IL MEZZO PIÙ RAPIDO E DIRETTO PER L’ETERNA BEATITUDINE – Cap. 2 I Trucchi dell’Impostore

I Trucchi dell’Impostore

1. L’ego controlla tutta l’attività del pensiero.
2. L’ego può creare argomentazioni contro qualsiasi cosa.
3. Perciò, metti da parte tutte le argomentazioni contro cosa viene qui
presentato, fino a che non avrai letto il libro almeno tre volte.
4. Diversamente l’ego creerà argomentazioni contro qualsiasi pratica contro
l’ego, bloccando in questo modo cosa viene rivelato.
5. Renditi conto di come funziona il circolo vizioso:
6. L’ego, nei suoi tentativi di evitare di essere smascherato per l’impostore qual
è e di bloccare la comprensione che l’ego è la causa di tutte le pene e le
sofferenza umane, crea argomentazioni contro cosa viene rivelato in questo
libro.
7. Poiché è l’ego a stabilire gli standard del dibattito, l’ego vince sempre il
dibattito.
8. Il modo per rompere questo circolo vizioso è di rimandare ogni
argomentazione contraria a cosa si sta qui presentando fino a quando avrai
letto il libro molto lentamente per almeno tre volte.
9. Quando l’ego produce un argomento contro cosa viene presentato in questo
libro, considera l’argomento come una strategia di auto-conservazione
dell’ego e ignorala, rimandando tutte le obiezioni a quando la presentazione
sarà stata completata.
10. Avere la motivazione di comprendere, invece che contraddire, aiuterà a
produrre un’intuizione di quanto viene qui presentato.
11. Sospendi le obiezioni fino a che non avrai letto questo libro almeno tre volte.
12. Allora potresti essere diventato così abile nel riconoscere le strategie di auto-
conservazione dell’ego da decidere di rimandare le contestazioni per sempre.
13. Almeno offri a ciò che viene qui detto una giusta opportunità, diventando
consapevole delle argomentazioni dell’ego e ignorandole finché non appare
alla tua coscienza un’intuizione su ciò che viene qui presentato.
14. Avrai tutto il tempo di discutere in seguito, dopo aver letto l’intero libro.
15. L’ego ha imbrogliato gli uomini per tutto il tempo che gli uomini ci sono stati.
16. Sii consapevole di quando l’ego cerca di imbrogliarti.
17. L’ego controlla tutto il pensiero, perciò le varie combinazioni di pensieri, idee,
credenze e opinioni, sono gli strumenti principali dell’ego per preservare il
proprio immaginario “sé”  e impedirti di scoprire il tuo vero Sé.

18. La maggior parte degli esseri umani vive tutta l’intera esistenza senza mai
aver osservato lo sfondo della consapevolezza.
19. Perciò qualsiasi opinione abbia la maggior parte della gente su cosa sia lo
sfondo della consapevolezza, quali qualità abbia e cosa sia il vero Sé, non ha
fondamento.
20. Se osservi lo sfondo della consapevolezza per molte ore al giorno, tutti i
giorni, per un certo numero di anni, alla fine conoscerai cos’è la
consapevolezza: infinità-eterna-consapevolezza-amore-beatitudine.
21. Poiché la maggior parte degli esseri umani consuma tutta la propria vita
guardando verso l’esterno: i pensieri, il corpo, le persone, i luoghi, le cose
ecc., la maggior parte degli esseri umani non ha osservato neppure una volta
la propria consapevolezza, non l’ha fatto neppure per un secondo in tutta la
propra vita.
22. La cosa importante non sono i concetti, le credenze o le conclusioni, ma
l’Esperienza Diretta.
23. Sii consapevole dei tuoi pensieri, delle tue idee, delle tue convinzioni, delle
tue opinioni, e guarda come stanno servendo l’ego.
24. Per un chiarimento sulla differenza tra l’ego e il vero Sé, leggi nel Capitolo 1.
25. Questo libro è una guida pratica all’Esperienza Diretta, non una qualche teoria
per l’intrattenimento intellettuale.
26. Poiché l’ego ha paura di morire, l’ego dirige e crea pensieri, idee, concetti,
credenze e opinioni che lo aiuteranno a continuare la propria illusione di
essere reale e che impediranno che l’ego sia portato alla morte.
27. Quei concetti sono strategie di auto-conservazione dell’ego. Quei concetti
sono trucchi dell’ego.
28. Poiché i pensieri possono essere combinati in trilioni di combinazioni, l’ego
può creare trilioni di strategie di conservazione.
29. L’ego ha la capacità di nascondere a se stesso quello che sta facendo.
30. L’ego può creare strategie di conservazione per tutto il giorno mentre tu
potresti non essere consapevole che l’ego ha creato strategie di
conservazione per tutto il giorno.
31. Se non sei consapevole di come l’ego conserva il suo immaginario sé, allora
l’ego riesce a preservare il suo sé immaginario.
32. Uno degli scopi di questo libro è quello di guardare in dettaglio come l’ego
preserva il suo sé immaginario.
33. Se un milione di persone studiano un insegnamento spirituale e solo una di
quelle persone porta a termine l’illusione dell’ego, perché gli altri
novecentonovantanovemila-novecentonovantanove perdono questa
opportunità? –

