LOUIS CATTIAUX – Il messaggio ritrovato

Tutto riposa nel cerchio dell’oro luminoso
Spettatore immobile attento e imperturbabile; tale è il desto
Tutto il tempo che non è consacrato a Dio è tempo perso. Tutto il lavoro che non sfocia in lui è lavoro inutile…
Tutto ciò che inviamo ci ritorna accresciuto e diventiamo ciò che abbiamo scelto di essere
Immaginiamo tutte le gioie e tutte le disgrazie, al fine d’abbreviare il tempo della nostra esperienza e per giungere più rapidamente al riposo desiderato.
Chi sa tutto non discute di niente. Chi ha tutto non rifiuta niente. Chi può tutto non si vanta di niente. Chi ha l’amore non disprezza niente.
Se non troviamo Dio durante la nostra veglia, non lo possederemo a maggior ragione durante il nostro sonno.

Quando il mondo ci respinge, è perché Dio ci attira; ma quanti rispondono all’amore con l’amore?
L’evidenza del mistero acceca i più sapienti
Tutto viene da dentro. Tutto ritorna all’interno. Tutto si mantiene nel centro.
Rinunciamo ad essere compresi, incoraggiati o ammirati dal mondo, perché non c’è che il successo in Dio che conti veramente.
Il saggio parla poco, osserva tutto ed agisce raramente. Egli conosce l’inanità di tutto ciò che non sfocia in Dio.
Evitando le competizioni mondane si acquisisce facilmente la libertà di pregare e di cercare Dio.
Le sole difese efficaci di cui disponiamo contro le tentazioni del mondo sono quelle che edifichiamo in noi stessi e non quelle che prendiamo in prestito dagli altri.

La vera saggezza consiste nel separare ciò che è buono da ciò che è cattivo, e nell’unire ciò che è buono con ciò che è migliore
La scienza della scienza consiste nel preparare le cose e lasciar fare Dio
[Credono follemente di creare con le loro mani, senza capire che non sanno neppure fare delle mani…]
Gli uomini volgari odiano il saggio, ma egli non disprezza gli strumenti del suo lavoro… Rimproverare un insensato è sprofondarlo nella sua follia e farsi un nemico gratuitamente.

La meditazione slega lo spirito, libera l’anima e purifica il corpo dei santi: ma spaventa ed uccide gli uomini volgari
Chi agisce con distacco non viene sporcato da alcuna azione… Chi medita senza desiderio non è offuscato da alcun pensiero
Un solo seme racchiude tutto il mistero del mondo. Chi lo farà rinverdire e fruttificare?

L’uomo corporeo muore con tristezza.
L’uomo astrale passa con coraggio.
L’uomo spirituale raggiunge Dio con gioia.
Non si trae giovamento che dal nutrimento che si sceglie in se stessi
Ogni cosa emerge dal suo caos e si perfeziona in se stessa
Onorato o disprezzato, il saggio permane uguale a se stesso…
[l’oro che sonnecchia nel fango è puro quanto quello che brilla nel sole]
La verità appare dapprima cruda, occorre poi cuocerla per offrirla agli uomini

Chi non discende volontariamente nella grande acqua vi annega miseramente
Prima di poter saltare nel vuoto divino occorre scalare a lungo i cammini dell’ascesi, pena sprofondare nel fango del caos
“Chi mangia la vita erediterà la vita”… “Chi mangia la morte erediterà la morte”

Tutto serve a chi ha la volontà d’imparare, la morte come la vita
Un secondo d’intuizione rivela ciò che un migliaio di anni di lavoro non consentono d’intravedere
Il riposo contiene il movimento, a cui segue il cambiamento/creazione
Meglio centomila volte essere l’ultimo presso Dio che il primo tra gli uomini
    [il savio elimina gli invidiosi proclamando la sua nullità davanti a tutti]
Chi possiede l’oro non disputa con nessuno per affermare la propria ricchezza.
    [l’oro si separa dal fango grazie al suo proprio peso e talvolta grazie alla sua grande leggerezza]
Chi vede ed ama Dio attraverso tutte le apparenze del mondo è il solo a non stupirsi e a non soffrire quando tutto svanisce
Chi possiede il fuoco segreto può acquisire tutto e rinunciare a tutto senza danno
L’amore dell’oro lo fa ricercare persino nella spazzatura, ma pochi uomini sono capaci di coglierlo nel cielo e fissarlo nella terra.
Chi è tanto grande da rimanere nascosto? Chi è tanto noto da restare anonimo? Chi è tanto generoso da possedere tutto? Chi è tanto potente da non esigere niente?
Quando crediamo di perdere o acquisire qualcosa quaggiù, offriamola a Dio. Così saremo sempre felici in tutto.
E’ prudente possedere tutto e rinunciare a tutto per lo Spirito, in modo da non essere sorpresi dagli eventi.
Chi si mantiene all’ultimo rango non ha da lottare contro quelli che aspirano ai primi posti, e l’uscita gli è grandemente facilitata alla fine.
Fuggiamo la disgrazia, ci perseguirà. Affrontiamola a viso aperto, svanirà.

