IL MEZZO PIÙ RAPIDO E DIRETTO PER L’ETERNA BEATITUDINE – Cap. 3

Capitolo 3
Gli Strumenti dell’Impostore: il Pensiero, Pensare e le Credenze

1. Il pensiero è lo strumento principale che l’ego utilizza per conservare il suo sé
immaginario.
2. Perciò è importante vedere come l’ego usa il pensiero al fine di creare strategie
per la conservazione dell’ego.
3. Prima si devono capire la natura del pensare, del pensiero, dei concetti e delle
credenze e quindi dei miti  che l’ego ha creato riguardo al pensare, al pensiero,
ai concetti e alle credenze.
4. Il pensiero non è un mezzo per scoprire la Verità assoluta.
5. L’ego ha convinto quasi tutti gli esseri umani e quasi tutti gli aspiranti spirituali
che il pensiero è un mezzo per conoscere la Verità assoluta.
6. Ci sono quelle persone che pensano di sapere già che il pensiero non è un
mezzo per conoscere la Verità assoluta.
7. Quasi tutte queste persone stanno ancora cercando di usare il pensiero come
mezzo per conoscere la Verità assoluta.
8. Ciò significa che in realtà non sanno che il pensiero non è un mezzo per
conoscere la Verità assoluta.
9. Hanno confuso sapere-intuizione-cosapevolezza con il “conoscere” concettuale.
10. Le persone tendono a credere al proprio pensiero.
11. Il pensiero è controllato dall’ego e l’ego usa il pensiero per conservare il
proprio sé immaginario.
12. Pertanto, credere al proprio pensiero è un errore che si traduce nel fallire di
porre fine all’ego.
13. I punti 11 e 12 sono chiavi molto potenti.
14. Quei pochi individui che sono seriamente intenzionati alla liberazione devono
comprendere che è essenziale smettere di usare il pensiero come un mezzo per
conoscere la Verità assoluta.
15. È anche essenziale smettere di credere ai tuoi stessi pensieri.
16. Comprendere la natura delle credenze può aiutare a vedere che il pensiero non
è un mezzo per conoscere la Verità assoluta.
17. Vedere che il pensiero non è un mezzo per conoscere la Verità assoluta è il
modo per smettere di usare il pensiero come un mezzo per conoscere la Verità
assoluta.

18. C’è un metodo che puoi provare il quale rivela come il pensiero non sia un
mezzo per conoscere la Verità assoluta.
19. Possiamo chiamarlo Metodo “Come Faccio a Sapere”.
20. Ecco le istruzioni per il Metodo Come Faccio a Sapere:
21. Osserva una qualsiasi credenza che hai.
22. Chiediti “Come so per assolutamente certo che questa credenza è vera?”.
23.  La mente darà una risposta.
24. Alla risposta che la mente dà chiediti: “Come so per assolutamente certo che è
vero?”.
25. Ogni volta che la mente dà una risposta, metti in discussione la risposta
ripetendo la domanda “Come so per assolutamente certo che è vero?”.
26. Per far funzionare questo procedimento devi essere disposto a mettere in
discussione ogni risposta che la mente dà.
27. Se sei disposto a mettere in discussione ogni risposta che la mente dà alla
domanda “Come so per assolutamente certo che è vero?”, l’indagine finirà
sempre con: “Io non so per assolutamente certo che è vero”.
28. Il Metodo Come Faccio a Sapere è un modo eccellente per vedere la differenza
tra credere e sapere.
29. Il Metodo Come Faccio a Sapere è anche un ottimo modo per vedere che il
pensiero non è un mezzo per conoscere la Verità assoluta.
30. Dopo aver messo in discussione qualche centinaia di credenze, dovrebbe
essere piuttosto chiaro che il pensiero non è un mezzo per conoscere la Verità
assoluta.
31. Il pensiero è come una grande finzione, come un castello di carte.
32. Un’idea è sostenuta da un’altra idea.
33. Il Metodo Come Faccio a Sapere è un modo per vedere che quando percorri
all’indietro ciascuna idea, scopri che in realtà dietro questa idea non c’è nessun
fondamento reale.
34. C’è un altro modo per capire che il pensiero non è una via per conoscere la
Verità assoluta, per comprendere la natura del credere e dei concetti, per
rendersi conto di come il credere prende forma, e di come l’ego crea idee che
serviranno a conservare il proprio sé immaginario.
35. Possiamo chiamare questo il Metodo del “Dibattito degli Opposti”.
36. il Metodo di “Dibattito degli Opposti” è quello di prendere in esame qualche tua
credenza; potrebbe riguardare una delle questioni correnti del giorno.
37. Scrivi un’argomentazione a favore di una tua credenza.
38. In altre parole, prendi una tua credenza e scrivici su tutte le prove, le
argomentazioni, le evidenze e le ragioni che hai riguardo ad essa.

