QI GONG: MASSIME, PRINCIPI, AFORISMI


Il Tao non ha restrizioni, sfruttalo! (finché puoi…)

Perdere è un modo di apprendere

vincere, un modo di dimenticare

Lavora finché il tuo cervello dimentica
e il tuo corpo ricorda.


I grandi movimenti sono meno efficaci dei piccoli movimenti.I piccoli movimenti sono meno efficaci dell’immobilità.
L’immobilità è il movimento eterno.

Lasciate che sia l’avversario a distruggersi subito da sè

se un giorno non ti alleni, dieci giorni persi.

La mente va, l’energia segue, il corpo esegue

La vita umana è concentrazione di respiro; quando si concentra, c’è vita, quando si disperde, c’è morte


Leggero poi agile,agile poi mobile,
mobile poi variabile,
vaiabile poi neutralizzante.

Chi controlla il proprio respiro,
controlla anche la propria Vita.

L’intenzione è nella pratica, non nel risultato.

Una Tigre non fa Stretching
E non si riscalda prima dell’attacco.

“Interno” o “Esterno” è il praticante non il sistema

Ehi Maestro, lei riuscirebbe a spaccare in due un tronco?
…Non lo so.. Non sono mai stato attaccato da un tronco…

Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile.

Il Maestro ha fallito più volte,
di quante il Principiante
abbia mai tentato.

L’arte in tre anni si apprende, in tre giorni si perde.

L’acqua stagnante imputridisce…
Continua a scorrere amico mio, continua a scorrere…

Dimentica di ricordare,
ricorda di dimenticare.

In quiete siate come una montagna, in moto come un fiume.

Modo migliore di evitare un pugno… è di non essere li…

L’Inspirazione è YIN, accumula la Forza.
L’Epirazione è YANG, esprime e rilascia la Forza.

Entra nel Dojo pacificamente,
o lascia che la pace del Dojo entri nel tuo Cuore.

Quando ti alleni, devi rispettare le regole.

Quando combatti, puoi fare a meno delle regole.

L’uomo che è all’apice del suo successo
e l’uomo che ha appena fallito,
si trovano esattamente nella stessa posizione.
Ciascuno deve decidere cosa farà dopo.

BASTA COSI’


Quando sentirai che non c’è più nulla da cercare, e nulla da ottenere, saprai che non c’è mai stato davvero.

LOUIS CATTIAUX – Il messaggio ritrovato


Tutto riposa nel cerchio dell’oro luminoso
Spettatore immobile attento e imperturbabile; tale è il desto
Tutto il tempo che non è consacrato a Dio è tempo perso. Tutto il lavoro che non sfocia in lui è lavoro inutile…
Tutto ciò che inviamo ci ritorna accresciuto e diventiamo ciò che abbiamo scelto di essere
Immaginiamo tutte le gioie e tutte le disgrazie, al fine d’abbreviare il tempo della nostra esperienza e per giungere più rapidamente al riposo desiderato.
Chi sa tutto non discute di niente. Chi ha tutto non rifiuta niente. Chi può tutto non si vanta di niente. Chi ha l’amore non disprezza niente.
Se non troviamo Dio durante la nostra veglia, non lo possederemo a maggior ragione durante il nostro sonno.

Quando il mondo ci respinge, è perché Dio ci attira; ma quanti rispondono all’amore con l’amore?
L’evidenza del mistero acceca i più sapienti
Tutto viene da dentro. Tutto ritorna all’interno. Tutto si mantiene nel centro.
Rinunciamo ad essere compresi, incoraggiati o ammirati dal mondo, perché non c’è che il successo in Dio che conti veramente.
Il saggio parla poco, osserva tutto ed agisce raramente. Egli conosce l’inanità di tutto ciò che non sfocia in Dio.
Evitando le competizioni mondane si acquisisce facilmente la libertà di pregare e di cercare Dio.
Le sole difese efficaci di cui disponiamo contro le tentazioni del mondo sono quelle che edifichiamo in noi stessi e non quelle che prendiamo in prestito dagli altri. Leggi il seguito di questo post »

SPUNTI DI RIFLESSIONE


prendi liberamente ciò che più ti aggrada

immaginati disteso, morto. Osserva i problemi da quel punto di vista. Cambia tutto, non è vero?

