Maradona was good, Pelè Better… George was the Best


*
“Tu sei il più forte di tutti ma solo perchè io non ho tempo” (George Best a Johan Cruyff)
* … le regole sono fatte per essere infrante e io le infrangevo tutte, non perché fossi un ribelle o perché stessi cercando di dimostrare qualcosa. Ero semplicemente fatto così. Niente di più.
* Andò male con ciò che amavo di più al mondo, il calcio, e da allora il resto della mia vita si sgretolò… Quando il calcio era importante e io giocavo bene, non vedevo l’ora di alzarmi la mattina: era la mia unica ragione di vita. Quando il gioco non è bastato più a buttarmi giù dal letto, non ho visto altri motivi validi per smettere di bere.
* “Se io fossi nato brutto, non avreste mai sentito parlare di Pelé.”
* «Non morite come me»
* “Non puoi solo battere l’ avversario. Devi impressionarlo al punto che non vorrà mai più vederti.”
* “In paradiso non saprei che fare, credo di non conoscerci nessuno.”
* Me la cavavo sempre grazie alla mia fama, o perlomeno grazie a quella del mio alter ego. Se avessi fatto il macellaio, il postino o un altro lavoro qualsiasi e avessi provato a fare le cose che facevo con le mogli e le fidanzate degli altri uomini, mi sarei preso un pugno in faccia. Ma io ero George Best e la facevo quasi sempre franca.
* Ho speso molti soldi per alcool, ragazze e macchine veloci. Il resto l’ho sperperato
* [Riferito alle donne] Che cosa ci posso fare se mi saltano addosso?
* “Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcool. Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita.”
* Ho smesso di bere, ma solo quando dormo.


* A mano a mano che mi si presentava davanti un difensore, sembrava sempre più probabile che mi rubasse la palla e io sentivo di dover lottare per non spezzare il ritmo della corsa, come succede nei sogni quando stai cercando di scappare da qualcuno… Era come un’esperienza extracorporea, una sequenza di sogno, come se io volassi sopra il campo e guardassi un altro giocatore. Quando ripenso a quell’azione la rivedo sempre al rallentatore.


* Alcune cose me le sono lasciate sfuggire… Miss Canada, Miss Regno Unito, Miss World

George Best nella sua prima seduta d’allenamento in Paradiso, giocando da ala destra ha fatto girare la testa a Dio, per sua sfortuna schierato terzino sinistro. Vorrei tanto mi tenesse un posto nella sua squadra. Best, non Dio… (Eric Cantona)

MA QUANTE FESSERIE HO SCRITTO A LUGLIO?


Voglio vedere quanto siete masochisti.

Vi sfido a leggere (senza rimaner traumatizzati a vita) tutte le pippe mentali che mi sono fatto a luglio.

La sfida comincia:

quando smetterai di venerare cadaveri?

“Tu cosa prendi per stare meglio?”
“Prendo le distanze”

Contribuite anche voi, nel vostro piccolo, al crollo del sistema
seguite la DDD:
Disilludetevi, Disubbidite, Disimpegnatevi

prima eri uno zombi… adesso sei un’anima.
Mica è poco!
guai a te se ti azzardi a regredire!

Anima,
Ricorda cosa sei venuta a fare quaggiù.

sposta l’accento sulla fine e le preoccupazioni svaniranno da sole,
ad esempio la passera passerà

Spiritualità = l’arte di salire molti gradini per ritornare al punto di partenza…

Ma invece di cancellare le molte preoccupazioni perché non cancelli l’io?
In un colpo solo fai pizza pulita

dovresti smetterla di preoccuparti di cose che andranno comunque a puttane

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TWEET MALSANI


  • E’ quando entri troppo in un personaggio che perdi di vista la trama

  • Oggi ho visto una vecchietta che aiutava un ragazzo che chattava con lo smartphone ad attraversare la strada.

  • Dio ha rifiutato la mia richiesta di amicizia.

  • Te sei tatuato “memento audere semper” e poi aspetti fori dar bagno mezz’ora perché non hai bussato.

— Scopiamo?

— Non so, deve essere un momento magico!

— Abracadabra, Bididibodidibu. Adesso scopiamo?

Ma se ti sborro nell’orecchio, ti vengo in mente?

“EHI TU, PUTTANA”

Si gira: – 23 professoresse – 12 suore – 397 mamme – 12 lampioni – 1 prete – Mio zio – Tuo nonno – 6 rapper – 1 piccione

-La bici ha una ruota sgonfia

-Vuoi una pompa?

-Ma sì dai.. Poi però mi aiuti con la bici?

TWEET DEL GIORNO


  • Conosco gente che spiega i tweet

  • Spiegare un aforisma è come spoilerare un bestseller

  • Il problema di quando accendi il cervello è che spesso ti si spegne l’entusiasmo.

  • Guarda gli occhi. Il resto è contorno e non apre porte.

  • Ogni ferita un centimetro di corazza in più.

  • Ma i pensieri, quando vanno in ferie, dove vanno di preciso?

  • Il miglior modo per farsi desiderare è rendersi superflui.

  • Basterebbe raggiungere quel poco che mi faccia cambiare tutto.

  • Ringrazio i sogni per avermi insegnato che i desideri si realizzano. Ringrazio la realtà per avermi insegnato che i desideri sono sogni.

  • Le zanzare valgono come animale domestico?

  • “Tu mi completi” me lo ha detto solo il cruciverba.

  • Quante volte, pur di non lasciare la situazione in sospeso, l’ho fatta precipitare.

  • È quando impari a non cagarli più che iniziano a scodinzolare.

  • Il gioco è bello finché c’è durex

  • Dura di più la felicità, quando non ci credi.

  • La vita è un buffet dove c’è chi prende, chi aspetta che gli altri prendano per poter dire che è finito e chi ha già mangiato a casa.

EQUIVOCI


L’equivoco di base è costruire gli altri usando i nostri pezzi.
L’equivoco di fondo è costruire noi stessi usando i pezzi degli altri.
Ma l’equivoco peggiore, quello infernale, è costruire la realtà scordandosi di usare i pezzi più importanti, quelli della fantasia.

TUITZ DEL MESE


  • – Che fai nella vita?

  • – Ah devo fare qualcosa?

  • —————————————-

  • A volte la realtà supera la fantasia. E gli dice di accostare.

  • L’unica volta che mi baciò la fortuna, aveva la mononucleosi.

  • “Houston, è troppo caldo. Ci stiamo houstionando”.

  • Ho deciso di dare una svolta a questa giornata. Mi giro dall’altra parte del letto.

  • Faccio sport e stremo.

  • 1 Prete + 1 Prete = 2 Pedofili

  • -guarda figliolo, un giorno tutta questa violenza, questa sporcizia e questi debiti saranno tuoi, sei contento! ….

  • -sì papi, ti voglio pene!

  • ——————————-

  • Persone che citofonano nella tua vita e poi scappano.

LA PASSERA PASSERA’


sposta l’accento sulla fine e le preoccupazioni svaniranno da sole,
ad esempio la passera passerà

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