La verità basta a se stessa. Tutto ciò che vi si aggiunge l’oscura

Chi sa fare a meno dell’approvazione degli uomini non è tentato di fare un lavoro inutile.

Chi ha raggiunto la Madre ed il Padre non è più conturbato dalle apparenze del mondo… Usa con distacco le cose della terra e si piega con indifferenza alle necessità della vita incarnata.

Tutto ciò che è pubblico si svilisce e si perde. Tutto ciò che permane segreto conserva la sua virtù ed il suo prezzo.
La forza e la sicurezza del santo è essere ignorato dal mondo corrotto.
Disputare con degli ignoranti è agitare il fango affinché si schiarisca.
    [La terra permane in fondo. La vita va in alto. Dio solo può separarle ed unirle nuovamente]
Riposa e sarai animato, svuotati e sarai riempito.
Il saggio sperimenta tutto con pazienza e distacco, fintanto che abbia scoperto l’unico chiarore e moltiplicato il seme divino
Per avere tutto occorre prima saper fare a meno di tutto e poi rinunciare a tutto, quando si è ottenuto ogni cosa
I mediocri non potranno sempre seppellire la Verità. I saggi la divulgheranno un giorno fino alle estremità della terra e la faranno germinare fino ai cieli

Incapaci di raggiungere ciò che li sovrasta, cercano di abbassare tutto al loro livello. Non potendo sopportare la bellezza, si sforzano di infangare tutto ciò che li circonda. Impotenti a cogliere la verità, tentano di deformare tutto ciò che vedono ed intendono male.
Fabbricano e distribuiscono la morte con il pretesto ipocrita di ricercare la vita, ma le loro opere provano in definitiva il loro orgoglio e la loro demenza

Chi è intelligente compara minuziosamente le parole del saggi per scoprire il luogo ove si accordano tutti.
Il segno della menzogna è il cambiamento, quello della verità è l’immutabilità
[Occorre rientrare da dove si è usciti se si vuole riposare nella pace del Perfetto]
Ciò che sembra pazzesco, ciò che assomiglia ad un sogno, ciò che sembra incredibile: ecco ciò che il saggio studia con amore…
Ciò che il mondo disprezza, ciò che è rigettato da tutti, ciò che appare vile e senza valore: ecco ciò che il saggio esamina con cura
Diventiamo puri e trasparenti come il cristallo ed i raggi divini ci illumineranno e feconderanno pienamente
Dio prodiga tutto ciò che è prezioso; il mondo accaparra tutto ciò che è senza valore

Quelli che risplendono maggiormente in Dio appaiono spesso i più oscuri nel mondo
Per un santo che raggiunge Dio, milioni di morti ricadono nella fossa comune.

L’ignorante pretende di istruire quelli che non chiedono niente. L’uomo sapiente tace e aspetta che lo si interroghi…
Proprio dell’ignorante è voler a tutti i costi convincere gli altri dei sistemi che lo rassicurano momentaneamente

La felicità è avere tutto e non possedere niente; non attaccarsi a niente, nemmeno a se stessi; è fare tutto e sopportare tutto per l’amore dell’Unico
Lo stolto interroga gli altri. Il saggio interroga se stesso. Entrambi sono vicini a Dio, ma uno solo lo sa.

C’è un lavoro che lega nella morte, è quello del mondo… Ce n’è un altro che slega dalla morte, è quello di Dio.
    Il primo si compie difficilmente e non produce che la tristezza e la morte… il secondo si esegue facilmente e genera gioia e vita eterna…
[Gli smarriti recalcitrano qui, perché preferiscono l’agitazione che li mantiene nella pigrizia della morte]

Come afferreremo noi il mistero delle cose nascoste, se non comprendiamo l’evidenza di quelle che ci accecano?
Più si appartiene all’Essere, più il mondo diventa irreale.
I saggi dicono agli insensati: voi distruggete i corpi, ma noi salviamo lo spirito; ritorneremo tutti nella terra, ma non possederemo ugualmente