39. A questo punto, fai finta di avere la credenza opposta e scrivi tutte le prove, le
argomentazioni, le evidenze e le ragioni che hai riguardo a questa credenza
opposta.
40. Lo scopo del Metodo di “Dibattito degli Opposti” è quello di dimostrare che il
pensiero può creare ragioni, prove e argomentazioni a favore di qualsiasi
credenza.
41. Vedere che il pensiero può creare prove e ragioni a sostegno di qualsiasi
credenza è una chiave molto efficace.
42. Il Metodo di “Dibattito degli Opposti” è un altro modo di dimostrare che il
pensiero è in realtà privo di fondamento.
43. Il Metodo di “Dibattito degli Opposti” dimostra inoltre che il pensiero crea
conclusioni basate su una motivazione.
44. Le prove concrete non sono il fattore principale che determina quali conclusioni
e convinzioni emergeranno.
45. La motivazione è il fattore principale nella formazione delle credenze.
46. Le prove saranno raccolte per sostenere la motivazione.
47. Qualunque sia la cosa a cui l’ego vuole credere, l’ego raccoglierà tutte le
cosiddette prove e ragioni a sostegno di ciò che l’ego vuole credere.
48. La principale motivazione dell’ego è quello di conservare il proprio sé
immaginario.
49. Perciò l’ego dirige il pensiero al fine di creare concetti che aiutino a conservare
il sé immaginario dell’ego.
50. In quasi tutti gli esseri umani, incluso quasi tutti gli aspiranti e discepoli
spirituali, il desiderio dell’ego di salvare il proprio sé immaginario è molto
forte.
51. In quasi tutti gli uomini e quasi tutti gli aspiranti e discepoli spirituali, l’ego sta
dirigendo il pensiero per creare concetti che preserveranno il sé immaginario
dell’ego.
52. Un modo che l’ego utilizza è selezionare percorsi spirituali che non sono diretti.
53. Anche se un aspirante riesce a trovare il Percorso Diretto, l’ego distorcerà il
Percorso Diretto, interpretando ciò che sta scritto o che viene detto in un modo
che torni a favore dell’ego o che conduca l’attenzione a focalizzarsi su ciò che
non è essenziale.
54. Uno dei trucchi che l’ego usa più comunemente con gli aspiranti spirituali è
quello di confondere la “spiritualità”  intellettuale con l’autentica spiritualità.
55. La maggior parte delle persone nutre solamente un interesse intellettuale per i
concetti spirituali e non desidera porre fine all’ego.
56. La maggior parte delle persone prova soltanto piacere nel conoscere i concetti.

57. Ci sono alcune persone che capiscono che il loro interesse è soltanto
intellettuale.
58. Ci sono altre persone che credono di avere interesse ad estinguere l’ego, ma in
realtà non hanno interesse a portare l’ego all’estinzione.
59. Quasi tutte le persone che si trovano su un cammino spirituale che sostiene di
avere come obiettivo la fine dell’illusione dell’ego, hanno ben poca voglia che
l’ego veramente si estingua.
60. Il modo per porre fine a tutte le strategie di sopravvivenza dell’ego è quello di
aumentare il desiderio per la liberazione.
61. Ci sono alcuni insegnamenti molto condensati del Percorso Diretto che possono
essere di grande aiuto nel Percorso Diretto.
62. Troverai questi insegnamenti del Percorso Diretto nel libro che stai leggendo.
63. Comunque, continuare a leggere libri e a discutere di insegnamenti spirituali è
una strategia di conservazione dell’ego che ha il fine di farti restare nel regno
del pensiero e di impedirti di praticare.
64. Tutto il tempo che trascorri a leggere e a discutere potrebbe essere speso
meglio nella pratica.
65. La pratica conduce alla liberazione.
66. L’interminabile leggere e discutere conduce all’illusione.
67. L’ego crea discussioni contro il Percorso Diretto come strategia per la propria
conservazione.
68. L’ego chiama diretti i percorsi indiretti come strategia per la propria
conservazione.
69. Invece di passare tutto il tempo libero nella propria pratica spirituale, l’ego
trova infiniti modi per trascorrere il tempo libero alla televisione, svagandosi,
leggendo, discutendo, pensando ecc. Questa è una delle principali strategie di
conservazione dell’ego.
70. Se rinunciassi a tutte le tue attività inutili, avresti molto più tempo per la
pratica spirituale.
71.  Una delle strategie di conservazione (l’inganno dell’impostore) dell’ego  è la
creazione di argomentazioni contro ciò che viene qui scritto, invece che avere
una mentalità aperta e considerare la possibilità che ciò che si rivela in questo
libro stia indicando la verità; verità che di solito l’ego non consente mai alle
persone di vedere.
72. Un’altra strategia di conservazione (il trucco che l’impostore usa) dell’ego è di
decidere in anticipo che uno dei metodi non funzionerà, senza nemmeno averlo
prima provato onestamente.
73. Guarda come l’ego sta guidando ogni pensiero che pensi per creare un modo
che  preservi il proprio sé immaginario.