la maggior parte degli effetti avvengono dopo che hai smesso di provarci o quando te ne freghi dei risultati

ALCHIMIA: MOTTI, SLOGAN, ACRONIMI, AFORISMI, PRECETTI


V.I.T.R.I.O.L.  = Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem

la natura gode-vince-domina la natura

L’EFFETTO PRODOTTO DEVE ESSERE ATTRIBUITO ALLA NATURA (BEN GOVERNATA DALL’ARTE)

la strada all’in su e all’in giù è una sola, la medesima

ambula ab intra

sottrai l’essenza al cambiamento

MOLTIPLICAZIONE DELLA BONTA':
a seconda delle ripetizioni e dell’ordine delle operazioni sulla pietra ottieni diverse trasformazioni

L’ELISIR SPIRITUALE sia PROIETTATO (migliaia di volte) sul CORPO (materia)… in modo che penetri e trasmuti immediatamente

l’INTENZIONE è la potente padrona dei movimenti, essa accende la virtù come il fuoco incendia il legno

L’IMMAGINAZIONE METTE IN MOTO LA MIA CORSA

è lo SPIRITO della VITA che guarisce, risana, TINGE il CORPO come il sale rende gustosa la zuppa

NELL’ARCANO RIPONI LA TUA GIOIA

 

TUTTO E’ IN TUTTO

Tutto è legato insieme

Festina lente (affrettati lentamente)

l’immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie

NON SIA DI ALTRI CHI PUO’ ESSERE DI SE STESSO

il simili loda e produce il simile

L’uomo apprende, imita e necessita della natura, non viceversa

la trasmutazione ACCELERA il ritmo delle trasformazioni della natura

COMANDA OBBEDENDO

abbiamo scritto di quest’arte per noi soli che abbiamo fatto ricerca, non per gli altri

prega, leggi, leggi, leggi, rileggi lavora e troverai
(lege, lege, relege, ora, labora et invenies)

il seme produrrà altri semi, all’infinito

INRI – Igne Natura Renovatur Integra  – Tutta la Natura sarà Rigenerata per mezzo del Fuoco

tutto il procedimento di basa sulla regolazione del fuoco

occorre animare il corpo morto e risuscitarlo per moltiplicare la sua potenza all’infinito

il fuoco accresce la virtù del saggio e la corruzione del perverso

…partendo da te stesso, avrai trovato la via per uscire da te stesso

Dal corvo nero nasce la colomba bianca, dalla meteria putrefatta nasce l’anima.

se il due non diventa uno
se tutta la composizione non diventa uno
ciò che ti aspetti non accadrà

 –

Spiritualizza il corpo, e corporizza lo spirito

A – actio = Azione
L – levis = Facile (leggera)
C – conferens = che dà
H – honorem = onore
I – infinitum = infinito
M – ministrans = producendo
I – igne ministrans = per mezzo del fuoco
A – argentum, aurum et lapides pretiotos = pietre preziose

Leggi il seguito di questo post »

LOJONG – Addestramento mentale – buddhismo tibetano


La pratica Lojong rappresenta una forma di allenamento per la trasformazione della mente.

Appartiene alla tradizione Buddhista Tibetana basata su un set di aforismi o slogan che vennero formulati in Tibet nel XII secolo da Geshe Chekhawa. La pratica implica il raffinamento e la purificazione delle prorie motivazioni e attitudini.

I miei slogan preferiti sono questi:

In tutte le vostre azioni, fate ricorso alle massime

Abbandona ogni speranza di risultati  (Rinuncia a ogni aspettativa di ricompensa o vantaggi personali.)

Per prima cosa esercitati nelle pratiche preliminari.

Considerate tutti i fenomeni come un sogno.

Il rimedio si libera (o manifesta) da sé

Allenatevi in tutti i campi, imparzialmente.

Pratica il ‘dare’ (la felicità) e il ‘prendere’ su di te (la sofferenza)

Conserva una mente gioiosa: Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso

La vacuità è la suprema protezione

pratica anche nella distrazione

Non dipendere dalle circostanze esteriori.