L’inaccessibile si muove sotto i nostri occhi e riposa nelle nostre mani. Chi lo rende visibile? E chi gli donerà il peso dell’incarnazione divina?
La vita e la morte se la ridono della nostra stupida cecità che non sa né separare né unire la meravigliosa luce del Signore.
La perla è nascosta nell’abisso e il sole dimora nella perla
Lo Spirito opera davanti a tutti. Pochi lo vedono. Uno solo lo afferra e lo fissa.
Chi possiede il vero potere spirituale controlla senza sforzo la potenza temporale; tuttavia la coercizione e la violenza rimangono loro sempre estranei
Il mondo preferisce il veleno fabbricato piuttosto che l’acqua naturale del sole
Dominare gli altri è una facile illusione. Dominare se stessi è una dura realtà
La libertà si conquista sulle passioni, sui desideri, sulla morte.
Quando ci conosceremo pienamente, sapremo che non possediamo più niente, nemmeno noi stessi.
“Non meditare mai per lusingare il mondo perché in ogni caso il mondo ti abbandonerà alla fine”
Quando saremo preparati a seguire la morte senza volgerci indietro, potremo giocare con il mondo senza timore di morire.

Si può conoscere l’Universo senza muoversi, identificandosi in colui che lo contiene e che lo anima
“Fai bene ciò che hai da fare tra gli uomini, ma non aspettarti niente e soprattutto non crederci”


Gli ignoranti parlano molto e non osservano niente. Il saggio tace ed esamina tutto per scoprire l’Unico
Tutti quelli che predicano Dio parlano la stessa lingua, ma essi li intendiamo differentemente.

La libertà concessa all’uomo gli permette tutte le follie e tutta la saggezza. La curiosità che lo ha perduto può anche salvarlo.
Il saggio non condanna la follia degli uomini, perché si ricorda di esserne uscito da poco
La separazione è l’inizio dell’opera segreta che conduce a Dio. La riunione ne è il termine.

Il colmo della follia è speculare sull’avvenire, rimpiangere il passato ed ignorare il presente che riposa in noi

E’ nel momento in cui ci crediamo forti che scopriamo la nostra debolezza: è quando pensiamo di essere arrivati che ci accorgiamo di non essere mai partiti.
    [Molti sono arrivati e non sono mai partiti. Si sbagliano ed ingannano gli altri]
La conoscenza del segreto divino libera dal mondo medio, offre argento e oro, il diamante ed il rubino, ma tutti respingono la sua mano perché è nera.
L’ignorante parla di sopprimere il male, il saggio si contenta di separarlo e rigettarlo al fine di glorificare il bene senza ostacolo

Dio vive ed attende in ognuno di noi. Basta morire al mondo e a se stessi per intenderlo e vederlo immediatamente.
    [Quando il corpo è vinto, lo spirito appare puro e libero, e l’anima santa li unisce in Dio per sempre]
Chi ammira ed ama veramente Dio non ha che un desiderio: ritornare a lui
    [Quelli che disputano a proposito di Dio non sono in lui]
Il saggio vela la verità mettendola in evidenza
    [Ciò che tocca l’occhio non è visto]
Gli occhi nuovi e innocenti vedono Dio nella sua prima nudità e rivestito dello splendore ultimo
Occorre essere molto istruiti e molto potenti per diventare semplici ed umili come un bambino

La donna ha inimicato l’uomo con il mondo intero, tuttavia lo riconcilierà con Dio.
[Quando avremo trovato il rifugio della Madre, ci occorrerà ricercare l’impassibile riposo del Padre]
[Il vero riposo è nel centro della luce ove dimora il Signore perfettissimo]

Ci occorre discendere la scala della creazione prima di poter risalire fino a Dio e fissarci in lui.

… La cosa più semplice da insegnare è la più difficile da comprendere
Il fuoco riveste tutte le forme, ma rimane fisso nel suo interno
L’acqua è universale, i semi sono particolari
L’acqua dissolve ogni sorta di cosa, ma il fuoco ne coagula una sola

Il Padre al centro.
Il Figlio in periferia.
Lo Spirito santo tra i due.
Tutti in Uno, sempre.

—————-

L’immaginazione è l’utensile che scopre Dio. La pazienza è quello che lo mette in evidenza.
La terra ricopre il diamante sublime
Il niente incapsula il tutto (che dimora in sé)
Il vivente va ai morti per salvarli, ma questi cercano stupidamente di ucciderlo, perché non riconoscono la luce che abita l’Universo.

