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The Giver – il mondo di Jonas


FANTASCIENZA – DURATA 94′ – USAStreaming:

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Oggi affrontiamo L’INDECISIONE


La lotta all’interno del cervello trova la sua risposta dal momento in cui si riesce a prenderne il controllo, quando si capisce che nella vita ci si può PERMETTERE di sbagliare, quando se ne va via quel senso di colpa e frustrazione che ci si pone dinanzi ad una scelta che si rivela sbagliata.
Concediti la possibilità di sbagliare cercando di vedere L’OCCASIONE DI CAPIRTI MEGLIO nell’errore e LA SODDISFAZIONE DI AVERCELA FATTA nella situazione giusta.

…insicurezza di fondo che fa cambiare in continuazione pensieri ed emozioni.

Per contrastrare questa alternanza di stati d’animo ed atteggiamenti è necessario che in ogni caso incominci a scegliere, anche se non si è convinti appieno della propria scelta ed una volta effettuata cerchiamo di portarla a termine.

Un utile aforisma per superare le indecisioni:
Quando sei davanti a due decisioni, lancia in aria una moneta. Non perchè farà la scelta giusta al posto tuo, ma perchè, nell’esatto momento in cui essa è in aria, saprai improvvisamente in cosa stai sperando di più. (Bob Marley)

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http://www.squidoo.com/indecisione-in-amore

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C’era una volta un asino, che passeggiando su un prato ad un certo punto si imbattè in due bei mucchi di fieno. Erano entrambi ugualmente invitanti e l’asino non sapeva decidersi. Passarono minuti, ore, giorni… fino a quando l’asino morì di fame.

Anche se non sei il povero asino di Buridano alle prese con i due mucchi di fieno, lo stesso problema si presenta comunque in maniera più sottile. L’indecisione cronica è un problema, ma la soluzione è dietro l’angolo: una scelta sbagliata spesso è comunque meglio di una decisione mai presa. Se è vero che sbagliando si impara, a non decidere c’è solo da perderci.

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http://www.davidealgeri.com/non-saper-scegliere.html

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L’indecisione può essere una risorsa

L’ indecisione non è un limite, ma è una risorsa della nostra personalità: spesso un dubbio in più prelude a soluzioni creative e originali.
L’ indecisione ci viene a trovare perché la mente è satura di pensieri contraddittori, giudizi e pregiudizi che gli impediscono di vedere lucidamente la realtà. Ecco perché il cervello, per poter decidere deve fare il vuoto, non il pieno di altri pensieri.

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Soffri di indecisione? Ecco cosa fare

- Chiedi meno consigli: quanto più sei in preda dell’ indecisione, tanto più è sbagliato chiedere consigli. Saranno tutti diversi e nessuno riuscirà a prevalere. Ne uscirai ancora più confuso.

- Niente lamenti: uno dei modi per farci colmare di suggerimenti e consigli attirare è quello di lamentarsi. Perciò smetti di farlo e nel silenzio ascoltati di più.

- Rispetta il cervello: Considera l’ indecisione come una risorsa e vivila con più rispetto. Dì a te stesso: «Se sono indeciso è perché il mio cervello sa qualcosa che ancora non so».

- Non giudicarti: davanti ad una scelta non lasciarti prendere dalla tentazione di trarre conclusioni su te stesso. Evita per esempio frasi come “non valgo niente” o “sono sempre il solito dubbioso”.

- Aspetta con fiducia: non aver fretta di decidere, aspetta fino all’ultimo momento, le occasioni in serbo per te possono arrivare da un “luogo” che neppure contempli e possono essere più numerose di quanto pensi.

- Niente rimpianti: l’occasione, se persa, non era la tua: anche se continui a torturarti, non hai assolutamente la certezza che sarebbe stata l’occasione giusta.

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L’indeciso è l’esempio classico di rinunciatario: non arriva a una decisione per paura di sbagliare, di conoscere la verità, di soffrire ecc. In ogni caso usa la sua indecisione per evitare un’analisi definitiva con cui arrivare a una deduzione. La persona eternamente indecisa vede spesso scorrere la propria vita perdendo continuamente l’opportunità di migliorarla: come l’asino di Buridano, muore nell’inazione.
Qual è l’errore che si cela dietro all’indecisione, fenomeno che in misura più o meno grande può colpire chiunque? Per prendere la miglior decisione possibile occorre avere tutte le informazioni sull’oggetto del decidere; perciò prima di macerarsi nell’indecisione occorre fare di tutto per assumere le informazioni che serviranno per decidere. Terminata questa prima fase si soppesano i lati positivi e i lati negativi: qui molto spesso c’è il blocco. L’indeciso non riesce a pesare i vari fattori o addirittura pretende che esista una strada che presenti solo fattori positivi.
Non decidere è peggio che decidere male

