA’ SPIRITUALI = OVVIETA’ QUOTIDIANE


Troppo spesso la gente mi chiede come si possa avere esperienza diretta della Verità “ultima”, cioè ottenere un sapere  che sembrerebbe riservato a chissà quale elite di Maestri invisibili.

Bhè, innanzitutto – prima di spingermi all’ultima – comincerei dalla Verità “prima”, con le piccole ma lampanti verità quotidiane che curiosamente stentiamo a riconoscere.

In secondo luogo occorre smettere di mentire, raccontare balle in primis a se stessi e poi agli altri.

Il mentire oltre ad essere la malattia mentale più comune tra gli esseri umani è anche l’impedimento al conseguimento di qualsiasi verità.

La via più breve per raggiungere la verità “ultima” è smettere di mentire. Questa è l’unica pratica “spirituale” necessaria per “illuminarsi”, risvegliarsi da una miriade di fandonie.

Dovete rimuovere – strato dopo strato – tutte le menzogne che reiterate nella vostra testa.

Sapete bene di non essere onesti e soprattutto conoscete bene la verità ma per motivi inutili da analizzare continuate a “fingere di non sapere”, di essere vittime di chissà quali inganni.

L’unico modo per progredire sta nell’ammettere che ciò che pensate, fate, sentite “non è vero”, non è “autentico”, è una montatura.

Avete mai notato la correlazione tra disonestà e nervosismo o insoddisfazione?

E quella tra calma, appagamento e sincerità?

La mancanza di sincerità produce e accumula tantissima sofferenza.

Rifletteteci!

La maggioranza delle persone è sincera solo in punto di morte: non avendo più nulla da perdere dicono la “verità”, manifestano i loro autentici sentimenti e i loro veri pensieri.

E’ come se il sistema proibisse la verità e noi – di conseguenza – proibissimo la verità a noi stessi.

E’ inquietante sapere che in questa società l’unico momento di autenticità sia l’ultimo istante di vita. Significa che fino a quel momento non si è mai stati onesti, non si è mai vissuto davvero ma solo recitato – male e soffrendo – un ruolo assai sgradevole.

Menzogna = inutili e dannosi meccanismi di difesa dalla realtà = pensieri/parole/azioni controproducenti = stupide giustificazioni dei propri desideri = aspettative insensate, illusioni

L’unica cosa che dovete fare è negare le vostre infinite menzogne: dichiarate semplicemente che ciò che vi passa per la mente “non è vero”. Tutto qui.

Per avanzare devi soltanto smascherare (smentire, non acconsentire, non compiacere, RIFIUTARE) una bugia dopo l’altra; e presto ti ritroverai nel Vero (circondato da meravigliose realtà)

Basta una semplice negazione: “non è vero”!

Non mettetevi nemmeno ad argomentare sul perché non sia vero, lo sapete e basta, lo percepite. Non perdete inutile tempo, rischiate di ingarbugliarvi nelle vostre stesse razionalizzazioni.

Sembra banale, ma in realtà è un lavoro difficilissimo che può richiedere tantissimo tempo perché siamo assuefatti a inventare bugie estremamente meschine. Preferiamo torturarci con storie inventate dalla nostra immaginazione piuttosto che guardare in faccia la nuda verità.

Tra l’altro l’inconscio – la maggior parte del nostro cervelloè intasato di falsità, per cui opporrà una resistenza fortissima per preservare e moltiplicare maliziosamente quelle informazioni. Sarà una vera e propria guerra con la tua mente, con le tue convinzioni.  Dovrai combattere valorosamente ogni giorno!!

Le tregue o le “vacanze dalla verità” non sono permesse: te ne pentirai amaramente!

Non è vero che la verità fa male, sono soltanto le interminabili menzogne a produrre una sofferenza intollerabile. La menzogna è davvero uno strumento del demonio, e finché raccontiamo balle rimarremo ignari agenti dell’inferno. La verità è l’unica arma e il solo mezzo di salvezza per la vostra anima, sempre che ci teniate…

Finché vivi nel falso, che tipo di esperienze credi di poter attrarre?

Di buono c’è che questo mondo è quasi tutto fittizio, quindi siamo abbastanza avvantaggiati nel riconoscere le menzogne: sono dappertutto!

