IL MEZZO PIÙ RAPIDO E DIRETTO PER L’ETERNA BEATITUDINE – Cap. 7

Istruzioni sulla Pratica della  Consapevolezza che Osserva la Consapevolezza

ISTRUZIONI PRELIMINARI:
1. Ogni giorno metti da parte per la pratica del Metodo della Consapevolezza che
Osserva la Consapevolezza tanto tempo quanto sei disposto a metterne da
parte.
2. Ogni giorno rinuncia a tante attività non necessarie quanto sei disposto a
rinunciarne per creare più tempo per la pratica della Consapevolezza che
Osserva la Consapevolezza.
3. Se non sei disposto a rinunciare a tutte le attività non necessarie per creare
ogni giorno la quantità massima di tempo per la pratica, allora puoi leggere
ogni giorno il Capitolo 5 e il Capitolo 13, fino a che non si risvegli in te il
desiderio estremamente intenso per la liberazione.
4. Mangiare e fare la doccia sono esempi di attività necessarie.
5. Alcune persone devono lavorare per guadagnarsi da vivere, questo è un
esempio di attività necessaria.
6. Alcune persone devono prendersi cura dei loro figli, questo è un esempio di
attività necessaria.
7. Esempi di attività non necessarie sono svago, hobby ecc.
8. Pratica per almeno 2 ore al giorno, tutti i giorni.
9. Se sei in pensione e puoi fare 12 ore di pratica ogni giorno, sarebbe molto più
efficace.
10. È meglio che tu non sia disturbato durante la tua pratica.
11. Se pratichi a casa puoi chiedere alle persone che vivono con te di non
disturbarti quando stai praticando a meno che non ci sia un’emergenza.
12. O puoi trovare un’altro posto per praticare in cui non sarai disturbato.
13. La postura del corpo non è importante nel Metodo della Consapevolezza che
Osserva la Consapevolezza.
14. Tuttavia, poiché non si vuole dare attenzione al corpo, è importante che il
corpo sia comodo e rilassato e non produca né dolore né tensione.
15. Puoi praticare seduto a gambe incrociate o su una sedia, su un divano o su una
poltrona, o persino sdraiato sul letto se sei capace di farlo senza
addormentarti.
16. Fa sì che la postura sia comoda e che non provochi dolori, tensioni né
scomodità.

17. Fa sì che la postura ti aiuti ad ignorare il corpo e a distaccare la tua attenzione
da esso.
18. Per gli scopi di questa pratica, si devono usare le seguenti definizioni per le
parole “consapevolezza” e “pensiero”:
19. “Pensiero” (19 – 21): I pensieri sono parole del tuo linguaggio nativo che
stanno nella tua mente.
20. Se il tuo linguaggio nativo è l’italiano, il linguaggio in cui pensi è l’italiano, i
pensieri sono queste parole in italiano che stanno nella tua mente.
21. Se pensi in due lingue, allora i pensieri sono le parole di queste due lingue che
stanno nella tua mente.
22.  “Consapevolezza” (22 – 46): Quando ti svegli al mattino la consapevolezza è
quella coscienza che si è svegliata al mattino.
23. I pensieri vanno e vengono, ma lo sfondo della consapevolezza rimane durante
tutte le ore di veglia, fino alla sera quando ti addormenti.
24. La consapevolezza sei tu, la tua consapevolezza, proprio la tua consapevolezza
che sta guardando attraverso i tuoi occhi proprio in questo momento.
25. Le parole consapevolezza, coscienza, attenzione, osservazione, osservare,
guardare, vedere, concentrarsi hanno tutte lo stesso significato nelle istruzioni
per la pratica.
26. La consapevolezza non è il pensiero.
27. La consapevolezza è ciò che è consapevole del pensiero.
28. Che i pensieri ci siano o che non ci siano, la consapevolezza che si sveglia al
mattino è consapevole, perché la consapevolezza che si sveglia al mattino è
ininterrotta durante tutte le ore di veglia, fino a che non ti addormenti.
29. La consapevolezza non è le emozioni.
30. La consapevolezza è ciò che è consapevole delle emozioni.
31. Che le emozioni ci siano o che non ci siano, la consapevolezza che si sveglia al
mattino c’è sempre, perché la consapevolezza che si sveglia al mattino è
ininterrotta durante tutte le ore di veglia, fino a che ti addormenti di nuovo.
32. La consapevolezza non è gli oggetti visti dai tuoi occhi.
33. La consapevolezza è ciò che è consapevole degli oggetti visti dai tuoi occhi.
34. La consapevolezza che si sveglia al mattino c’è sia quando gli occhi sono aperti
e vedono oggetti che quando gli occhi sono chiusi e non vedono oggetti, perché
lo sfondo della consapevolezza è ininterrotto durante tutte le ore di veglia, fino
a che ti addormenti di nuovo.
35. La consapevolezza non è il pensiero «IO».
36. La consapevolezza è ciò che è consapevole dei pensiero «IO».

