IL MEZZO PIÙ RAPIDO E DIRETTO PER L’ETERNA BEATITUDINE – Capitolo 1 L’Impostore

1. Di seguito vi sono le definizioni delle parole: “pensiero”, “ego” e “Sé”, nel
significato che viene loro dato in questo libro:
2. PENSIERO: I pensieri sono parole nella tua lingua che stanno nella tua mente.
3. Se la tua lingua nativa è l’italiano e scrivi e parli in italiano, proprio queste
parole italiane che stanno nella tua mente sono i pensieri.
4. Alcune persone possono parlare, scrivere e pensare in più di una lingua.
5. EGO: l’ego è il pensiero “io”.
6. “Io sono felice”, “Io sono triste”, “Io ho fatto questo”, “Io ho fatto quello”. Ci
sono molte frasi che sono pensate con il pensiero “io” incluso in loro. Quel
pensiero “io” in ciascuna di quelle frasi è l’ego.
7. L’ego è l’idea di una identità separata, individuale.
8. L’ego si identifica col corpo e col pensiero e chiama “io” il corpo e il pensiero.
9. L’ego è il pensiero.
10. L’ego è pensare.
11. SÉ: Il Sé è infinita-eterna-consapevolezza-amore-beatitudine. Queste sono
cinque parole che indicano una sola consapevolezza. Consapevolezza-amore-
beatitudine non sono tre, sono uno.
12. Il Sé è lo sfondo della consapevolezza.
13. Poiché quasi tutti gli esseri umani hanno la disposizione di guardare
all’esterno, verso i pensieri, il corpo, il mondo, la gente, i luoghi, le cose ecc.,
appare come se lo sfondo della consapevolezza (il Sé) si svegliasse al mattino
e andasse a dormire alla sera.
14. Se si volge l’attenzione verso lo sfondo della consapevolezza, alla fine si
scoprirà che lo sfondo della consapevolezza è continuo e ininterrotto.
15. Poiché quasi tutti gli esseri umani hanno la disposizione di guardare
all’esterno, verso i pensieri, il corpo, il mondo, la gente, i luoghi, le cose ecc.,
appare come se lo sfondo della consapevolezza fosse limitato.
16. Se l’attenzione, invece di essere diretta verso persone, luoghi, cose, pensieri
ecc., è rivolta verso la consapevolezza che si sveglia al mattino, alla fine si
scopre che la consapevolezza è infinita-eterna-consapevolzza-amore-
beatitudine.
17. Lo sfondo della la consapevolezza che si sveglia al mattino è presente durante
tutte le ore di veglia fino a che uno va a dormire di sera.

18. I pensieri vanno e vengono, ma lo sfondo della consapevolezza che è
consapevole dei pensieri è sempre lì durante tutte le ore di veglia, senza
andare e venire.
19. Lo sfondo della consapevolezza è il vero Sé.
20. Prima ancora che tu apprendessi la lingua in cui ora stai pensando, lo sfondo
della consapevolezza era già lì.
21. Poi hai imparato la parola “io” nella tua lingua.
22. Al tuo corpo è stato dato un nome. E quando la gente vedeva quel corpo,
diceva: “Ecco John” — o Mike, Jane, Julie, Kumar, Radha, o qualsiasi nome che
essi hanno dato al tuo corpo.
23. Così è sorta l’idea: “Io sono John. Io sono questo corpo”.
24. Tu esistevi come sfondo della consapevolezza prima ancora che nascesse il
pensiero “io”.
25. Il pensiero che chiama “io” il proprio “sé” è un “sé” impostore.
26. Lo sfondo della consapevolezza è il vero Sé.
27. Il fatto che tu esistevi prima di imparare le parole, che più tardi sono diventate
i tuoi pensieri, aiuta a rivelare la differenza tra il tuo vero Sé e l’impostore.
28. Poiché tu esistevi come sfondo della consapevolezza prima di imparare la
lingua che produce i pensieri che ora stai pensando, puoi facilmente vedere
che il pensiero “io” è un impostore.
29. Tutti i pensieri sono opposti alla tua vera natura.
30. Sai che i pensieri non sono parte della tua vera natura perché hai dovuto
impararli.
31. Ecco perché non puoi parlare, scrivere e pensare fluentemente in quelle lingue
che non hai appreso o a cui non sei stato introdotto dall’esterno.
32. Puoi osservare lo stesso processo in un neonato.
33. Puoi vedere che il neonato è consapevole ancora prima di apprendere una
qualsiasi lingua.
34. Puoi osservare il bambino che cresce e apprende una lingua.
35. Puoi osservare quando il bambino apprende la parola “io” e quando comincia a
pronunciarla.
36. Essere capace di vedere come l’impostore nacque in te e come nasce in ogni
neonato e bambino sono strumenti molto importanti.
37. La ragione per cui sono strumenti molto importanti sta nel fatto che non devi
dipendere totalmente da quelli che hanno estinto l’impostore e si sono
risvegliati dal sogno umano perché ti dicano che l’ego è qualcosa di acquisito e
non è naturale, che è un impostore.
38. Puoi osservarlo da solo.