74. In altre parole, chiedi ad ogni pensiero, idea, concetto, convinzione ecc.:
“Questo pensiero, idea, concetto, credenza, aiuta a continuare l’illusione
dell’ego?”.
75. Quando produci una credenza, non sei più vicino a scoprire la Verità assoluta
di prima che formassi la credenza.
76. Quando produci una credenza, hai creato un ostacolo alla scoperta della Verità
assoluta.
77. Se tu fossi onesto, il tuo punto di vista sarebbe: “non so”.
78. Se tu veramente volessi la Verità dovresti insistere per avere l’Esperienza
Diretta.
79. Se tu veramente volessi la Verità, non accetteresti mai una credenza. Una
credenza è solo un gruppo di simboli. Tutte le parole sono simboli.
80. Il desiderio estremamente intenso per la liberazione è la chiave per porre fine
ai trucchi dell’ego. Il libro che stai leggendo contiene, passo dopo passo, le
istruzioni su come risvegliare il desiderio estremamente intenso per la
liberazione.
81. Questo libro ha anche lo scopo di esporre le strategie che l’ego usa per salvare
il proprio sé immaginario.
82. Leggere questo libro è un buon primo passo.
83. Ripetere la lettura più e più volte riflettendo su ogni frase è molto importante.
84. Anche la motivazione che hai durante la lettura è molto importante.
85. Le motivazioni corrette sono descritte dal punto 86 al  punto 89:
86. Onestà estremamente intensa con se stessi.
87. Un desiderio estremamente intenso di conoscere la Verità.
88. La disponibilità a lasciare andare tutte le idee che hai accumulato nel passato.
89. Un desiderio estremamente intenso di essere liberi dal dolore e di vivere nella
gioia.
90. Se il desiderio estremamente intenso per la liberazione è risvegliato in te, la
Chiarezza, l’Onestà, l’Intuizione, l’Integrità e la Serietà, che il desiderio
estremamente intenso per la liberazione porta, non permetteranno al desiderio
per la liberazione di ritornare nuovamente debole.
91. Se il desiderio di liberazione diventa debole, significa che il desiderio
estremamente intenso per la liberazione non è ancora stato risvegliato in te.
92. Quando il desiderio estremamente intenso per la libertà è risvegliato, sono
anche risvegliati Chiarezza, Sincerità, Serietà, intuizione e Discernimento;
allora puoi vedere ciò che è essenziale e ciò che non lo è.
93. La fine dell’ego è la fine di ogni sofferenza e ogni dolore per tutta l’eternità.
94. La fine del ego è infinita-eterna-consapevolezza-amore-beatitudine.

95. Renditi conto che la fine dell’ego è l’unico evento veramente utile che può
capitare in una vita umana.
96. Guarda momento per momento le tue azioni per vedere se sono in armonia
con la comprensione che la fine dell’ego è l’unica cosa veramente di valore
che può capitare in una vita umana.
97. L’ego proietta i pensieri e le fantasie e l’ego li interpreta.
98. Un modo per porre fine a questa distorsione è chiedere: “Questo pensiero che
mi viene in mente su ciò che leggo si trova veramente nelle parole che sto
leggendo, oppure ho aggiunto un pensiero che non c’è nelle parole che sto
leggendo?”.
99. Un altro modo per fermare la distorsione è quello di chiedersi: “Ho forse
aggiunto un concetto o un’interpretazione a quello che sto leggendo?”.
100. La maggior parte delle persone proietta molto pensiero verso gli insegnamenti
che legge.
101. Il loro pensiero ha molto poco a che fare con gli insegnamenti che hanno
letto.
102. La maggior parte delle persone è in uno stato di caotica confusione.
103. La maggior parte delle persone non si rendono conto di essere in uno stato di
caotica confusione.
104. Pensare e interpretare ciò che è scritto è un’espressione di questa caotica
confusione.
105. In verità praticare i punti 98 e 99 può aiutare notevolmente a terminare
anche questa distorsione.
106. Risvegliare il desiderio estremamente intenso per la liberazione bloccherà
l’ego dal creare strategie di preservazione.
107. Il quarto capitolo riguarda l’importanza di risvegliare il desiderio
estremamente intenso per la liberazione.

Leggi il Capitolo 3 molto lentamente per tre volte
prima di leggere il Capitolo 4

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