37. Che si pensi «IO» o che non lo si pensi, la consapevolezza che si sveglia al
mattino c’è ugualmente, perché lo sfondo della consapevolezza è ininterrotto
durante tutte le ore di veglia, fino a che ti addormenti di nuovo.
38. La consapevolezza non è il desiderio.
39. La consapevolezza è ciò che è consapevole del desiderio.
40. Che ci sia desiderio o che non ci sia, la consapevolezza che si sveglia al
mattino c’è ugualmente, perché lo sfondo della consapevolezza è ininterrotto
fino a che ti addormenti di nuovo.
41. La consapevolezza non è qualcosa che sta lontano, che è elevata o misteriosa.
42. La consapevolezza è ciò che sta guardando attraverso i tuoi occhi mentre
leggono questo rigo.
43. È proprio la tua ordinaria consapevolezza di tutti i giorni.
44. Non una qualche speciale consapevolezza.
45. La consapevolezza è ciò che si sveglia la mattina e rimane sveglia fino a che tu
ti addormenti alla sera.
46. La consapevolezza non è nessuna delle cose o delle esperienze percepite.
47. Fai un esperimento (48 – 52):
48. Guarda un oggetto nella stanza.
49. Nota la consapevolezza che sta guardando attraverso i tuoi occhi.
50. Ora chiudi gli occhi e nota che sei ancora consapevole.
51. È la stessa consapevolezza che un momento fa stava guardando la stanza.
52. Ora, con gli occhi ancora chiusi, osserva la tua consapevolezza.
53. Le seguenti istruzioni per la pratica costituiscono il Metodo della
Consapevolezza che Osserva la Consapevolezza che viene descritto usando
espressioni leggermente diverse, scelte accuratamente.
54. È importante usare il meno parole possibili per descrivere la pratica.
55. Applica soltanto una descrizione per ciascuna delle tue sessioni di pratica.
56. Se oggi stai per praticare una, due, o tre ore, allora per tutto questo tempo
dovrebbe essere usata solo una descrizione.
57. Prova prima la DESCRIZIONE A.
58. Prova ogni giorno una descrizione diversa, finché non le hai provate tutte.
59. Quindi scegli la descrizione che per te è risultata più facile da comprendere e
da praticare, e da allora in poi usa soltanto quella.
60. Alcune descrizioni possono richiedere di iniziare per qualche momento con gli
occhi aperti, ma una volta che ti viene detto di chiudere gli occhi, mantieni gli
occhi chiusi.

61. In altre parole, il Metodo della Consapevolezza che Osserva la Consapevolezza
è sempre praticato con gli occhi chiusi.
62. Quando stai osservando la tua consapevolezza, rimani semplicemente in quello
stato.
63. Non c’è bisogno di fare nient’altro.
64. La consapevolezza è vuota, non c’è nessun oggetto che stai cercando di
osservare.
65. È semplicemente consapevolezza che è consapevole di se stessa.
66. Non è un tipo speciale di consapevolezza.
67. È semplicemente la tua ordinaria consapevolezza di tutti i giorni, con cui
normalmente trascorri la giornata, che guarda se stessa.
68. Puoi registrare le descrizioni della prossima sezione su un’audiocassetta o su
un CD, per l’uso personale.
69. Riproduci solo una descrizione per ogni registrazione.
70. È importante ascoltare solo una descrizione durante una sessione della pratica.
71. È meglio che tu non interrompa la tua sessione di pratica per spegnere il
registratore.
72. Ecco perché è meglio riprodurre solo una descrizione per ogni registrazione.
73. Nella registrazione ripeti la stessa descrizione ogni 30 minuti.