Cominciate da ora
ad usare come via del Risveglio le circostanze impreviste: trasformate le avversità in via per l’Illuminazione.

 Ecco il resto degli Slogan :

Per cominciare, esercitatevi nei preliminari.

Considerate tutti i fenomeni come un sogno.
Analizzate la natura non-nata della coscienza risvegliata.
L’antidoto si manifesterà da sé.
L’essenza del cammino dimora nell’alaya.
Dopo la meditazione, considerate i fenomeni come illusioni.
Allenatevi nel dare e nel ricevere:
per questo, usate il respiro come supporto.
Tre oggetti, tre veleni e tre fonti di bene.
In tutte le vostre azioni, fate ricorso alle massime.
Incominciate l’allenamento
partendo da voi stessi.

Quando il mondo è colmo di negatività,
trasformate le avversità in via per l’Illuminazione.
Biasimate una cosa soltanto.
Riflettete sulla bontà di tutti gli esseri senzienti.
La vacuità è la suprema protezione;
le apparenze illusorie vengono allora percepite
come i quattro kaya.
Il metodo migliore è quello delle quattro pratiche.
Cominciate da ora
ad usare come via del Risveglio le circostanze impreviste.

Per riassumere le istruzioni essenziali:
mettete in pratica le cinque forze.
Le istruzioni del Grande Veicolo sulla morte sono le cinque forze;
il modo di applicarle è molto importante.

Tutto il Dharma ha un unico scopo.
Fra due testimonianze, affidatevi alla migliore.
Siate sempre sostenuti dal buonumore.
Con l’esperienza, potrete praticare persino se qualcosa vi distrae.

Allenatevi sempre nei tre principi generali.
Cambiate il vostro atteggiamento e poi mantenetelo con fermezza.
Non parlate delle infermità altrui.
Non fatevi opinioni sulle azioni altrui.
Lavorate, per cominciare, sul vostro oscuramento più forte.
Abbandonate la speranza di un risultato.
Non toccate il cibo avvelenato.
Non fatevi vincolare da un pregiudizievole senso del dovere.
Non rispondete all’insulto con l’insulto.
Non state in agguato.
Non sottolineate le debolezze.
Non caricate sulla groppa del bue il fardello dello dzo.
Non pronunciate lodi con secondi fini.
Non fate cattivo uso di un buon rimedio.
Non abbassate un dio al rango di un demone.
Non approfittate della sofferenza altrui.

Fate tutto con una sola intenzione.
In ogni avversità, applicate un solo metodo.
Due cose vanno fatte, all’inizio e alla fine.
Fate fronte all’una quanto all’altra.
Difendete due cose, anche se dovesse costarvi la vita.
Imparate tre difficili discipline.
Ricorrete a tre fattori essenziali.
Meditate su tre cose che non devono degenerare.
Mantenete unite tre cose, insperabilmente.
Allenatevi in tutti i campi, imparzialmente.
La vostra pratica dev’essere profonda e onnipervadente.
Meditate sempre su ciò che è inevitabile.
Non siate dipendenti da fattori esterni.
Questa volta, fate ciò che è importante.
Non fate errori.
Siate coerenti nella vostra pratica.
Allenatevi con zelo.
Liberatevi attraverso le analisi e le prove.
Non prendete troppo sul serio ciò che fate.
Non sviluppate un brutto carattere.
Non siate instabili.
Non aspettatevi alcuna ricompensa.

Questa quintessenza delle istruzioni,
che trasmuta l’insorgenza delle cinque degenerazioni
in via per l’Illuminazione,
mi è stata trasmessa da Serlingpa.
Essendosi manifestato il karma del mio allenamento passato,
e sentendomi possentemente ispirato,
senza curarmi dei rimproveri e della sofferenza,
sono andato in cerca delle istruzioni
per soggiogare il mio attaccamento all’ego.
Se adesso dovessi morire, non avrei alcun rimpianto.

CHI ATTRAVERSA E RIMANE FUARI DALLA DUALITA’, GODE!


Tra i due litiganti = DUALITA‘ o TENSIONE tra polo negativo-positivo
Il terzo = chi non prende parte alla contesa
Gode = ottiene ciò per cui i contendenti stanno litigando

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