RASSEGNATI ALL’UNIONE SACRA


Credere che tu sia separato dagli altri è come credere che l’onda sia separata dall’oceano

Che sia una persona amata o qualcuno di insopportabile non fa alcuna differenza. Fate comunque parte dello stesso oceano.

La maggior parte della tua sofferenza è dovuta al tuo credere ad una separazione che non è mai avvenuta e che non potrà mai avvenire. Rassegnati all’Unione Sacra e gioiscine!

TUTTO TI ACC-CADE ADDOSSO


Tu non stai facendo nulla. Tutto accade.

I pensieri accadono, le intenzioni accadono, le azioni accadono ma nessuno sta facendo qualcosa.

La piogga ti acc-cade, gli allagamenti acc-cadono e le persone vi annegano.

Tutto ti acc-cade addosso!

NON CALPESTARE I SEMINI


Quando coltivi pomodori per prima cosa cominciano a spuntare foglioline verdi. Guardandole non le capesteresti dicendo: “Questi non sono pomodori”. 
Saresti invece soddisfatto e penseresti “Ecco che iniziano a spuntare”.
Continueresti ad annaffiare la piantina e la tua perseveranza sarà infine premiata con frutti succulenti. Tutto ha avuto origine da quel minuscolo semino e ha potuto realizzarsi grazie alla tua costanza.
Il riprendere le tue cattive abitudini corrisponde all’insensato atto di calpestare quel semino o quelle foglioline verdi che stanno gradualmente trasformandosi in gustosi pomodori.
Man mano che perdi le brutte abitudini divieni sempre più sciolto e pronto ad abbandonarti al flusso naturale. I bagliori di nitidezza diventano più frequenti, sino a fondersi in uno stato ininterrotto di chiara visione e totale benessere.

PUNTO DI INCONTRO LUMINOSO


Come luogo di ritrovo “notturno” propongo il puntino radioso che brilla al centro della fronte, illuminando a sprazzi l’indefinito spazio mentale.

Non è complicato, basta chiudere gli occhi e convincersi con fermezza che passeremo tutta la notte in quel punto di luce. Le prime volte si cadrà nel sonno dopo pochi minuti di attenzione rivolta al centro della fronte, ma con un po’ di dimestichezza e dopo qualche riscontro positivo si potranno trascorrere senza difficoltà anche diverse ore, rilassandosi completamente in quello stato di assorbimento.

Non c’è necessità di immaginare alcuno scenario.

La luce di quel puntino sarà l’unico sogno/non sogno che andremo a sperimentare.

Sono convinto che non ci sia miglior punto di incontro di quel punto luminoso. E’ immediato, semplice da riconoscere, facile da riprodurre. E’ sufficiente abbassare le palpebre e rilassarsi, fiduciosi che lì dentro stia già accadendo l’incontro con tutti e Tutto.

Incontriamoci ogni notte al “Punto di Luce”.

Mi racocmando, ci tengo !!! ;)

PIU’ MEDITI, PIU’ GUADAGNI


Per ogni minuto di meditazione vieni ripagato in termini di privilegi esoterici.
Se ne fossi cosciente cominceresti a praticare seriamente già da ora.
Il problema è che allo stato attuale in cui ti ritrovi, cioè con quel tipo di mentalità, non riconosceresti tali privilegi.
Il primo passo per progredire in questo campo è cambiare il proprio atteggiamento disfattista.

FEDE = CERTEZZA SUPERIORE


la fede è semplicemente una forma “avanzata” di certezza.

Mentre la certezza ordinaria si basa su un’evidenza fisica, un’esperienza visibile, la fede si riferisce a un’evidenza o a un’esperienza il cui meccanismo intrinseco non è altrettanto visibile e tangibile quanto lo era nella certezza ordinaria.

Nel quotidiano sappiamo che a certe azioni esteriori seguiranno sicuramente alcune reazioni, così a livello più sottile ( o sub-atomico) possiamo accorgerci che a certi impulsi interiori seguiranno precise manifestazioni esterne.

La fede per cui è riconoscere che esiste un ordine implicito o una forza sottile che agendo dall’interno, cioè da una zona non propriamente visibile, produce determinati effetti visibili.

Aver fede non significa fidarsi ciecamente di qualcosa, ma sentire profondamente una connessione con qualcosa che muove i fili della nostra vita, manifestando per risonanza proprio ciò che sentiamo nel nostro mondo interiore.

Come recita la famosa massima:

ciò che hai nel cuore si manifesta nel mondo.

IMPERMANENZA FOR DUMMIES



Partiamo da un es. facile: se scaldi un cubetto di ghiaccio, esso si scioglie e diventa liquido, in altre parole la materia solida, compatta e grossolana si disgrega in qualcosa di più sottile fino a ridursi in minuscole molecole che esplodono sparpagliandosi dappertutto, svolazzando liberamente per lo spazio).
La mente ordinaria – con il suo coinvolgimento e investimento energetico – fa di tutto per conservare la coesione di quel cubo di esperienza, vorrebbe che durasse sempre di più, sente troppo attaccamento per poter accettare quel naturale passaggio, non è in grado di apprezzare quella trasformazione.
In termini più semplici, la tua mente compie uno sforzo esagerato per tener insieme o vincolare a sé qualcosa che tende spontaneamente a liberarsi, slegarsi, disgregarsi, dissolversi.
Lo fa con il tuo corpo, con gli oggetti, con le persone, con i ricordi, con le emozioni… Lo fa ogni giorno con la realtà.
Oltretutto lo sforzo con cui la tua mente ripudia il naturale movimento di vicinanza e lontananza produce soltanto una corrente di costante tensione che attraversa l’intero corpo.
Questa è una sofferenza inutile ed evitabile. Basterebbe apportare un briciolo di consapevolezza affinché la tua mente possa accettare e perfino apprezzare ciò che una volta la faceva soffrire, ovvero il gioco di presenza e assenza di tutto ciò che ti circonda.
Allena i tuoi occhi a riconoscere questa danza spontanea, cominciando dalle piccole vicende quotidiane.
Non sarà facile, però è fattibile.
A un certo punto anche la separazione da ciò che ti è caro non sarà più vissuto come un evento doloroso e insopportabile. Riconoscerai che ciò che ai tuoi occhi è scomparso in realtà è semplicemente ritornato al suo stato originario di Libertà Assoluta.
Arriverà un giorno in cui Amerai l’Assoluto!

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