-34. La ragione per cui gli altri novecentonovantanovemila-novecentonovantanove
hanno perso l’opportunità è a causa della paura dell’ego di morire.
35. A causa della paura dell’ego di morire, l’ego crea strategie per conservare il
suo sé immaginario.
36. Distorcere gli insegnamenti è una delle numerose strategie dell’ego per
conservare il suo sé immaginario.
37. Questo vale per gli insegnamenti del libro che state leggendo e anche per gli
altri insegnamenti spirituali.
38. Fin dall’inizio, le strategie di conservazione dell’ego devono essere affrontate,
altrimenti l’ego bloccherà quello che viene presentato in questo libro.
39. Allora, invece di essere un viaggio straordinario, sarà solo un altro tentativo
fallito.
40. Le strategie di conservazione dell’ego possono essere portate a termine. In
questo libro vedremo come farlo.
41. Di solito qualsiasi menzione di esporre le strategie di conservazione dell’ego
fa correre l’ego da un’altra parte.
42. Essere disposti a esaminare le strategie di conservazione dell’ego è un segno
di maturità spirituale.
43. La maggior parte delle persone non sono disposte a esaminare le strategie di
conservazione dell’ego.
44. Leggere un libro che rivela alcune delle strategie di conservazione dell’ego
non rende il lettore immune da esse.
45. Una delle strategie di conservazione dell’ego è il pensiero “Questo non mi
riguarda”.
46. L’ego è molto furbo e ingannevole in tutti gli esseri umani. L’ego è un
bugiardo in tutti gli esseri umani. L’ego è ancorato al suo sé immaginario.
47. Di conseguenza, quando qualcosa è evidenziato in questo libro e tu pensi
“Questo non mi riguarda”, dagli un secondo sguardo.
48. Forse si applica a te e l’ego, come strategia di conservazione, sta bloccando
quell’insegnamento.
49. Metti in dubbio il pensiero “Questo non mi riguarda”.
50. Il pensiero “Questo non si applica a me” può essere una strategia di
conservazione dell’ego.
51. Una delle differenze tra quell’uno su un milione che si risveglia e i
novecentonovantanovemila-novecentonovantanove che non lo fanno, è la
capacità di rimanere concentrati su un punto essenziale finché questo non si
trasformi in un’intuizione e in uno strumento che si può utilizzare.
52. Il fatto che l’intelletto comprenda quello che qui sta scritto non basta.

53. Il libro che stai leggendo è pieno delle intuizioni che pongono le basi per
diventare quell’uno che si sveglia e non uno dei novecentonovantanovemila-
novecentonovantanove che non ci riesce.
54. Soffermati su ciò che sta scritto in ogni frase in ogni capitolo, finché non si
risveglia un’intuizione che diverrà uno strumento che potrai utilizzare.
55. Per risvegliare l’intuizione, non leggere quello che sta scritto come se stessi
leggendo un giornale o un libro di banalità, e non leggere con lo scopo di
accumulare informazioni.
56. Per risvegliare l’intuizione, leggi come se stessi leggendo delle istruzioni su
come volare, le quali sono di vitale importanza per non schiantarti.
57. Rifletti lentamente su ogni frase.
58. Questo è il motivo per cui le frasi sono spesso separate con uno spazio tra
loro, per incoraggiarti a riflettere lentamente su ciascuna di loro ed a non
avere fretta di arrivare alla frase successiva.
59. Continua a leggere e rileggere a lungo dopo che l’intelletto ha compreso il
significato delle parole.
60. Leggere molto, molto lentamente è un leggere con l’intuizione.
61. Leggi molto, molto lentamente.
62. L’ego è come un bruco (con la caratteristica andatura a compasso) che lascia
andare un pensiero solo quando ha afferrato il pensiero successivo.
63. Pertanto, quando rileggi ogni capitolo più e più volte, non aver fretta di
procedere alla frase successiva.
64. È importante capire la differenza tra intuizione e comprensione intellettuale.
65. Mai confondere la comprensione intellettuale con l’intuizione.
66. La comprensione intellettuale, che è il comprendere le parole, è buona come
primo passo.
67. Ma dopo che le parole sono state capite, se si passa a un altro concetto prima
che l’intuizione sia stata risvegliata, le parole diverranno ostacoli e
impedimenti alla estinzione dell’ego, invece di strumenti che estingueranno
l’ego.
68. La “comprensione” intellettuale, un appetito intellettuale e un approccio
intellettuale alla “spiritualità” sono ciò che caratterizza i
novecentonovantanovemila-novecentonovantanove che falliscono.
69. L’intuizione è ciò che caratterizza quell’uno su un milione che porta l’io alla
sua fine ultima.
70. La maggior parte delle persone studia gli insegnamenti  “spirituali” perché
gode del nutrirsi di concetti.