INSTRUZIONI PER LA PRACTICA:
74. Descrizione A: Chiudi gli occhi. Nota la tua consapevolezza. Osserva questa
consapevolezza. Ritira la tua attenzione dal mondo, dal corpo e dai pensieri e
volgila verso la consapevolezza che osserva la consapevolezza. Se noti che stai
pensando, ritira la tua attenzione dai pensieri e portala di nuovo alla
consapevolezza che osserva la consapevolezza.
75. Descrizione B: Guarda la stanza e nota la consapevolezza che guarda
all’esterno attraverso i tuoi occhi. Ora chiudi gli occhi e nota che c’è ancora la
stessa consapevolezza che un momento fa stava guardando la stanza. Osserva
questa consapevolezza. Se ti sembra di avere un sacco di pensieri, ignorali,
ritira l’attenzione dai pensieri e volgila verso la consapevolezza che osserva la
consapevolezza.
76. Descrizione C: Chiudi gli occhi. Nota che sei cosciente. Osserva questa
coscienza. Ogni volta che noti un pensiero, ritira l’attenzione dal pensiero e
continua ad osservare la tua coscienza. Non osservare i pensieri. Osserva la
tua coscienza. La coscienza che osserva la coscienza. La coscienza conscia
della coscienza.

77. Descrizione D: Chiudi gli occhi. Ritira la tua attenzione dai pensieri e osserva
l’osservatore.
78. Descrizione E: Chiudi gli occhi. Nota la tua consapevolezza. Sii consapevole
della tua consapevolezza. Se noti che stai pensando, ritira la tua attenzione dai
pensieri e volgila alla consapevolezza della consapevolezza.
79. Descrizione F: Chiudi gli occhi. Rimani semplicemente nella consapevolezza
consapevole di se stessa. Se ci sono pensieri, riporta la tua attenzione alla
consapevolezza consapevole di se stessa.
80. Descrizione G: Chiudi gli occhi. Tu osservi la tua consapevolezza. Se ci sono
pensieri, porta via l’attenzione dai pensieri e continua a osservare la tua
consapevolezza.
81. Descrizione H: Chiudi gli occhi. Volgi la tua attenzione verso la
consapevolezza e concentrati sulla consapevolezza. Concentrati in un modo
rilassato e senza sforzo. Se noti pensieri, ritira tua attenzione dai pensieri e
ritorna a concentrarti sulla consapevolezza.
82. Descrizione I: Chiudi gli occhi. Sii consapevole di essere consapevole. Se ci
sono pensieri ritira tua attenzione dai pensieri e continua ad essere
consapevole di essere consapevole.
83. Descrizione J: Chiudi gli occhi. Nota che sei consapevole. Guarda quella
consapevolezza. Rimani nella consapevolezza che guarda la consapevolezza. Se
sorgono pensieri, distogli lo sguardo dai pensieri e torna a guardare la
consapevolezza. Rimani in questa consapevolezza che guarda la
consapevolezza.
84. Descrizione K: Chiudi gli occhi. La tua consapevolezza presente osserva la tua
consapevolezza presente, mentre ignora tutto il resto.
85. Descrizione L: Guarda la stanza. Nota la tua consapevolezza che guarda
attraverso i tuoi occhi. Chiudi gli occhi e volgi indietro la tua attenzione in
modo che l’attenzione guardi se stessa. Attenzione che è attenta all’attenzione.
Rimani in questo stato. Non muoverti da lì. Non badare a nient’altro. Non
badare ai pensieri. Presta attenzione solo all’attenzione.
86. Descrizione M: Guarda la stanza. Nota la tua consapevolezza che guarda
attraverso i tuoi occhi. Ora chiudi gli occhi. Nota quella stessa consapevolezza
che stava guardando attraverso i tuoi occhi un momento fa. Ora fai girare di
180 gradi quella consapevolezza allontanandola dal mondo, dal corpo e dai
pensieri e dirigendola verso se stessa, verso la consapevolezza che osserva la
consapevolezza.
87. Descrizione N: Guarda la stanza. Tu sei ciò che vede. La tua consapevolezza
è ciò che vede. Chiudi gli occhi. Guarda ciò che vede. Rimani con ciò che vede.
Ritira la tua attenzione dai pensieri e volgila verso ciò che vede.
88. Descrizione O: Chiudi gli occhi. Togli la tua attenzione dal conosciuto e
conosci il conoscitore.