L’acqua celeste intacca tutto e niente può intaccarla; essa ci libera dalla tomba
La malizia degli uomini li svia nel numero e l’orgoglio li sigilla nel fango.

E’ la povertà assoluta del vuoto totale che dobbiamo raggiungere al fine di essere riempiti di Dio
Meglio guardare in sé e tacere.
Oh germinativa luce! Oh frutto pesantissimo del sole! Oh matrimonio segreto degli identici contrari! Oh splendore fruttificante dell’unica bellezza!
Ciò che appare impossibile si compie a volte agevolmente, e ciò che sembra facile è spesso irrealizzabile.
Dio mediante la natura rifà senza sforzo tutto ciò che gli uomini s’immaginano di distruggere con molta fatica.
[Così per mezzo della natura insegna sottilmente all’osservatore chiaroveggente]
La nebbia condensa la pioggia e le tenebra covano la luce…
    [l’arcobaleno annuncia le nozze del cielo e della terra]
La disgrazia e la morte separano efficacemente tutti gli uomini, ma pochi tra loro completano il lavoro della grande epurazione
La morte è una luce velata di terrore; il saggio la considera con serenità e la sperimenta con intelligenza e profitto
Il folle ignora il saggio, ma quest’ultimo conosce il suo smarrimento e può liberarlo se lo si prega santamente.
Nessuno cercherà Dio per noi. E’ una credenza dei pigri e dei vigliacchi.
Permanendo sconosciuti nel mondo si sfugge alla malvagità dei mediocri, degli invidiosi e dei furbi
    [Chi si occupa solo dei suoi affari evita nemici gratuiti e cieca dispersione]

E’ mediante la grazia della Madre che il Figlio moltiplica l’amore del Padre.

Evitiamo di avere ragione contro chicchessia, comunichiamo soltanto la verità a quelli che la amano.
[Una sola parola, un solo fatto possono indirizzare l’uomo più sepolto alla via della riconciliazione e della liberazione]
Fuggiamo i mediocri che ci parlano di Dio, perché i morti non sono qualificati per presentare il Vivente.
E’ in mezzo alla corruzione che la verità appare chiaramente… La santa Madre brilla in mezzo alle tenebre del mondo.

Quando un santo guarisce un ammalato, gli insegna poi ad aiutare gli altri. Così lo guarisce due volte
Senza la volontà di guarire non c’è cura possibile; occorre dunque interrogare ogni malato prima di intraprendere qualcosa…
[la prudenza del saggio consiste nell’istruire quelli che lo chiedono e non nel forzare qualcuno a credere o a sapere]
I mille e mille universi che ci sommergono sono come la milionesima parte di una goccia del sangue divino. L’atomo più infimo racchiude mondi inconcepibili… così l’Universo è in Dio e Dio è nell’Universo.
Il saggio vede la natura spoglia dei suoi veli e contempla l’uomo nella sua gloria celeste.

Dio da sé produce la Madre, Dio mediante la Madre genera il Figlio, il figlio per mezzo della Madre moltiplica Dio. Così Dio non ha né inizio né fine
I saggi hanno parlato senza deviazioni, ma gli uomini hanno tappato le loro orecchie. I santi hanno operato davanti a tutti, ma le folle hanno rivolto altrove i loro occhi… Dio consumerà la pietra in cui l’umanità ha sepolto il suo cuore.
Lavorare a conoscersi è aiutare tutta l’umanità a rinascere.
La verità si nasconde sotto il velo delle favole e delle parabole: occorre uno spirito molto retto e penetrante per scoprirla, così come occorre un occhio ben esercitato per riconoscere un diamante sotto l’involucro che lo protegge.

[Dio aspetta da noi la morte intellettuale e la nascita spirituale del cuore]
L’uomo che ricollega la luce alle tenebre partecipa al mondo totale.
Niente è aggiunto all’acqua vergine se non il fuoco per maturarla

Le operazioni divine sono istantanee e soggette alla fede. 
Le operazioni naturali sono lente e soggette alla speranza. 
Le operazioni umane sono cieche e soggette alla carità

Accettiamo ugualmente il buono ed il cattivo e lasciamo alla meditazione del tempo il compito di separarli in noi, poiché i saggi hanno detto: “La pazienza è la scala dei filosofi e l’umiltà è la porta del loro giardino segreto”

La conoscenza di Dio è la sola realtà che salva dalla morte.

Sono sempre gli stessi che insegnano al mondo e che sono i più disprezzati durante la loro vita e i più traditi dopo la morte… Sono sempre gli stessi che ingannano l’umanità e che sono i più onorati in vita ed i più rispettati dopo la loro morte.

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