CARO DEFUNTO LETTORE, NON SEI MAI MORTO…


lo “ieri” (DEFUNTO) fino a ieri (nel passato) credeva di esistere, ma oggi lo stesso ieri (DEFUNTO) non esiste più, e in fondo non è mai esistito.

Oggi è successo qualcosa che ha risvegliato il defunto e gli ha dato la vera vita.

D’ora in avanti quel defunto riposerà in pace, vivrà nell’eternità, indifferente all’ingannevole passare del tempo, libero dalle fauci di Kronos.
Solo chi vive nell’oggi – cioè nell’eternità – è consapevole di questa illusione chiamata tempo, cioè è consapevole che niente e nessuno è mai davvero esistito se non sottoforma di fantasmagoria.

Cara coscienza o anima disincarnata, rallegrati perché non sei mai morta

ma d’altra parte non sei mai nata e neppure esistita in questa dimensione.

I tuoi tentativi di sperimentare la morte e poi reincarnarti sono inutili: tu non puoi morire!

Accetta la tua immortalità, goditi la tua eternità

The Poignancy of Old Pornography


 

LA VITA E’ UN GIOCO A SOMMA ZERO


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  1. INIZIO = Si intende qualsiasi genere di iniziativa, da quella biologica (parto), a quella socio-culturale (formazione di gruppi umanitari, manifestazioni per i diritti etc.), a quella politico-economica (equa distribuzione dei beni materiali), a quella spirituale (perseguimento di ideali, realizzazione di scopi superiori)
  2. SOMMATORIA = L’insieme di tutte le azioni che sono state intraprese da un individuo oppure da un gruppo di persone.
  3. ESITO = Per quanto l’individuo o il gruppo sia stato volenteroso, il risultato finale rimarrà sempre invariato. ZERO!
    • Qualunque azione (da quella più insignificanti all’impresa più eroica) ha un valore pari a ZERO
    • Per conoscere il valore di ciascuna azione è sufficiente osservare il risultato finale.
      Qualcuno potrebbe sentirsi moralmente ferito e giustificarsi appellandosi al mitologico concetto di karma, affermando che alcune azioni hanno valore positivo mentre altre hanno valore negativo e quindi alla fine portano ad annullarsi a vicenda. Purtroppo questo ragionamento non è corretto. Infatti basta fare una semplice ipotesi: se le uniche azioni che hai compiuto da quando sei nato sono di segno positivo il risultato finale dovrebbe essere altrettanto positivo… ma purtroppo nella realtà il risultato non cambia, sarà sempre ZERO.
      Tutte le variabili non hanno nessun valore, oppure si può dire che tutte le esperienze sono neutre.
      In altre parole ciò che hai costruito – prima o poi-  si disgregherà, il tuo corpo si decomporrà, tutti si dimenticheranno di te – volenti o nolenti faranno la tua stessa fine, l’oblio – le tue scoperte diverranno obsolete nel giro di qualche anno – non appena qualcun altro inventerà un modello più attraente per il resto dell’umanità.
      In sostanza è soltanto l’illusione di poter costruire qualcosa di permanente che spinge molti volenterosi a struggersi per anni nella speranza di lasciare un’impronta indelebile: purtroppo tutte le impronte scompaiono come neve al sole. Ti basta riflettere su cosa accadrà tra qualche decennio (o centinaio di anni) per comprendere che in fondo niente ha una vera e propria consistenza, stabilità, solidità. E’ tutto destinato a crollare, l’unica differenza è che alcune variabili danno l’impressione di essere più resistenti e meno vulnerabili, ma la verità è che tutto e tutti è estremamente vulnerabile, fragile, evanescente.
    • Se ti dicessi che il materiale con cui costruisci una casa è un materiale che crolla nel giro di due secondi dubito che ti metteresti davvero a costruire quella casa: sarebbe un’azione inutile, soltanto una perdita di tempo. Ora sposta la similitudine ad un piano esistenziale. Immagina che il materiale con cui costruisci la tua vita è lo stesso materiale di quella casa, un materiale inconsistente che crollerà nel giro di due secondi: tutti i tuoi progetti subiranno un crollo dopo pochi secondi, le tue relazioni verranno stroncate in men che non si dica, i tuoi sogni verranno infranti in brevissimo tempo. Dubito che investiresti il tuo tempo e ti metteresti davvero di impegno nell’utilizzare questo materiale inconsistente. Ebbene questo è il materiale di cui pè composto questo mondo e l’universo intero.
  • E’ tutto della stessa sostanza dei sogni…
    Da ciò si deduce che anche la distinzione tra azione positiva e negativa è un’invenzione della mente umana, un concetto puramente arbitrario. Niente è assolutamente giusto o sbagliato, buono o cattivo.
    Questo implica che i tuoi successi hanno lo stesso valore dei tuoi insuccessi, i tuoi atti virtuosi sono alla stessa stregua di quelli viziosi, i tuoi sforzi per correggere gli errori equivalgono agli errori stessi. La buona notizia è che non puoi mai peccare (commettere un atto dal valore negativo) e non hai alcun bisogno di rimediare con rituali positivi a qualche presunta colpa.
    Questo è anche ciò che si intende con il detto “il tempo pareggia tutti i conti”.
  • Un’implicazione importante è che l’inizio coincide con la fine, con lo ZERO
    • Niente è mai accaduto!
      Non c’è mai stata alcuna nascita… la ruota del samsara (nascita-sofferenza-morte) è soltanto un incubo partorito da una sadica mente duale.
      Affinché ci sia una nascita ci dovrebbe essere almeno un addendo, ma dal momento che tutte le variabili hanno valore nullo non può mai esserci stato un evento come l’inizio storico, il famoso big bang non è mai avvenuto per cui è inutile cercare l’origine di qualcosa di irreale.
    • L’ego stesso è un ente irreale: ciò che tanti considerano come il nemico spirituale numero uno è in verità un misero e impotente spauracchio… un’altro parto della fragile mente umana.
      Questo significa che puoi lasciare le cose così come sono e osservare tranquillamente come tutto cambi soltanto in apparenza, mentre su un piano più profondo rimane inalterato, niente è mai stato perturbato. La quiete che TU SEI è sempre rimasta indisturbata.
      Ma questo vuol anche dire che l’io reale o la realtà dentro e fuori ognuno di noi rimane invariata:
      il tuo io reale non nasce e non muore
      il tuo io reale non ferisce e non è ferita
      il tuo io reale non si dispera per un dolore e non esulta per una gioia
      il tuo io reale è totalmente indifferente alle simulazioni duali generate dalla mente