39. Il pensiero è qualcosa di estraneo, di alieno al tuo vero Sé.
40. Il pensiero finge di essere il Sé.
41. Il pensiero non è il Sé.
42. Il pensiero è un impostore.
43. Il pensiero crede di essere una vera entità e un vero sé.
44. Il pensiero non è una vera entità né un vero sé.
45. Il vivere che si basa sul pensiero invece che sulla Consapevolezza è la causa di
tutte le sofferenze umane.
46. L’impostore è la causa di tutti i problemi, pene e sofferenze umane.
47. Lo sfondo della consapevolezza è il vero Sé.
48. La consapevolezza che si sveglia la mattino è il vero Sé.
49. La consapevolezza che sta guardando attraverso i tuoi occhi adesso è il vero
Sé.
50. Per fare un esempio chiarificatore, potresti paragonare il pensare e la memoria
al programma di un computer.
51. Dentro quel programma informatico c’è un virus.
52. Il virus si chiama “il pensiero io”.
53. Il virus controlla il programma. Il pensiero “io” controlla tutto il pensare.
54. Il virus simula di essere il tuo sé. Il pensiero “io” simula di essere il tuo sé.
55. Il virus crea tremende pene e sofferenze. Il pensiero “io” crea tremende pene e
sofferenze.
56. Nessuna delle pene e delle sofferenze è necessaria.
57. Ciò che è necessario è cancellare il virus che finge di essere l’«io». Ciò che è
necessario è cancellare il sé impostore.
58. Quando uno tenta di cancellare il virus, il virus emette molti pensieri che
affermano che cancellare il virus non è una buona idea.
59. Il virus ha molte strategie per preservare l’illusione che lui è reale e per
continuare la falsa percezione che lui è il vero sé.
60. Negli esseri umani il programma che è venuto dall’esterno e che ha preso il
controllo della loro consapevolezza si chiama pensiero, linguaggio, pensare.
61. Negli esseri umani il virus si chiama ego o pensiero “io”.
62. Il pensiero “io” (l’ego) è un impostore che fa finta di essere il Sé.
63. L’ego è la causa di tutto il dolore e della sofferenza umana.
64. L’ego è la causa di tutte le malattie, di morte, guerre, paure, rabbia e violenza.