Dare la giusta importanza ai vari fattori in modo da concludere che A è meglio di B dipende spesso dalle capacità di giudicare il problema ed è un’arte che si apprende con il tempo; così una persona decisa sul lavoro può essere indecisa sentimentalmente o viceversa.
Un rimedio pratico – Per evitare di cadere nell’inerzia c’è comunque una regola molto semplice: se non si sa decidere vuol dire che le strade sono effettivamente equivalenti oppure che non si è in grado di scegliere. In entrambi i casi all’indeciso consiglio di sbloccare la situazione lanciando una moneta: non decidere è peggio che decidere male. Se si è deciso male si farà comunque esperienza che servirà la volta successiva per decidere meglio.

CREAZIONE ISTANTANEA


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Bisogna capire bene che IN OGNI ISTANTE GENERIAMO NOI STESSI, che ci creiamo e ricreiamo in base alle cose che ci diciamo dentro di noi, alle immagini che partoriamo, alle nostre fantasie…Nel profondo c’è una scintilla vitale che crea incessantemente le nostre cellule e il nostro corpo. Se l’ostacoliamo corriamo dei seri rischi. – (R. Morelli)

DOV’E’ LA FELICITA’?


PREOCCUPAZIONI, ADDIO!


tratto dal blog Efficacemente.com

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Un buon modo per liberarsi dalle preoccupazioni è quello di metterle nella giusta prospettiva. Ti propongo allora un piccolo esercizio mnemonico: rilassati e cerca di ricordare ciò di cui eri preoccupato esattamente 365 giorni fa (l’anno scorso). Cavoli, se queste preoccupazioni erano così importanti, non puoi averle dimenticate nell’arco di soli 12 mesi, giusto?! Su, fai un altro piccolo sforzo: cos’è che ti tormentava l’anno scorso, in questa data? Niente, non riesci proprio a ricordare?! Ecco: tra un anno non ricorderai nemmeno ciò che ti sta stressando così tanto in questo momento.

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Segui l’esempio di Bruce Lee

Da appassionato di arti marziali, Bruce Lee è stato per me, fin da bambino, un’inesauribile fonte di ispirazione. In un articolo dedicato al raggiungimento degli obiettivi, ho anche riportato un suo famoso aforisma. Ma cosa può insegnarti Bruce Lee sulle preoccupazioni?

Ogni volta che si sentiva preoccupato, il giovane Bruce Lee faceva una “lista delle preoccupazioni“, ovvero un semplice elenco di tutto ciò che lo tormentava o gli toglieva serenità.

Mettere nero su bianco le proprie preoccupazioni può essere estremamente efficace. Ciò che rende infatti potenti le preoccupazioni è la loro vaghezza: ci sentiamo spaventati e nervosi, ma non sappiamo esattamente per quale motivo.

Scrivi ciò che ti preoccupa: elaboralo attraverso la parola scritta. Toglitelo dalla testa e mettilo su carta. Ma vuoi sapere cos’altro faceva Bruce Lee per liberarsi delle sue preoccupazioni?

Una volta completata la sua “lista delle preoccupazioni”… le dava fuoco. Un gesto simbolico che però lancia un segnale molto potente al nostro cervello. E adesso, mi raccomando, non dare fuoco a casa perché te l’ha detto Andrea di EfficaceMente!!! ;-)

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Dai un costo alle preoccupazioni

Esiste un altro stratagemma molto simpatico per rendere le preoccupazioni meno vaghe (e quindi meno potenti) e allo stesso tempo prendere consapevolezza di quanto queste preoccupazioni abbiano un impatto, un costo, sulla nostra vita.

Ogni volta che sei preoccupato, prendi una moneta da 5 cent e mettila in un bicchiere o in un barattolo. Questo semplice esercizio ti aiuterà a comprendere quanto le preoccupazioni siano parte integrante della tua vita e dei tuoi pensieri, ma soprattutto ti darà un’immagine immediata di quanto queste preoccupazioni ti “costano”.

5 cent a parte, le preoccupazioni ci privano di 2 risorse essenziali per il nostro successo:

Fai attenzione a quello che ti dici

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Napoleon Hill- Pensa e Arricchisci Te Stesso

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