89. Descrizione P: Chiudi gli occhi. Consapevolezza consapevole unicamente della
consapevolezza. Rimani lì. Dimora lì. Sii lì. Vivi lì.
90. Descrizione Q: Chiudi gli occhi. Una consapevolezza osserva una
consapevolezza. Non due, una che osserva l’altra. Solo una. Osserva la tua
consapevolezza. Se noti che stai pensando, non tentare di completare il
pensiero. Lascia cadere il pensiero e continua a osservare la tua
consapevolezza.
91. Descrizione R: Chiudi gli occhi. Osserva la tua consapevolezza. Rilassati nella
tua consapevolezza. Rimani lì, conscio solo della tua consapevolezza.
92. Descrizione S: Chiudi gli occhi. Togli la tua consapevolezza da ciò di cui è
consapevole, e volgila verso la consapevolezza consapevole solo di se stessa.
93. Descrizione T: Chiudi gli occhi. Sperimenta direttamente la tua
consapevolezza tramite l’osservare la tua consapevolezza ed il rilassarti nella
tua consapevolezza. Riposa nella tua consapevolezza della consapevolezza.
Riposa nella consapevolezza consapevole solo di se stessa. Rimani nella
consapevolezza. Non rimanere nel pensiero.
94. Descrizione U: Ci sono le cose di cui sei consapevole. C’è la consapevolezza
che è consapevole delle cose. Invece di osservare le cose, osserva la
consapevolezza. Chiudi gli occhi. Ci sono pensieri e sensazioni. C’è la
consapevolezza che è consapevole dei pensieri e delle sensazioni. Invece di
osservare i pensieri e le sensazioni, osserva la consapevolezza.
95. Descrizione V: Chiudi gli occhi. Non osservare i pensieri. Osserva la
consapevolezza. La consapevolezza che osserva la consapevolezza è vuota.
Non c’è alcuna cosa da osservare lì. Non complicare le cose pensando che c’è
di più. La consapevolezza è sottile. Nella consapevolezza che osserva la
consapevolezza c’è solo consapevolezza. È semplice. Rimani nella
consapevolezza che osserva se stessa.
96. Descrizione W: Chiudi gli occhi. Metti a fuoco la consapevolezza in cui stanno
sorgendo i pensieri. Non mettere a fuoco i pensieri. I pensieri vanno e
vengono. La consapevolezza in cui stanno sorgendo i pensieri non va e non
viene. Sii consapevole della consapevolezza che non va e non viene. Quando ci
sono pensieri, osserva la consapevolezza, non i pensieri. Quando non ci sono
pensieri, osserva la consapevolezza. Pensieri o non pensieri, continua a
osservare la consapevolezza, non i pensieri. Continua a rilassarti in essa e ad
essere consapevole della tua consapevolezza. Rimani lì. Sii lì.
97. Descrizione X: Chiudi gli occhi. Se vedi luce, togli la tua attenzione dalla luce
e volgila verso la consapevolezza della consapevolezza. Se vedi buio, togli la
tua attenzione dal buio e volgila verso la consapevolezza consapevole solo
della consapevolezza. Se noti il tuo respiro, togli la tua attenzione dal respiro e
volgila verso la consapevolezza consapevole solo della consapevolezza. Di
qualsiasi cosa tu divenga consapevole, togli la tua attenzione da quella cosa e
volgila verso la consapevolezza della consapevolezza.

98. Descrizione Y: Chiudi gli occhi. Consapevolezza non consapevole dei pensieri.
Consapevolezza non consapevole delle emozioni. Consapevolezza non
consapevole di nient’altro eccetto che della consapevolezza. Lo sfondo della
consapevolezza consapevole solo dello sfondo della consapevolezza.
Consapevolezza consapevole solo della consapevolezza. Solo consapevolezza.
Consapevolezza da sola.

Leggi il Capitolo 7 molto lentamente per tre volte
prima di leggere il Capitolo 8

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