65. Gli esseri umani, per migliaia d’anni, non hanno fatto quasi nessun progresso
interiore verso la cessazione di sofferenza, dolore, guerre, paure, rabbia,
violenza e menzogne.
66. Migliaia di anni fa gli esseri umani avevano sofferenza, dolore, guerre, paure,
rabbia, violenza e menzogne.
67. Oggi gli esseri umani hanno sofferenza, dolore, guerre, paure, rabbia, violenza
e menzogne.
68. Cosa ha mantenuto gli esseri umani nella stessa guazza di problemi interiori
irrisolti?
69. L’ego (l’impostore) ha mantenuto gli esseri umani nella stessa guazza di
problemi interiori irrisolti.
70. I problemi interiori non possono essere risolti guardando all’esterno.
71. I problemi interiori possono essere risolti soltanto guardando all’interno.
72. L’ego sa che se l’attenzione viene rivolta verso l’interno, si scoprirà che lui,
l’ego, è un mito, un impostore, un’illusione.
73. Perciò a causa della paura dell’ego di estinguersi, l’ego mantiene l’attenzione
diretta verso l’esterno.
74. Anche quando c’è un tentativo di rivolgere l’attenzione verso l’interno, in
genere a causa del fatto che non comprendono il significato di guardare
all’interno, le persone in realtà continuano a guardare verso l’esterno.
75. Gli esseri umani sono schiavi di un “sé” impostore.
76. Svelare le strategie di questo “sé” impostore, come mettere fine a queste
strategie, come condurre a conclusione il “sé” impostore, così da estinguere
tutte le pene e le sofferenze e rimanere nel vero Sé la cui natura è infinita-
eterna-consapevolezza-amore-beatitudine, è il principale scopo di questo libro.
77. Porre fine all’ego non è porre fine al corpo.
78. Dopo che l’ego si è estinto, il corpo vivrà il corso naturale della propria vita.
79. Non si dovrebbe mai tentare di danneggiare il corpo.
80. L’ego è il pensiero “io”.
81. Porre fine all’ego è porre fine al pensiero “io”.
82. Porre fine alla vita del corpo non estingue l’ego.
83. L’ego semplicemente creerà il sogno di un nuovo corpo quando il vecchio corpo
morirà.
84. Perciò porre fine al corpo non aiuta a risolvere i problemi.
85. Gli esseri umani hanno quasi sempre la loro attenzione diretta verso i pensieri,
la gente, i luoghi, le cose ecc.
86. Lo sfondo della consapevolezza è il vero Sé, ed è quasi sempre ignorato.

87. Il tuo vero Sé merita di avere attenzione.
88. Quando gli esseri umani sottraggono la loro attenzione dai pensieri, dal corpo,
dal mondo, dalla gente, dai luoghi, dalle cose, dalle esperienze ecc. e la
rivolgono alla loro consapevolezza, alla fine sperimenteranno direttamente il
loro vero Sé.
89. L’impostore (il pensiero) che finge di essere il tuo vero sé, e che chiama “io”
il suo finto sé, non dovrebbe essere tollerato nemmeno un istante.
90. Un impostore che ha creato così tante sofferenze e pene non dovrebbe essere
tollerato nemmeno un istante.
91. L’impostore (il pensiero) è come un parassita.
92. Poiché l’ego crede di essere una vera entità, l’ego ha paura di morire.
93. L’ego controlla tutti i pensieri.
94. Poiché l’ego ha paura di morire e controlla tutti i pensieri, l’ego dirige i
pensieri in modo da preservare il proprio sé immaginario così che il proprio sé
immaginario non sia portato alla morte.
95. Lo scopo degli insegnamenti di questo libro è portare l’ego all’estinzione così
che ciò che rimane sia solo il vero Sé la cui natura è: infinita-eterna-
consapevolezza-beatitudine-amore.
96. Quando l’impostore si estingue anche tutte le pene e le sofferenze si
estinguono.
97. Credere che il pensare e il pensiero siano il tuo vero sé è un’illusione, come
l’illusione di un sogno.
98. Pensare che tu sei il corpo che vive nel mondo è un’illusione, come l’illusione
di un sogno.
99. Il pensiero ha creato queste illusioni.
100. Tutte le pene, i dolori, e le illusioni hanno una sola unica radice.
101. La radice unica è il pensiero.
102. La radice del pensiero è il pensiero “io”.
103. Il pensiero non è parte della vostra tua natura. Il pensiero è qualcosa che tu
hai appreso.
104. Non permettere che qualcosa che hai acquisito si spacci per il tuo sé.
105. Il Capitolo 1 contiene una descrizione del segreto che ha reso schiava
l’umanità fin da quando ci sono stati esseri umani.

Leggi il Capitolo 1 molto lentamente per tre volte  prima di leggere il Capitolo 2

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