71. L’ego negli esseri umani è fondamentalmente disonesto e ha la capacità di
nascondere quello che sta facendo al suo “sé” immaginario.
72. Perciò, la maggior parte delle persone può non consentire a se stessa di
vedere che stanno studiando insegnamenti “spirituali” perché godono dei
concetti.
73. Il desiderio di andare rapidamente al prossimo concetto, e di raccogliere
sempre più informazioni e leggere sempre più libri spirituali, e di pensare a
quanto è stato letto, e per discutere di ciò che è stato letto e pensato, sono
sintomi di appetito intellettuale e sono sintomi di una “spiritualità”
intellettuale.
74. Affrontare lo studio di insegnamenti spirituali intellettualmente, come appena
descritto (al comma 73), è l’approccio dei novecentonovantanovemila-
novecentonovantanove che falliscono in questo studio.
75. Non ci sono opinioni, filosofie e credenze che siano state presentate in questo
libro.
76. Il resoconto dell’Esperienza Diretta e di una pratica guida all’Esperienza
Diretta è ciò che viene presentato in questo libro.
77. Ciò verso cui si sta puntando in questo libro non sono le idee.
78. Ciò verso cui si sta puntando in questo libro è la consapevolezza che è prima
del pensiero e come sperimentare direttamente questa consapevolezza.
79. L’ego ama disperdere l’attenzione.
80. Disperdere l’attenzione è una delle strategie di conservazione dell’ego.
81. Il pensiero è disperdere l’attenzione.
82. Portare l’attenzione su un singolo punto e soffermarsi su questo singolo punto
per un tempo molto lungo è il modo per risvegliare intuizione.
83. L’intuizione non è pensare e l’intuizione non è credere.
84. L’intuizione è: una permanente nuova prospettiva.
85. Trovare una citazione potente, non una citazione che l’ego che desidera
preservare se stesso seleziona, e stare con quella citazione fino a che
l’intuizione si risveglia è il tipo di approccio che usa quell’uno su un milione,
che porta l’ego alla sua fine ultima.
86. Si potrebbe stare con una sola citazione per un giorno o per una settimana o
molto di più di una settimana. Quelli che usano questo approccio sono rari.
87. Mantenere l’attenzione rivolta verso l’esterno è uno dei trucchi fondamentali
dell’ego.
88. Creare attività non necessarie è uno dei modi con cui l’ego mantiene
l’attenzione rivolta verso l’esterno ed è un altro dei trucchi dell’ego.

89. Eliminare tutte le attività inutili, per creare la massima quantità di tempo per
la pratica spirituale, è una chiave essenziale per portare l’ego alla sua fine
ultima.
90. Anche far finta che un viaggio attraverso il pensiero sia un viaggio spirituale
autentico è uno dei trucchi dell’ego.
91. L’ego ha tanti trucchi a cui attingere quanti sono i concetti, le idee, le
credenze e le opinioni.
92. Scegliere un credo, invece che l’Esperienza Diretta è uno dei trucchi dell’ego.
93. Sprecare tempo è uno dei trucchi dell’ego.
94. Trascorrere del tempo, che avrebbe potuto essere impiegato nella pratica
spirituale, in divertimenti è uno dei trucchi dell’ego.
95. Quasi tutti i pensieri sono solo trucchi dell’ego.
96. Rifletti su una frase per un tempo molto lungo prima di leggere la frase
successiva.
97. Riflettere significa guardare.
98. Riflettere non vuol dire pensare e riflettere non significa dibattere.
99. Resta con ogni frase fino ad avere un’intuizione su essa.
100. La frase precedente (99) descrive un approccio fondamentale che usa
quell’uno su un milione che riesce a vivere in infinita-eterna-consapevolezza-
amore-beatitudine.
101. Ci sono alcuni principi chiave che devono essere compresi e può essere
necessaria un po’ di lettura per questo.
102. Tuttavia, leggere continuamente libri spirituali è una strategia di
conservazione dell’ego, un altro dei suoi trucchi.
103. La maggior parte del leggere, discutere e pensare insegnamenti spirituali è un
trucco dell’ego.
104. L’ego mantiene attivi pensieri su concetti spirituali per evitare la pratica che
conduce alla fine ultima dell’ego.
105. L’ego mantiene le persone smarrite in un labirinto infinito di concetti.
106. I concetti spirituali non portano alla libertà.
107. Solo la pratica porta alla libertà.
108. Ma dev’essere la pratica più rapida e diretta, e non una pratica creata dall’ego
o alterata dall’ego.

Leggi il Capitolo 2 molto lentamente per tre volte
prima di leggere il Capitolo 3

 

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