      In apparenza questo modello può sembrare nichilistico ma se riesci a cogliere davvero la profondità delle ultime implicazioni non puoi far altro che gioire della libertà di cui hai sempre goduto.

 

IL VERO RICCO VEDE ABBONDANZA OVUNQUE


Un post di Emil LAzzaroni (https://www.facebook.com/EmilStyle91):

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Qualche giorno fa, in un gruppo di viaggiatori, ho postato questa foto. Ho detto che sarebbe un sogno avere un bagaglio così per poter viaggiare dove più ci piace, ma qualcosa è andato storto.

La metà dei commenti affermavano che chi possiede una valigia simile è un coglione, truffatore, bastardo, delinquente, mafioso, trafficante, rotto in culo e via dicendo.

Non riesco davvero a capire perchè ci sia questa concezione, totalmente errata, che chi è ricco dev’essere un pezzo di merda.

Ci sono persone che si fanno il culo una vita, creano aziende e migliaia di posti di lavoro. Altri che hanno successo online, diventano famosi, altri che ereditano patrimoni smisurati.
I soldi si fanno in mille modi, e tutto questo pagando regolarmente le tasse e facendo tutto con rispetto e in maniera legale.

Quindi non posso davvero fare a meno di dirvelo:
Se odiate chi è ricco, se vi da fastidio chi ha più denaro di voi, non ne avrete mai. Non potete avere qualcosa che a priori vi da sensazioni negative e sul quale avete un’idea errata.
Il denaro sono fogli di carta e cifre sul computer, e nient’altro. E’ l’idea che avete di esso a determinare quanto ne attirerete.

Just my 2 cents.

QUESTIONE DI SELFIE O DI MORTE


  • La priorità all’ego, poi alla Vita

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vignetta di Giuliano Lemmi

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